lunedì 10 marzo 2025

[RECENSIONE] Our fake Wedding Carmen Bruni

 



Nabi,

dopo aver trascorso il weekend in compagnia di raffreddore, mal di gola e tosse, finalmente quest'oggi mi sento molto meglio e posso tornare attiva, oggi infatti vi parlo di Our fake Wedding l'ultimo (al momento) romanzo di Carmen Bruni. Pronti per Jewel e Killian? Piccolo avviso la cover è diversa per la versione ebook del romanzo.


TITOLO: Our Fake Wedding

AUTORE: Carmen Bruni

SERIE: autoconclusivo

EDITO: self

GENERE: contemporary romance

PAGINE: 350

EBOOK: 2.69

CARTACEO: 12.99

DATA D'USCITA: 28/01/24

LINK D'ACQUISTO: https://amzn.to/3Fh3efY





Jewel Collins ha ventuno anni e desidera disperatamente fuggire via da un passato pieno di oscuri segreti che la tormentano anche nei sogni.
Decide, quindi, di mettere a punto un piano che prevede un volo di solo andata per gli Stati Uniti e un complice.
Un complice, un perfetto sconosciuto, Killian Preston, bello da mozzare il fiato, che per ventimila dollari ha accettato di mettersi in affari con lei.
L'amore non è contemplato nella sua strategia, non può lasciarsi andare a delle frivolezze quando c’è in gioco la sua vita, ma Jewel non sa ancora che al cuor non si comanda e che ben presto verrà travolta e stravolta da emozioni estranee e del tutto incontenibili.
Nonostante gli sforzi per rimanere focalizzata sui suoi obiettivi, l'attrazione tra lei e Killian crescerà in modo inarrestabile, così come la voglia di avvicinarsi, di sentirlo, di toccarlo.
Tra colpi di scena, falsi festeggiamenti e la scoperta di sé stessa in un viaggio verso l'ignoto, Jewel dovrà confrontarsi con la possibilità che, a volte, il destino ha in serbo sorprese che nessun piano può prevedere. E forse, proprio in mezzo al caos della fuga, potrebbe trovare la vera chiave per la sua libertà: l'amore.



Ecco che cosa avevo escogitato per darmi la possibilità di costruire una vita nuova di zecca, che ripartisse da zero, serena e libera come non lo era mai stata: fare un viaggio negli Stati Uniti, conoscere un americano e sposarlo.


Jewel è cresciuta senza alcuna conoscenza di quello che c'è nel mondo, i suoi genitori non le hanno mai permesso neanche di andare a scuola, quelle poche cose che sa le ha scoperte dalle serie tv e da internet, dopo la morte dei suoi genitori e tutto quello che ne è conseguito ha deciso di andarsene da quel piccolo paesino vicino Londra e tentare di ricominciare a vivere in America. Ma per farlo deve ottenere la Green card, ma ottenerla non è facile. Le vie legali per ottenerla non possono aiutarla e quindi decide di cercare alternative, e tra esse scopre che per facilitare l'ottenimento della green card c'è il matrimonio con un americano.


Killian avrebbe voluto tentare una carriera nel football, ma la scomparsa improvvisa del padre e i debiti che ha lasciato non gli hanno lasciato altra scelta che trovare un modo per trovare i soldi necessari per pagare la struttura in cui sua madre è ricoverata, così dopo aver parlato online decidono di incontrarsi a Las Vegas e sposarsi.


Continuava a non convincermi. Anzi, più la conoscevo e più diventavo sospettoso. Era strana. Troppo strana.


Lei ha dei segreti che non vuole rivelargli per paura che lui possa tirarsi indietro e così perdere la sua occasione per ricominciare una nuova vita. Il loro sarà solo un matrimonio finto, uno scambio di favori.


Jewel non era proprio il mio tipo. Ma proprio per niente. Era lontana dieci galassie dalle ragazze che di solito catturavano la mia attenzione o di cui mi piaceva circondarmi. Era musona, insicura, cupa, pallida, scarna, bassa, l’opposto delle mie ex e di quelle con cui ero uscito. Tuttavia, nonostante i motivi mi fossero ancora oscuri, la mia voglia di avvicinarmi e scoprirla aumentava di minuto in minuto, e trascorrere ventiquattro ore su ventiquattro con lei non aiutava.


La convivenza procede bene e con il tempo iniziano a nascere dei sentimenti, ma ecco che quando le cose stanno andando per il verso giusto il passato di lei torna con prepotenza nella sua nuova vita cosa succederà?


Mi dimenticai la dignità e il fatto di essere in disordine. La razionalità e ogni briciolo di buon senso. Poiché per quanto fossi assuefatta e mi ostinassi a reputarlo fattibile, ero perfettamente conscia che avvicinarmi a lui in quel modo fosse pericoloso per il mio cuore; avevo visto troppi film per non saperlo. Sarebbe stato semplice innamorarsi.


Non è il primo romanzo che leggo di Carmen e ogni volta la sua penna mi conquista e mi fa trascorrere ore piacevoli incollata al kindle. Tenevo d'occhio questo romanzo da tempo sopratutto per via del titolo (se qualcuno non lo avesse ancora capito ho un debole per i trophes fake relationship, fake wedding, forced proximity), così quando Carmen ha svelato il titolo mi sono detta devo leggere questo romanzo. Così approfittando di un momento in cui non avevo letture urgenti e ho deciso di sfoltire leggermente il kindle (la strada è lunga e non credo di farcela in tempi brevi), e ho scelto di leggerlo e non me ne sono assolutamente pentita. La storia ci viene raccontata da entrambi i protagonisti e lo sviluppo della storia non è scontato e tiene il lettore incollato alle sue pagine.

