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[RECENSIONE] PLOT TWIST Non di nuovo tu Laura Fiamenghi

 



Nabi,

oggi vi parlo del nuovo romanzo di Laura Fiamenghi, plot twist un romanzo ipnotico! Pronti per Maggie e Horace?



TITOLO: Plot Twist

AUTORE: Laura Fiamenghi

SERIE: Autoconclusivo

EDITO: self

GENERE: contemporary romance

PAGINE: 323

EBOOK: 2,99

CARTACEO: 14,99

DATA D'USCITA: 26/02/26

LINK D'ACQUISTO: https://amzn.to/3ZWBjZV

 





Maggie Whitmore ha venticinque anni, lavora come editor in una casa editrice e le sue frequentazioni non superano mai il fatidico terzo appuntamento. I ragazzi tendono a scappare a gambe levate non appena sentono pronunciare la parola vergine. No, non il segno zodiacale. Tutto cambia quando, complice un bicchiere di troppo, Maggie si lancia in un appuntamento al buio con un perfetto sconosciuto.

Horace Miller, mezzo italiano e mezzo inglese, ha un passato che preferirebbe dimenticare. La sua nuova vita comincia con il lavoro alla Yellow Ink, una casa editrice emergente di Bristol, UK. Il destino, però, ha un senso dell’umorismo crudele: la ragazza con cui ha passato una notte di passione - e che è fuggita come una ladra - è anche la sua nuova collega.
Ora Maggie e Horace condividono lo stesso ufficio, tra di loro ci sono segreti ingombranti e un’attrazione impossibile da ignorare.

Il loro primo incontro deve restare segreto…
peccato che la passione non conosca regole e il passato non resti mai sepolto a lungo.

Plot Twist
 è una commedia romantica
#office romance
#one night stand
#non di nuovo tu
#he falls first




Maggie ha venticinque anni, lavora come editor alla Yellow Ink, ama il suo lavoro. È grazie a lei se la casa editrice ora si può permettere di assumere una persona che si occupi dei diritti di traduzione e cinematografici e i libri da loro pubblicati vendono bene.

Ma se sul fronte lavorativo va tutto a gonfie vele, nel fronte amoroso è un completo disastro. La sua prima relazione è iniziata quando aveva sedici anni ed è terminata circa 3 anni e mezzo prima, dopo che il suo fidanzato l’ha messa davanti alla scelta o lui o il suo lavoro. Perché secondo lui la moglie di un reverendo non può lavorare in quel campo. La relazione con lui le ha lasciato numerose cicatrici emotive, per questo è ancora vergine a venticinque anni e qualsiasi ragazzo con cui esce si dilegua non appena lei confessa di non avere alcun tipo di esperienza.

Dopo che un’autrice ha deciso di cambiare il finale del proprio romanzo, eliminando il lieto fine, il suo capo le dice di leggere un romanzo di genere dark che sta spopolando e che potrebbe tranquillamente rimpiazzare l’autrice che ha causato loro problemi. Maggie non ama particolarmente il genere, ma andando d’accordo e rispettando il suo capo decide di iniziarlo, ma arrivata ad un certo punto, decide di accompagnare la lettura con una bottiglia di vino. La protagonista della storia è un’autrice di romance di successo, solo che la sua vita reale è totalmente l’opposto di quello che racconta nelle sue storie, ha venticinque anni ed è vergine e per superare il problema decide di contattare un escort.

Il mattino seguente Maggie si sveglia con i postumi di una sbronza e scopre di aver pagato 350 sterline per un appuntamento con un escort. In preda all’imbarazzo cerca un modo per disdire l’appuntamento, ma scopre che per farlo deve contattare il ragazzo entro il giorno prima dell’appuntamento.

Il sabato arriva velocemente e lei non ha avuto il coraggio di cancellare l’incontro, così i due si danno appuntamento in un locale e si scoprono in sintonia.

 

C’è qualcosa nei suoi lineamenti, nei suoi colori, che mi fa scattare un’eco dentro. Non capisco cosa sia, ma la reazione che mi scatena è chiara: attrazione, sì, e anche un inspiegabile bisogno di dare protezione.

