Nabi,
ben ritrovati, oggi vi propongo una recensione fresca fresca, non solo perchè il libro è uscito da poco ma anche perchè ne ho terminato la lettura giusto poco fà. Oggi vi voglio parlare di Omicidio nell'Upper East Side il tanto atteso thriller di Gigi Walrdof.
TITOLO: Omicidio nell'Upper East Side
AUTORE: Gigi Waldorf
SERIE: autoconclusivo
EDITO: Newton Compton
GENERE: Thriller
PAGINE: 384
EBOOK: 6,99
CARTACEO: 10,00
DATA D'USCITA: 06/10/26
LINK D'ACQUISTO:
Sorridere. Fingere. Essere invisibili. Con queste regole Hannah Miller è sopravvissuta alla Prescott. Dieci anni più tardi, per non finire in manette, dovrà infrangerle tutte
Il gossip può uccidere. Letteralmente.
2016. Hannah Miller inizia l’ultimo anno alla Prescott Academy, fianco a fianco con le famiglie più ricche e influenti dell’Upper East Side. Più precisamente... con i loro figli. Tra fondi fiduciari e feste nei super attici, c’è una sola regola per sopravvivere: guardarsi dalle api regine Madison DuPont ed Elle Harrington. Inoltre, essere una studentessa borsista la rende invisibile. O almeno, così crede. 2026. Gli ex alunni della Prescott Academy si riuniscono per un galà di beneficenza sfavillante. Solo Madison DuPont potrebbe organizzare un evento così sfarzoso. Ma quella che sembra una serata a base di champagne si trasforma ben presto in caos quando Madison viene trovata morta poco dopo il suo discorso. E non ci vuole molto perché tutti puntino il dito contro Hannah: l’hanno vista parlare con la vittima proprio un attimo prima che morisse. In fondo, lei lì non dovrebbe neanche esserci. Non è “una di loro”. La verità, però, è che ognuno aveva un motivo per volere Madison morta e, per salvarsi, Hannah dovrà riportare a galla dei segreti che qualcuno sarebbe disposto a tutto pur di mantenere sepolti.
Siamo nel 2016, Hannah e sua sorella Ami stanno per iniziare rispettivamente l'ultimo e il secondo anno di liceo alla Prescott, un esclusivo liceo di New York, a differenza degli altri studenti che appartengono all'elite della società, loro due sono lì grazie ad una borsa di studio. Per Hannah è un ottimo biglietto da visita prima dell'università. Hannah ha le idee chiare affronterà a testa alta l'ultimo anno senza lasciarsi trascinare nei drammi dei suoi compagni di scuola. Ma da subito il suo cammino si incrocia con quello di Madison DuPont, una delle regine della Prescott, famosa per essere assieme alla sua cerchia di amici la protagonista indiscussa del famoso account instagram The Upper Edge, nessuno sa con precisione chi si nasconda dietro questo account, ma tutti ne sono ossessionati. Hannah si ritrova a far parte della cerchia di Madison, e ben presto si ritrova a destreggiarsi tra i vari intrighi dell'alta società e gli esami di fine anno.
Siamo nel 2026, la classe di Hannah e Madison si è diplomata ormai dieci anni fa, ognuno di loro è andato avanti con le proprie vite e si sono lasciati la Prescott alle spalle, almeno è quello di cui tutti ne sono convinti. E' il 12 giugno 2026 siamo nell'esclusivo Lennox Club, un posto dove sono ammessi solo i soci, e che rifiuta l'uso della tecnologia, molti degli ex studenti della Prescott sono riuniti al suo interno per festeggiare il centesimo anniversario dalla fondazione della Prescott e a tenere il discorso di apertura sarà Madison DuPont, ma poco dopo il suo discorso, viene uccisa. Il club viene chiuso e tutti sono rinchiusi al suo interno, poichè l'assasino si nasconde tra loro, la principale inidiziata è proprio Hannah, poichè è stata vista parlare con la vittima pochi minuti prima della sua morte. Hannah sa di essere innocente e deve trovare un modo per scoprire chi sia il vero colpevole prima che i detective l'arrestino, ma chi tra i suoi ex compagni covava un rancore così profondo da volerla uccidere?
Chi mi segue sa che questo è uno dei pochi generi che leggo molto raramente poichè prediligo il romance, ma dopo il RARE, non riuscivo a trovare una lettura che mi prendesse per più di cinque minuti, così ho deciso di provare con un genere che solitamente non leggo per sfuggire al blocco. All'inizio ho tententannato prima di entrare nel pieno della storia, ma proseguendo con la lettura mi sono trovata coinvolta dalle dinamiche da finire a divorare il romanzo. Ad un certo punto della storia sospettavo pure di me stessa come colpevole. Il romanzo si apre con il punto di vista del killer per poi alternarsi tra il presente e l'inizio dell'ultimo anno di scuola di Hannah alla Prescott. Solitamente tutti questi salti temporali non mi fanno impazzire ma se sono utili allo sviluppo della storia ben vengano, come in questo caso, servivano al lettore per conoscere meglio tutti le persone che frequentavano Hannah e la vittima. Certo proseguendo la lettura alla fine posso dire che Madison si era fatta più nemici che amici, e che la lista di persone che la voleva morta era abbastanza lunga, diciamo che anche quelli che tutti definivano suoi amici avevano uno o più motivi per toglierle la vita. La mia lista di sospettati era lunga ma la persona che veramente era coinvolta non l'avevo proprio considerata. Una lettura che mi ha conquistata e che nonostante non fosse il mio genere ho apprezzato. Concludo dicendo che la mia esperienza con un genere totalmente fuori dalla mia confort zone non è andato male e che forse in futuro potrei prendere in considerazione l'idea di leggere altro di questo genere, ma credo che per quest'anno uno basti e avanzi. Se siete cresciuti con serie tv come Gossip Girl e Pretty Little Liars non fatevelo scappare.


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