Entrambi i protagonisti sono forti e ben caratterizzati e niente è scontato. Mi sono voluta prendere qualche giorno per scrivere la recensione per metabolizzare tutte le emozioni al meglio, ma anche perchè al termine della lettura ero molto indecisa sulla valutazione finale. Ultimamente vi propongo solo recensioni corte ma non è colpa mia se leggo storie dove accadono molte cose e non posso parlarvene perchè altrimenti rischio di fare spoiler. La storia mi è piaciuta moltissimo e ve la consiglio, è adatto anche a chi vorrebbe approcciarsi al genere dark, poiché questo è un soft dark, ovvero un dark leggero, non vi sono descritte scene violente, ne scene spicy volgari, è tutto molto soft. Ho apprezzato che Carmen abbia voluto approcciarsi a qualcosa di nuovo rispetto a quello che eravamo abituati a leggere di suo, ma posso dire con certezza che in questo caso si tratta di un esperimento ben riuscito. Se ancora non lo avete letto, vi invito a farlo assolutamente e vi anticipo che non ve ne pentirete.








martedì 4 marzo 2025

[RECENSIONE] Ancora un ultimo respiro Viola Lewis

 




Nabi,

febbraio si è concluso (so di essere in ritardo di quattro giorni), oggi vi parlo di Ancora un ultimo respiro di Viola Lewis che è stata la mia lettura per il mese di febbraio della Reading Challenge di The Library of Jane.


TITOLO: Ancora un ultimo respiro

AUTORE: Viola Lewis

SERIE: autoconlusivo

EDITO: self

GENERE: sport romance

PAGINE: 264

EBOOK: 2.99

CARTACEO: 17,00 rigida 13,00 flessibile

DATA D'USCITA: 3/10/23

LINK D'ACQUISTO: https://amzn.to/4i2nHnf





«Qual è stata l’ultima volta che hai respirato davvero?»
Non me lo ricordo più.
Da anni la mia vita è costellata di successi, ma rappresentare la squadra, vivere da re su un trono dorato,
conquistare, vincere, essere il numero uno… tutto questo non mi basta più.
Il vuoto che ho dentro comincia a farmi male.
Il passato dovrebbe essere soltanto un ricordo lontano, ma evidentemente non è così.
Perché a volte, quei ricordi tornano a incollarsi nella testa e nel cuore.
A togliermi il fiato.
Sono trascorsi nove anni e ciò che merito è soltanto l’odio, lo so.
Ma c’è una cosa a cui non smetto di pensare.
C’è stato un tempo in cui certi respiri mi hanno fottuto completamente, parlando al posto mio.
E al posto suo.

La vita di Hailey si incastrava perfettamente alla mia, almeno fino al giorno in cui le ho spezzato il cuore.
Eppure ho sempre sentito dire che l’amore è capace di vincere su ogni altra cosa.
Be’, un po’ come me che sono stato abituato a ottenere tutto.
Ed oggi l’unica cosa che voglio è che lei torni da me.


Si dice che la vita, prima o dopo, si ricorderà delle sofferenze che hai vissuto e ripagherà, ma il problema è la gente che c’è al mondo. Le persone tendono a dimenticare. Le parole. I gesti. I sentimenti. La gente non capisce e non vuole sapere. La gente delude, ferisce e, soprattutto, finge.



Ray è considerato il re di San Francisco, è il quaterback dei San Francisco 49ers, nonostante ami quello sport da nove anni non riesce a respirare. Almeno fino a quando non rivede lei.


Invece restano lì, le conseguenze, annidate nella mia testa, a passeggiare fra i pensieri e a incastrarsi nelle pareti più buie e irraggiungibili del mio petto. Fra le fessure del cuore che palpita a ogni lancio, a ogni meta, a ogni singola conquista. Ma vincere non basta, me lo ripeto di continuo. Essere il numero uno non basta. Avere tutte le porte spalancate non basta. Perché poi quella sensazione arriva lo stesso e spegne tutto. Si carica di ricordi, rimorsi, promesse, finzioni, dimostrazioni e sembra che il suo unico intento sia quello di uccidermi. E io che cosa faccio, allora? Aspetto… che lentamente se ne vada. Che mi lasci in pace e non mi distrugga. Che scelga da sola la traiettoria giusta, augurandomi ogni singolo giorno che non riesca a raggiungere mai il suo obiettivo.


Hailey è cresciuta nella parte povera di San Francisco, ha una cotta per Ray, ma sa benissimo che lui non la noterà mai, ma ecco che all'improvviso la nota, i due iniziano a frequentarsi, tutto andava bene fino al momento in cui lui le spezza il cuore.


È andato avanti con la sua vita e anche bene, direi. Ha dimenticato. Si è lasciato alle spalle ogni cosa distruggendo tutto. Distruggendo me.

Mi ha illusa. Mi ha tradita. Mi ha fatto male. Mi ha spezzato il cuore.


Sono passati nove anni da quel momento, entrambi sono andati avanti con le loro vite, lei lavora in un night club, ed è in quel luogo che i due si rincontrano, solo che a lui servirà un secondo incontro per riconoscerla, a lei invece basta solo un istante per ricordare tutto il dolore che lui le ha causato.


Il tempo cambia le persone, Ray. Il tempo accentua le ferite, non le guarisce. Non te le fa dimenticare. Fa soltanto più male, ed è per questo che si cambia. È per questo che si soffre. E lei ha sofferto a causa tua. [...]

«Ho scopato tanto e bene, anche troppo se proprio vuoi saperlo». [...]

«Ma quello che c’è stato fra noi non l’ho più trovato in nessun’altra».[...]

«L’unica stella che vedo, qui, sei tu». Guarda quanto sei bella, che cazzo.

[...]

«Concederò con piacere a qualcun altro l’onore di affogare fra le mie cosce, Ray. D’altronde, proprio come hai detto tu, nessun’altra ti darà mai ciò che ti ho dato io».


Riusciranno i due a mettere da parte i dissapori e riaccendere il sentimento che li legava nove anni prima?