 

Per Dante, lei è l’ultima cliente, quello è il suo ultimo giorno di lavoro come escort, e dopo un anno intero è pronto per un nuovo lavoro. Con tutte le clienti che ha avuto, fingere di essere attratto è stato difficile, ma con lei no. Vorrebbe che quell’incontro fosse un vero e proprio appuntamento e che potessero continuare a frequentarsi. Anche lei si sente attratta da lui, quindi dopo avergli svelato il motivo per cui ha richiesto i suoi servizi, è convinta che anche lui scappi, ma sorprendentemente, le fa capire che l’interesse che prova per lei è reale e che non ha intenzione di tirarsi indietro.

 

Non ho mai creduto al colpo di fulmine o in qualcosa del genere. Ma, in questo momento, sono a un centesimo di millimetro dal crederci. È come se una parte di me sapesse e mi sussurrasse prepotentemente all’orecchio che Maggie è la donna per me. Che tutto quello che scoprirò di lei non farà altro che farmela piacere di più. Che non devo lasciarmela scappare.

 

E così i due finiscono a letto insieme, solo che mentre lui è andato in bagno per ripulirsi e prendere un asciugamano per lei, Maggie si riveste in fretta e scappa in preda alla vergogna. Nel tragitto da casa di Dante alla sua blocca anche il suo numero in modo che non possa più contattarla.

 

L’escort con cui ho perso la verginità è il nuovo collega. Il mio cervello fatica a mettersi al passo con l’evidenza dei fatti.

Il mercoledì quando si presenta al lavoro, scopre che il nuovo assunto è l’escort con cui ha perso la verginità. Entrambi sono sorpresi di ricontrarsi e scelgono di non svelare a nessuno che in realtà già si conoscevano e come si sono conosciuti. Per Horace che finalmente ha abbandonato i panni di Dante e può tornare a essere sé stesso è l’occasione giusta per conquistare la donna che non riesce a dimenticare.

 

«Davvero per te il mio passato è così importante?» sussurra Horace lentamente. «Non riesci proprio a darmi un’occasione per farmi conoscere per quello che sono?» Onestamente? In questo momento potrebbe avermi appena detto che è un serial killer appena scappato di galera, ma non sarei in grado di allontanarmi da lui.

 

L’attrazione e la chimica sono così potenti che i due finiranno per andare nuovamente a letto insieme, solo che questa volta, Maggie lo caccia di casa, perché ha un appuntamento con un altro uomo.

 

L’attrazione tra di noi è innegabile, ma il sesso, la passione, non sono territorio in cui la mia principessa si trova a suo agio. Beh, non ancora. Devo solo lasciarle il suo tempo e trovare il modo di farle capire che sono davvero interessato a conoscerla meglio. Non è solo il sesso che mi interessa da lei.

 

Complice un viaggio di lavoro improvviso i due hanno tempo per chiarirsi e riappacificarsi, almeno fino a quando non buttano nuovamente all’aria tutti i progressi fatti poche ore prima e riprendano ad ignorarsi.

 

Fa così male perché lo sapevo. Sapevo prima ancora di accettare la mia prima cliente come Dante che un giorno ne avrei pagato le conseguenze. Al tempo non sapevo ancora quali, ma ora sì. Innamorarmi di una donna che mi vede solo come un corpo da usare e gettare via. Mi viene quasi da piangere, ma non posso pentirmi delle decisioni che ho preso. Della strada che ho scelto. Ho fatto l’escort per un anno. Per trecentosessantamila sterline. La cifra che serviva a salvare una vita. E non posso pentirmi della scelta che ho preso, anche se adesso fa male.

 

Riusciranno a chiarirsi? Oppure ormai è troppo tardi?

 

Sapevo che questo romanzo era adatto a me. Un romanzo carino, leggero e senza troppi drammi che tiene il lettore incollato alle sue pagine costringendolo ad arrivare alla fine senza che se ne renda conto. In poche parole è ipnotico. Andando per gradi vi dico cosa mi è piaciuto maggiormente della storia. Voglio iniziare dal protagonista maschile, Dante/Horace è una green flag ambulante, un uomo dolce e così buono che mi ha fatto innamorare di lui. Quando si è trovato davanti ad una difficoltà, non si è arreso ma ha trovato il modo per trovare i soldi necessari per aiutare una persona cara. Ho amato anche la protagonista, ho compreso il suo essere così piena di dubbi e fragile, con un ex del genere chi non lo sarebbe. Attraverso il pov alternato riusciamo a conoscerli al meglio e finiremo per bruciare anche noi. Le scene spicy presenti non risultano volgari, anzi fanno amare il romanzo ancora di più. C’è tensione, c’è spicy, ci sono battibecchi e ci sono incomprensioni, questa storia ha tutto quello che serve per essere indimenticabile. Ho riso e sospirato più volte durante la lettura della storia, al punto che avrei voluto un Horace anche io. Il finale è perfetto sono felice di quell’episodio accaduto all’ex di lei, se lo meritava proprio. Se siete alla ricerca di una storia carina e scorrevole che vi tenga compagnia e vi faccia innamorare dei suoi personaggi allora non perdetevi Plot Twist perché una storia così adorabile non la leggevo da tempo. Io ho inserito il cartaceo nella wishlist, mi sono pentita di non aver preso la box da Laura a suo tempo ma pazienza. Concludo dicendovi di leggere questo office romance perché ne vale veramente la pena.








[RECENSIONE] La Strega e il cavaliere (Le streghe di Villacorta #1) Laura Fiamenghi

 


Nabi,

oggi vi parlo del primo volume autoconclusivo della serie fantasy scritta da Laura Fiamenghi, le streghe di Villacorta, siete pronti per la storia di Viola e Ragnor?


TITOLO: La strega e il cavaliere

AUTORE: Laura Fiamenghi

SERIE: Le streghe di Villacorta

EDITO: self

GENERE: romance fantasy

PAGINE: 371

EBOOK: 2.99

CARTACEO: flessibile 13.99 rigida 19.99

DATA D'USCITA: 25/12/2018

LINK D'ACQUISTO: https://amzn.to/3K8cfKD




XXI SECOLO Viola, appena ventenne, è saldamente impegnata a vivere una vita normale, nascondendo a tutti la sua insolita capacità di udire frammenti dei pensieri altrui e avere sogni premonitori e visioni. Sua madre, l'unica che forse avrebbe potuto darle delle spiegazioni, è venuta a mancare quando era solo una bambina, così che Viola si trova del tutto impreparata a gestire i suoi poteri che crescono sempre più con il passare del tempo. Provata e confusa, Viola decide di rifugiarsi nella baita di famiglia sperduta tra le montagne, lì dove i suoi poteri non possano combinare altri guai e lei capisca come gestirli.

XIV SECOLO Ragnor, Signore di Villacorta, è un bastardo, un illegittimo, un cavaliere che ha conquistato con onore e sangue il suo regno e il suo titolo. Nulla è più importante per lui che proteggere e essere un buon sovrano per il feudo che gli è stato affidato dall'Imperatore stesso, ma viene sconfitto dalla Strega del suo acerrimo nemico, Ulfric di Offlaga, e tramutato da essa in un falco, lasciando il suo regno in guerra senza un sovrano. 'Ogni Cavaliere ha bisogno di una Strega, dovesse trovare la propria anche attraverso le soglie del tempo.