«Me ne vado oggi, ma non me ne andrò per sempre. Non sono più il diciottenne superficiale che ti ha lasciata. Io so ciò che voglio, e nelle mie voglie ci sei tu e quel bambino. Che ti piaccia o meno, io non perderò a questo tuo gioco. Sono abituato a vincere, non dimenticartelo».


Ho scelto questo romanzo per la reading challenge di febbraio. Il romanzo si legge velocemente e tiene incollato il lettore alle sue pagine. La storia ci viene raccontata da entrambi i protagonisti, e attraverso i loro flashback possiamo vedere come è nata la loro relazione e cosa ha messo la parola fine a questa storia. Nonostante siano passati un paio di giorni da quando l'ho terminato, ammetto che a differenza di Some thing wrong, questo mi è piaciuto di meno, nulla contro lo stile di Viola, ma questi due non mi hanno fatta impazzire. Ho apprezzato la storia, infatti il romanzo mi ha fatto trascorrere ore piacevoli in sua compagnia. Sicuramente recuperò altro di Viola in modo da avere un idea più ampia e chiara del suo stile. Come dicevo il romanzo si legge bene e velocemente, i personaggi stimolano la curiosità del lettore e lo portano a voler capire cosa sia successo nove anni prima per porre fine alla loro relazione.


«Mi pentirò di quello che ti sto dicendo, ma possiamo fare in modo che questa sia, per noi, un’ultima volta. Ancora un ultimo respiro e poi basta».


Avevo già intuito alcune delle cose che l'autrice ha inserito nel libro, ma nonostante questo mi sono divertita molto durante la lettura, ho trovato molto affascinanti entrambi i personaggi, e mi è piaciuto molto come l'autrice abbia scelto di tenere quelle poche scene spicy, leggere senza farle risultare volgari. Se siete alla ricerca di un romanzo che possa tenervi compagnia in un pomeriggio di relax allora, ancora un ultimo respiro è quello che fa per voi. Non posso dilungarmi molto, dato che il romanzo è breve e non voglio farvi spoiler a riguardo. 





sabato 22 febbraio 2025

[Recensione] Shadows. L'ombra nei tuoi occhi Daria Torresan

 

Nabi,

oggi vi parlo del nuovo romanzo di Daria Torresan, Shadows. L'ombra nei tuoi occhi uscito in libreria e online grazie alla Always Publishing, pronti per Jordan e Ronnie??


TITOLO: Shadows. L'ombra nei tuoi occhi

AUTORE: Daria Torresan

SERIE: autoconlusivo

EDITO: Always Publishing

GENERE: contemporary romance

PAGINE: 405

EBOOK: 3.99

CARTACEO: 15.90

DATA D'USCITA: 04/02/25

LINK D'ACQUISTO: https://amzn.to/436D49r





Alla Brawley Union High School Ronnie Jacobs incarna lo stereotipo della ragazza popolare. Lei frequenta la cerchia dei ragazzi che contano, è nella squadra delle cheerleader, e il suo atteggiamento strafottente e scostante le ha fatto guadagnare la fama di bad girl.

Grazie a questa reputazione, Ronnie ha ottenuto ciò che bramava sin dal giorno più brutto della sua vita: tenere gli altri a distanza. La sua maschera di indifferenza, superiorità e insolenza è stata la sua salvezza da un dolore che minacciava di travolgerla.

Una nuova città e una nuova vita erano ciò di cui Jordan e la sua famiglia avevano bisogno per lasciarsi alle spalle anni bui, difficili da dimenticare. E magari, per Jordan sarà anche l'occasione per riappropriarsi della sua passione, stare dietro l'obiettivo della macchina fotografica. Proprio durante un corso di fotografia, Jordan incrocia la sua nuova vicina di casa, la ragazza dai capelli rosa, enigmatica quanto affascinante, che scorge dalla finestra della sua camera.

Ronnie Jacobs continua a sbattergli in faccia un atteggiamento strafottente e menefreghista, ma Jordan riconosce nel suo sguardo le familiari schegge di dolore che vede ogni volta  nel suo riflesso allo specchio, e ha visto negli occhi dei ragazzi conosciuti nel periodo più buio della sua esistenza.

Ronnie non vuole stringere legami, ma stare in compagnia di Jordan - così misterioso  dietro i suoi modi riservati e la bellezza severa - è come assaporare un piacere proibito a cui non riesce a rinunciare. Eppure, c'è un'ombra inquieta che vela gli occhi di Jordan, che lei non riesce a decifrare.

Secondo la leggenda del colibrì, è importante che nella vita ciascuno faccia la sua parte… per correggere i torti del destino, per diventare chi si è destinati a essere, per conquistare l'amore. Proprio come in questa leggenda, starà a Ronnie superare la paura che le paralizza il cuore. Ma Jordan riuscirà a fidarsi e a squarciare il velo nero che nasconde i suoi più torbidi segreti?

Un incontro casuale, un amore inaspettato e due anime segnate dal dolore: lei, una bad girl popolare che usa la sua arroganza come scudo contro il mondo. Lui, un ragazzo riservato che trova nella fotografia il modo per affrontare il passato. Una storia d'amore capace di far battere il cuore come le ali di un colibrì.

#HighSchool #ForcedProximity #SlowBurn #EmotionalScars



Il mio posto era dalla parte dei cattivi, quelli da cui la gente si teneva a distanza, quelli che non amavano nessuno perché erano sbagliati. Come me. Io ero sbagliata. Io ero cattiva. Io ero il male. E se il male non poteva essere salvato, figuriamoci se poteva pensare di salvare gli altri.


Ronnie ha perso i genitori quando aveva dieci anni, e da quel giorno è andata a vivere con i suoi zii, crescendo si è imposta di non essere mai felice, perchè non merita di esserlo dopo che è sopravvissuta all'incidente che ha ucciso i suoi genitori, nonostante i mille sforzi degli zii e di suo cugino lei ai loro tentativi di affetto risponde alzando muri.

A scuola frequenta Morris e i suoi amici, i bulli della scuola si circonda di gente che non merita nessuno accanto proprio perchè sono come lei.


Perché ero una di loro. Avevo anch’io un’anima nera. Non dovevo mai dimenticarlo.


Fino all'anno prima era il capitano della squadra di cheerleader della scuola, ma a causa di un infortunio, deve metterlo in pausa per un anno, all'interno della sua cerchia di “amicizie” c'è anche Alisha che da sempre è invidiosa di Ronnie, e che non fa altro che vantarsi di aver ottenuto lei ora il ruolo di capitano.


A volte mi chiedevo come potessi essere amica di una tale stronza senza cuore. Poi me lo ricordavo: perché ero degna di circondarmi solo di persone bieche e dall’animo povero. Come me.

Il mio cuore era nero, esattamente come il suo. Non meritavo nulla di meglio come amica.


Essendo all'ultimo anno deve trovare un corso sostitutivo a quello di cheerleading, per ottene i crediti necessari per diplomarsi. Ha due possibilità ho il corso di falegnameria o quello di fotografia, così opta per quest'ultimo e scoprirà che è lo stesso corso frequentato da Jordan il suo nuovo vicino di casa.


Eppure sembrava così innocuo: non aveva atteggiamenti prevaricanti come Norris o Liam, né dava l’impressione di essere pericoloso. Era il tipico bravo ragazzo, il genere che di solito passava inosservato ai miei occhi.


L'insegnante assegna loro un progetto e i due si ritroveranno a lavorare insieme.


Qualunque ragazzo, a scuola, avrebbe pagato oro per trascorrere del tempo con me. Avevo conquistato con fatica la fama di bella e stronza, rendendomi irraggiungibile ai loro occhi, ed era noto che le cose irraggiungibili erano le più interessanti.


Jordan si è trasferito con la madre e il fratello per ricominciare una nuova vita, lontano dal suo passato e animato dalla voglia di aiutare sua madre. La fotografia è sempre stata la sua più grande passione, solo che per due lunghi anni ha dovuto metterla in pausa e usare quel tempo per sopravvivere.


«Sai cosa ho pensato la prima volta che ti ho vista?»

«Che fossi una mezza matta.»

«Una mezza matta?» «Ti muovevi con quell’aria da stronza intoccabile mandando occhiate velenose a destra e a sinistra. Mi sono interrogato su cosa ti avesse fatto di male la vita per renderti così rabbiosa.» «Io non sono rabbiosa»


A Jordan basta poco per capire che l'atteggiamento da stronza, a cui non importa niente, è solo una maschera che indossa per nascondersi agli occhi della gente.


Eppure lo conoscevo bene quello sguardo, quel dolore conficcato nel fondo delle pupille, capace di cancellare ogni sfumatura di gioia. Lo avevo visto tante volte. Spesso, riflesso in uno specchio. [...]

«Sai cosa credo, Colibrì? Che tu abbia scelto di portare una maschera per nascondere chi sei veramente. Perché tu lo faccia non lo so, ma non ci credo che sei la persona fredda e stronza che vuoi sembrare.»


I due devono lavorare assieme ad un progetto per il corso di fotografia e scelgono di lavorare sulla leggenda del colibrì.


Aspetta un momento, come mi ha chiamata? «Colibrì?» [...]

«Non ti piace? Abbiamo o no appurato che esiste una somiglianza tra voi?» [...]

«Sei piccola e colorata come lui.»[...]

«Preferirei essere paragonata a un falco, un uccello grande, robusto e dall’aspetto pericoloso. I colibrì sono minuscoli, e sai cosa significa? Che sono fragili.» «Esatto»[...]

«Mi stai dando della fragile?» [...]

«Non arrivare a conclusioni affrettate, Colibrì.»[...]

Non ti sto dando della debole, se è quello che pensi.[...]


I due si avvicinano, e Ronnie inizierà a provare per lui qualcosa di simile all'affetto, ma ecco che si nasconde nuovamente dietro il suo meccanismo di difesa e dopo aver passato la notte con lui decide di ignorarlo, e fingere che non sia successo nulla.


Quando stavo con Jordan era come se non fossi del tutto padrona di me, e ciò mi spaventava. Con lui stavo bene. Mi sentivo bene. A Jordan mi sarei potuta affezionare, ed era proprio quello il problema. Affezionarsi significava provare sentimenti. Provare sentimenti significava provare dolore quando la vita ci avrebbe allontanati. Perché sarebbe successo, prima o poi. Come era stato con i miei genitori. E non serviva nemmeno che fosse la morte a mettersi di mezzo, bastavano le scelte. Io sarei partita per Los Angeles, se tutto fosse andato bene, e lui chissà per dove.


Riusciranno a trovare il modo di essere felici? Oppure i segreti del passato rovineranno tutto?


In fondo alla ragione, in un piccolo angolino buio e stretto, io sapevo che prima o poi avrei dovuto affrontare ciò che mi attendeva fuori, una volta uscita da quella stanza. Ma non in quel momento. Non mentre vivevo una serenità autentica e piena, che non avrei mai pensato di riprovare. In quel momento c’eravamo solo io e Jordan. Jordan che mi aveva scovato nella tana in cui mi rifugiavo. Jordan che mi aveva denudato di ogni barriera. Jordan che mi aveva spogliato il cuore.


Questo non è il primo libro di Daria che leggo, e sono stra felice di averlo scelto, poiché è diventato uno dei miei preferiti. La storia di Jordan e Ronnie è diversa dalle precedenti ma allo stesso tempo è affascinante e mi ha tenuta incollata al libro fino alla fine. Ho evidenziato talmente tante parti che il libro è diventato come il colibrì della storia tutto colorato. Ancora una volta lo stile di Daria è migliorato. La storia è scorrevole e non ci sono momenti che annoiano il lettore, la storia è semplice ma molto emozionante, infatti sul finale mi sono pure commossa. Ho trovato nei due protagonisti, personaggi forti e fragili allo stesso tempo, entrambi con la paura di mostrarsi per quello che sono e di rivelare i propri segreti. Mi ci è voluto del tempo per metabolizzare il tutto e riuscire a scrivere la recensione, e vi assicuro che non è facile riordinare le idee e le emozioni che questa storia mi ha regalato. Solitamente nei romanzi ambientati a scuola troviamo quasi sempre il bad boy, invece qui di “cattivo” c'è solo il senso di colpa che entrambi si portano addosso, Ronnie più di Jordan, per degli eventi del loro passato che non sono dipesi da loro. Non posso scendere nei dettagli sul passato di Jordan perchè il libro va assolutamente letto. Per quanto riguarda il perchè Ronnie si definisca cattiva, e che non merita amore, lo scoprirete solo leggendo questa storia. Il romazo ti rapisce e ti fa innamorare dei suoi personaggi, per esempio ho amato Chase il cugino di Ronnie, i suoi zii, perchè hanno cercato di fare del loro meglio per prendersi cura di lei. Non so quale storia ci porterà prossimamente Daria ma leggendo Shadow, mi è venuta voglia di rileggere la sound of love. Grazie Daria per averci regalato questa bellissima storia. So che non ho detto molto ma nonostante siano passate più di 24h da quando ho terminato la lettuta, non riesco a catalogare tutte le emozioni che ho provato, sarò ripetitiva ma perdonatemi, ma fatevi un regalo e leggete questa storia.








venerdì 21 febbraio 2025

[Recensione] La bella e il campione (Strangers in Love serie #1) Ilsa Madden-Mills

 


Nabi,

oggi vi parlo del nuovo romanzo di Ilsa Madden-Mills, ovvero il primo volume autoconclusivo della Strangers in Love, siete pronti per Ronan e Nova?


TITOLO: La bella e il campione

AUTORE: Ilsa Madden-Mills

SERIE: Strangers in love

EDITO: Always Publishing

GENERE: contemporary romance

PAGINE: 336

EBOOK: 4.99

CARTACEO: 14.90

DATA D'USCITA: 14/02/25

LINK D'ACQUISTO: https://amzn.to/416uS6B




La vita di Ronan Smith, acclamato quarterback dei NY Pythons, è stata completamente stravolta dal maledetto incidente stradale che l'ha lasciato senza una carriera e senza l'amore della sua vita. Poi, in una indimenticabile serata, quando incontra una bellissima ragazza travestita da principessa Leia, per una notte trova la forza di lasciarsi alle spalle dolore e sensi di colpa. Sono trascorsi due anni dalla serata in cui, agghindata da personaggio di Star Wars, Nova Morgan ha fatto colpo sul quarterback più sexy della Lega Football e la sua vita da allora è cambiata molto: ha lasciato la Grande Mela per tornare nella piccola Blue Belle, in Texas, si ritrova a doversi occupare della sorella adolescente e a trovarsi anche un nuovo lavoro. Ciliegina sulla torta? Le amate rose di sua madre sono appena state schiacciate dall'auto della fidanzata infuriata del suo vicino di casa texano! Pronta a litigare, Nova va ad affrontare lo statuario vicino e lo shock che la investe è paralizzante: davanti a lei c'è Ronan, il protagonista della notte più bella e più umiliante della sua vita… e lui non si ricorda minimamente di lei. Per dare una svolta alla propria vita, Ronan è diventato il coach di football del liceo di Blue Belle e porta sulle spalle le speranze di vittoria tutta la cittadina. È talmente adorato lì che chiunque si prodiga affinché Ronan non lasci mai Blue Belle, e quale modo migliore che trovargli una moglie del posto? Stanco dei tentativi di accasarlo, però, Ronan propone alla biondissima e vivace vicina di casa di fingersi la sua fidanzata. Eppure, c’è qualcosa di più che inconsciamente lo spinge verso Nova. Che sia lei la scintilla di cui aveva bisogno per ridare luce alla sua vita, proprio come quella ragazza travestita da Principessa Leia, due anni prima? Una notte è bastata per invaghirsi, una finta relazione è sufficiente per conoscersi a fondo. Ma arriverà l'amore a spazzare via i fantasmi del passato?



Dall'incidente che ha segnato la fine della sua carriera nella NFL e la perdita della sua fidanzata, Ronan è finito in una spirale di autodistruzione dalla quale non riesce ad uscire, se prima evitava l'alcool ora quest'utlimo è diventato il suo migliore amico. Tuck migliore amico e compagno di squadra, ha conosciuto Nova in un bar e ha deciso di chiedere il suo aiuto per cercare di tirare fuori Ronan dalla spirale in cui è finito.


Così Nova si presenta alla festa dei Phythons indossando il costume della principessa Leila di StarWars, e non solo si fa notare da tutti i partecipanti a quella festa esclusiva ma sta anche per essere cacciata dalla sala, almeno fino a quando non interviene Ronan. I due passano del tempo insieme e lui capisce che lei di Star Wars non conosce nulla, non si ricorda neanche la frase che doveva dire, per lui è una boccata d'ossigeno e così finiscono per avere quella che Nova chiamerà la disavventura di una notte, perchè oltre a chiamarla con un altro nome, si addormenta subito dopo aver finito.


Sono passati quasi due anni e mezzo da quella notte a New York e ora Nova è costretta a lasciare la città e il suo lavoro per tornare a Blue Belle la cittadina del Texas dove è cresciuta per prendersi cura della sorellina dopo l'improvvisa scomparsa della madre. Andava tutto bene almeno fino a quando la ex del vicino non esce di corsa dal vialetto investendo in pieno i suoi fiori e soprattutto distruggendo i cespugli di rose gialle che la madre aveva piantato per il primo compleanno delle figlie, così nonostante la vicina Lois cerca di farla calmare spiegandole che la festa è per il compleanno del coach della squadra di football della scuola e che stanno cercando di trovargli una ragazza del posto in modo che non se ne vada, impulsiva come sempre si introduce nella casa e scoprirà che il vicino è Ronan Smith ex quaterback dei Phytons e l'uomo con cui ha avuto la sua disavventura di una notte.


Il problema è che… E se stare con lui dovesse piacermi? E se sentissi la sua mancanza quando lui se ne sarà andato? Senza contare che ho un debole per gli atleti. No, è una pessima idea. Non me ne rendo conto finché non avvio il motore della Cadillac. Ronan mi ha chiamata principessa. Sbatto la testa sul volante.


Nova verrà assunta come insegnante d'inglese part-time e come assistente del coach nella stessa scuola che frequentava lei, e che ha visto nascere la sua storia con Andrew. La storia non è finita bene e ora rivederlo le riporta alla mente il dolore che lui le ha causato, così Ronan le propone un patto, fingere di stare insieme in modo da far smettere gli abitanti della cittadina di trovargli moglie, ma sopratutto deve far capire a una ragazza in particolare che è impegnato e lei farà vedere al suo ex che è andata avanti e che lui è un capitolo chiuso.


Ronan non vuole legarsi a nessuno. È emotivamente chiuso. Lo capisco. È una reazione comprensibile dopo aver subìto una perdita come la sua. La prenderemo con leggerezza e ci divertiremo senza alcun tipo d’impegno. Lo giuro.


I due continuano la loro finzione, quando sono in sala insegnanti fingono di essere follemente innamorati, ma quando arrivano nell'ufficio del coach, tornano ad essere solo amici. I due passano molto tempo insieme e piano piano cominciano ad innamorarsi, Nova era già mezza innamorata di lui a New York, e ora frequentandolo anche se per finta ha fatto rinascere quel sentimento. Ma lui non vuole una relazione, non con una ragazza del posto, appena arriverà l'offerta giusta se ne andrà da quella città.


I pensieri mi frullano per la testa mentre riordino le idee: sono geloso marcio di Andrew, anzi di qualsiasi uomo che abbia mai attirato l’attenzione di Nova, e attendo sempre con ansia i nostri siparietti in sala insegnanti. Che diavolo, praticamente esco di corsa di classe solo per arrivare prima di lei e godermi il suo ingresso. E se devo essere sincero… se il prezzo da pagare per vederla ballare e cantare in casa mia è prendermi i pidocchi, sono disposto a riprenderli altre cento volte. Non è nemmeno questione di sesso, che è stato a dir poco inebriante; no, il fatto è che la parte più emotiva e vulnerabile di me strepita per averne sempre di più di lei.



I due finiscono nuovamente a letto insieme e come la prima volta al termine dell'amplesso, Ronan rialza nuovamente i muri che proteggono le sue emozioni, e Nova percepisce chiaramente questo suo distacco che la fa stare male.


C’è una parte di me che muore dalla voglia di trasformarle in realtà, di correre da lei… eppure non riesco a muovermi, sono praticamente pietrificato sul posto. Mi gira la testa. Fermala, fermala. Se lo faccio, scivolerò verso un terreno pericoloso, verso un oceano in cui non sarò in grado di nuotare. Lo so perché ci sono già affogato una volta. Ho amato e perso. Ho rovinato tutto. E il dolore che si prova è straziante. La porta si chiude. Serro gli occhi. È proprio vero che ho il cuore di pietra…


Nonostante sia allegro e sempre pronto ad aiutare gli altri, l'incidente gli ha lasciato ferite profonde non solo fisiche ma anche emotive.


E' vero, faccio lo spavaldo e cerco di tenere alto il morale… cavolo, sono bravissimo a incoraggiare gli altri a credere in se stessi, ma sono io che non so credere in me stesso! Non ho più il coraggio di una volta! L’ho perso per strada, e non so come ritrovarlo. È o no una cazzo di fregatura?»


Proprio quando le cose stavano andando bene, ecco che arrivano due nuove offerte per Ronan, una a Stanford e una a New York come allenatore dei quaterback dei Phytons, quella è casa sua, la sua squadra, ma Blue Belle c'è Nova, ci sono i ragazzi che contano su di lui, c'è la finale del campionato scolastico, e ora dovrà prendere una decisione.


Quando arriverà il momento di lasciare Blue Belle, voglio andarmene con il cuore leggero, non posso invischiarmi in relazioni serie.


Me lo sentivo che questo romanzo mi avrebbe regalato momenti di pura gioia, ed è stato così. La storia è scorrevole e ci viene raccontata da entrambi i protagonisti, durante la lettura non ci si annoia un momento e si ride parecchio. Se vi aspettate un romanzo pieno di scene spicy mi spiace deludervi ma qui non ne troverete moltissime. Ho già avuto modo di leggere altro di quest'autrice e devo dire che la sua penna mi ha conquistata ancora una volta. Ho trovato entrambi i protagonisti molto affascinanti, e ben caratterizzati. Non riuscivo a staccarmi dalla storia, il romanzo cattura l'attenzione del lettore fin dalle prime pagine, e lo tiene incollato alla storia fino alla fine. Anche i personaggi secondari come Sonia, Tiger, Toby, Sabine ecc.. sono affascinanti e stimolano la curiosità del lettore. Ho scoperto che mi manca da leggere un romanzo di Ilsa e lo recupererò a breve, perchè il suo stile mi emoziona e mi fa innamorare dei suoi personaggi. Nonostante sia passata qualche ora da quando ho terminato la lettura di questa storia ancora faccio fatica a mettere nero su bianco tutte le emozioni che ho provato. Era la lettura giusta al momento giusto e sicuramente metterò in lista il cartaceo perchè voglio assolutamente averlo nella mia libreria. E' uno sport romance diverso da quelli che ho letto fino ad oggi, un mix di situazioni, e avvenimenti che mi hanno portato a divorare la storia. Se amate gli sport romance con protagonisti adulti non perdetevi questo romanzo, e soprattutto se non conoscete la penna dell'autrice potete farvi un idea del suo stile con questo romanzo. Non vedo l'ora di leggere altro scritto da lei.






giovedì 20 febbraio 2025

[RECENSIONE] Royal Pain (Royal Series #6) Melissa Pratelli

 

Nabi,

oggi varchiamo insieme per l'ultima volta le porte di  Willow Palace, oggi conosceremo la principessa Maelle, e scopriremo la verità dietro la morte del Re...

 

 

TITOLO: Royal Pain

AUTORE: Melissa Pratelli

SERIE: Royal series

EDITO: self

GENERE: contemporary romance

PAGINE: 538

EBOOK: 2.99

CARTACEO: 15.60

DATA D'USCITA: 06/02/25

LINK D'ACQUISTO: https://amzn.to/3EJbmpn



 


 

La principessa invisibile. È questo ciò che sono, per il regno e per la mia famiglia.
Essere l’ultimogenita, per di più femmina, della Famiglia Reale mi rendeva già un pezzo trascurabile nella grande scacchiera di Fiann, ma è la mia inadeguatezza a ricoprire il ruolo che mi viene richiesto dal mio cognome a rendere la mia vita ancor più difficile. Per questo vivo quasi isolata. Per questo non lascio mai le mura del palazzo. Per questo cerco sollievo procurandomi dolore.
Maelle Lilian McLochlann quasi non esiste.
Il mio unico conforto sono le piante della mia amata serra e Fergus, il Primo Maggiordomo di palazzo. Lui è come un padre per me, la sola famiglia che ho sempre avuto accanto.
Purtroppo per me, una parte della sua
vera famiglia è approdata a Willow Palace e sembra aver intenzione di rovinare la mia già disastrata esistenza.
Lennox Byrne è una vera sciagura e io non vedo l’ora che se ne vada.

Non ho bisogno di aiuto, tantomeno di essere cacciato di casa e spedito in un regno di cui non so nulla per frequentare un’accademia militare. Il mio nome è Lennox Byrne e la mia vita è perfetta così, anche se mia madre ritiene che stia perdendo il controllo.
È lei che mi fa perdere il controllo. Sono le sue pretese, è il modo in cui mi guarda, così carico di delusione da farmi venire voglia di distruggere ogni cosa. E ora mi ritrovo incastrato in questo posto assurdo, in mezzo a un mucchio di ricconi che mi trattano come se fossi spazzatura, solo perché sono diverso da loro.
E poi c’è lei. La principessa rompipalle, con i lunghi capelli rossi e lo sguardo perso, invisibile al mondo, ma fin troppo visibile a me.
Non la voglio intorno, soprattutto ora che ho trovato degli amici e un posto in cui trascorrere il mio tempo per sopportare quest’agonia.
Eppure, sembra che Maelle McLochlann abbia deciso di voler essere a tutti i costi la mia spina nel fianco.

ATTENZIONE: Nel presente romanzo sono contenute scene di autolesionismo che potrebbero urtare la sensibilità di alcuni lettori. Si consiglia pertanto la lettura a un pubblico maturo e consapevole.
 
 

Maelle è la principessa invisibile, non solo per il regno di Fiann ma sembra esserlo anche per la sua famiglia, non lo era per sua sorella Catherie e suo fratello Austin, almeno fino a quando loro due non sono partiti lasciandosi alle spalle il palazzo reale e lei. Sua nonna la reputa difettosa e per questo è costretta a starsene sempre chiusa a palazzo e studiare con insegnanti privati. L'unica persona che ci tiene a lei e che le vuole bene e' Fergus il maggiordomo, infatti è lui ad avvisarla della morte di suo padre. Da quel momento una nuova ondata di dolore colpisce la giovane principessa, perchè viene a sapere che suo padre ha amato un'altra donna e da quell'amore è nato Keenan, e che se non fosse stato per gli obblighi della corona, avrebbe abbandonato la sua famiglia per loro.


Lo odio. Odio mio padre e odio Keenan. E, soprattutto, odio me stessa, perché non posso competere. Perché non sono in grado di guadagnare l’amore della mia famiglia. Perché ormai ho rinunciato a farlo.


Lennox ha quasi diciotto anni, e sua madre ormai non sa più come aiutarlo, salta le lezioni, ed è una testa calda. Così decide di chiedere aiuto al fratello, Fergus e di mandare il figlio a Fian, dove frequenterà l'accademia reale, nella speranza che riesca a superare tutto quell'odio che cova da quando aveva sei anni e ha visto suo padre andarsene senza guardarlo in viso.


Maelle soffre di dislessia, ma nessuno ha mai fatto nulla per aiutarla, per il professore che la segue deve solo esercitarsi nella lettura per migliorare e questo suo modo di fare le crea panico e la porta a a sbagliare, solo che da quel giorno assieme a lei c'è Lennox a seguire le lezioni e lei ha paura che lui possa iniziare a dirlo in giro.


Il suo legame con lo zio del ragazzo la porteranno a seguirlo e a mettersi nei guai, ma sarà proprio lui ad aiutarla in un momento di difficoltà. Un giorno per caso ha sentito i suoi fratelli parlare della morte del Re e dire che non è stata una morte per cause naturali ma è avvenuta per avvelenamento, aspetta che la sua famiglia la renda partecipe di questa scoperta, e quando scopre che nessuno le dirà niente il dolore che prova è troppo e usando la spilla che le ha regalato sue nonna per il suo sedicesimo compleanno si procura l'ennesima ferita, perchè se prima aveva una piccola speranza che suo padre finalmente le dicesse che le vuole bene, ora si è vista portare via anche quella flebile speranza.


Sento tutta la sofferenza dietro le sue parole, nonostante si sforzi di mantenere un’espressione impassibile, e a un tratto capisco. Capisco che lei e io siamo molto simili, in fondo. Perché, anche se lei è cresciuta in un palazzo e se la sarà passata sicuramente meglio di me e mamma, anche a lei manca un pezzo. Lo vedo nel suo sguardo. C’è qualcosa di rotto dietro quelle iridi chiare, uno spazio vuoto simile al mio, che non dipende dall’affetto degli altri, ma dal modo in cui percepiamo noi stessi.


I due iniziano ad avvicinarsi, e finiscono per innamorarsi. Al suo arrivo a Fiann, Lennox conosce Saor che lo prende sotto la sua ala e gli fa conoscere la gente che frequenta il Vortex, solo che poi sparisce e lo affida alle cure degli altri, che una volta scoperto il suo legame con la famiglia reale iniziano a farlo parlare e senza rendersene conto giorno dopo giorno rivela dettagli importanti. Ma nonostante questo continua ad essere una figura importante per Maelle, lui ha visto le sue ciccatrici sia fisiche che non è da quel momento farà tutto il possibile per aiutarla.


«Non farlo, Principessa. Per favore.»


«Se fosse così facile, non avrei neanche cominciato.»


«Stringi la mia mano, allora. Stringila forte, più forte che puoi.»

Lennox sa che una volta diventato maggiorenne potrà fare quello che vuole senza che sua madre si occupi di lui, quindi deve resistere solo pochi mesi a Fiann e poi sarà libero di scegliere la sua strada.


Poi c’è Maelle. All’inizio era uno dei motivi per cui non vedevo l’ora di tornarmene a casa. Ora è uno di quelli per cui l’idea di partire mi causa una fitta allo stomaco. Non so cosa diavolo stiamo facendo noi due, però mi piace.


La loro relazione sboccia piano piano come i fiori che lei tanto ama, allo stesso modo il suo cuore sta iniziando a guarire grazie all'amore del ragazzo.


«Se adesso io ti baciassi, tu chiameresti le guardie per farmi arrestare?»


Una parte di me è tentata di dire di sì, ma solo perché ho paura. La verità è che non aspetto altro e forse lui lo capisce, perché le sue labbra accennano un sorriso prima che prosegua. «Non sai quanta voglia ho di farlo.» Non parlo, lo guardo e basta, con la gola secca e il respiro veloce, la mente è un groviglio di pensieri senza senso e quando lui mi prende il viso tra le mani, ho paura che il cuore mi schizzi via dal petto. Chiudo gli occhi e parlo, senza riuscire a trattenermi. «Non sono capace.»


«Tu vuoi baciarmi?»


«Sì.» Un sorriso mozzafiato gli illumina il viso. «È tutto quello che mi serve sapere, Principessa.»


Piano piano Maelle acquista sicurezza e inizia a pensare a cosa fare ora che ha ottenuto il diploma, vorrebbe proseguire con gli studi ma la sua malattia le rende impossibile affrontare questo percorso di studi, ma se invece non fosse così, se con l'aiuto giusto riuscisse a inseguire il suo sogno?


«Sei bellissima.» «Anche con le cicatrici?» «Soprattutto con le cicatrici.»



Ma ecco che gli antimonarchici tornano a farsi sentire e se questa volta il loro obiettivo fosse la principessa Maelle? Cosa accadrà?


Dopo aver terminato la lettura di Royal Trick, sono entrata in una crisi profonda, non mi prendeva nulla, poi è arrivata la mail per richiedere Royal Pain e l'ho iniziato subito, ero carica di ansia, dubbi e teorie su chi ci fosse dietro a tutto questo complotto nei confronti della famiglia reale. Non farò spoiler, però devo ammettere che da quel personaggio non mi aspettavo una cosa simile. Ho alcuni ebook acquistati nel corso dei secoli ops volevo dire anni, di Melissa, ma tra una cosa e l'altra sono fermi nel kindle in attesa che mi decida a sfoltirlo, quindi non sapevo cosa aspettami dalla storia di Lennox e Maelle, poiché non conoscevo il suo stile (è grave lo so), però devo dire che ho divorato Royal Pain in poco tempo. Ma partiamo dall'inizio, come detto sopra ero nel classico periodo di blocco del lettore, avevo terminato da poco Royal Trick e non mi prendeva nulla, poi mi sono accorta che nel kindle era arrivata la copia arc e dato l'ansia di sapere cosa era successo (perchè diciamocelo le ultime pagine della storia di Ophelia e James lasciano il lettore con mille dubbi, un ansia tremenda e la voglia di leggere subito l'ultimo volume e quella di raccogliere le autrici e far loro un interrogatorio di quelli pesanti), quindi l'ho iniziato e se nei libri precedenti Lennox non mi stava poi molto simpatico, ho rivalutato tantissimo il suo personaggio, ma se lui ha acquistato punti Sua Altezza Reale Re Alexander ha perso quei pochi che gli erano rimasti, avrei voluto prenderlo a schiaffi. Ho tifato per questi due con tutta me stessa, perchè erano dolci e bellissimi insieme, e sopratutto Lennox è riuscito nel far tornare la piccola Maelle a sorridere. La storia rapisce il lettore e lo tiene incollato alle pagine, lo porta a leggere con attenzione ogni singola parola in modo che riesca ad avere un quadro più completo della vicenda. Quando a settembre ho letto Royal Deal, nella storia di Alexander e Sophie ho trovato un personaggio che con il suo comportamento mi aveva fatto scattare dei dubbi, ma poi lo avevo messo da parte per concentrarmi sulle storie degli altri componenti della famiglia reale. E immaginate la mia sorpresa quando leggendo gli ultimi capitoli di questo romanzo scopro che non solo avevo indovinato chi fosse il capo degli antimonarchici, ma anche che quel personaggio a mio parere ambiguo era coinvolto nella morte del Re. Il finale della storia mi ha commossa e ora che so che tutti i nodi sono venuti al pettine e che i colpevoli sono stati presi, mi sento orfana, sento già la mancanza di questa famiglia problematica ma che si ama alla follia. Non so se un domani torneremo a Willow Palace se così sarà io sarò già davanti al cancello in attesa di essere ricevuta a palazzo.