Viola ha capito di essere diversa dalle persone che la circondano, può sentire i pensieri delle persone, se pensa qualcosa questa si avvera, ha delle visioni di cose che accadranno a breve, ha uno strano feeling con la natura e gli animali, ma non può chiedere aiuto a nessuno, da piccola ha promesso a sua madre che l’esistenza di queste sue abilità sarebbe rimasta segreta. Così decide di andarsene da casa e raggiungere la baita di famiglia lì isolata da tutto e tutti potrà testare i suoi “poteri” senza farsi scoprire. È proprio durante questo test in cui richiama a sé gli animali che circondano il bosco che nota un falco, che le sembra strano e diffidente nei suoi confronti. Ma una notte mentre dorme sogna questo falco mentre viene colpito dai cacciatori, così quando lo vede volare intorno alla baita lo avvisa, ma mentre è di ritorno dalla città vede avverarsi la sua visione e così corre verso il falco ferito e lo porta con sé nella baita, nel prestargli i primi soccorsi però nota che quel falco si trasforma in un uomo bellissimo. Quando il falco, ora con le sembianze di un uomo le racconta di essere un cavaliere caduto vittima del sortilegio della strega del suo nemico, e che viene dal passato. Lui le dice che nella sua epoca, quelle come lei vengono chiamate streghe e che lui sarà il suo cavaliere per sdebitarsi. Durante un sogno Viola vede sua madre in quella stessa baita nascondere qualcosa in una botola sotto il divano. Il mattino seguente recupera il misterioso oggetto e scoprirà che si tratta di uno specchio d’orato, nel momento in cui il suo viso e quello di Ragnor, il falco/cavaliere da lei salvato si specchiano, si ritrovano magicamente nel passato, e lì inizierà la loro avventura.

Viola fa leggermente fatica ad ambientarsi in quest’epoca, e non sa ancora come utilizzare i suoi poteri, ed è per questo che Ragnor fa chiamare al castello una strega molto potente, Gwendra, che le insegna come usare i suoi poteri.

Lei le svelerà che il cavaliere e signore del castello è la sua anima gemella, poiché lei non riesce a sentire i pensieri del cavaliere, i giorni passano e tra i due inizia a sbocciare qualcosa. Lei non vuole lasciarsi travolgere da questo sentimento perché appena avrà trovato lo specchio tornerà nel suo mondo e si lascerà alle spalle tutto questo, lui le ha chiesto più volte di sposarlo e di diventare la sua signora, ma data la sua reticenza e l’attrazione che li unisce le propone di divertirsi senza impegno fino alla ripartenza della giovane.

Viola gli rispose con lo stesso entusiasmo, desiderava essere baciata da lui e assaporare ancora le sue labbra. Tra le braccia del cavaliere, sognò di poter essere una ragazza di quell’epoca, una che un giorno avrebbe potuto diventare davvero sua moglie, ma le cose non stavano così.

Ma il nemico ha un obiettivo e non si fermerà davanti a niente pur di realizzarlo. A causa della gelosia e dell’ambizione di una delle fantesche del castello di Villacorta, i due avranno un litigio che porterà il cavaliere a partire prima per controllare le sue terre. Gwendra le fa capire che Ragnor non era in sé in quel momento perché era sotto l’effetto di una pozione, e che se lei non fosse intervenuta in tempo, questa lo avrebbe ucciso poiché conteneva del veleno, così grazie all’aiuto di quest’ultima lo raggiunge e i due si chiariscono. Ma i pericoli per i giovani non sono finiti, il nemico ora ha scoperto che Viola ha trovato lo specchio d’orato e anche se non sa come usarlo.

«Viva la fiamma,» iniziò, «ardente è il fuoco. Il mio potere ti protegge, il maleficio non ti tocca. Io sono la strega e tu il mio cavaliere.»

Questo viaggio nel passato, renderà la giovane Viola più forte e determinata, e scoprirà verità sul suo passato e sui suoi poteri che l’aiuteranno nei momenti in cui ne avrà più bisogno. Come finirà questa battaglia? Viola sceglierà di seguire il cuore e restare a Villacorta assieme a Ragnor oppure sceglierà di tornare nella sua epoca?

Non so cosa mi abbia spinta a scegliere questo romanzo come mia lettura, era un po’ che cercavo un romanzo fantasy con le streghe, poi mi sono ricordata di questa serie scritta da Laura di cui avevo già letto qualcosa in passato. Questa lettura è stata una piacevole sorpresa, anche se mille imprevisti mi hanno impedito di continuarne la lettura fino a ieri quando l’ho divorato. La storia cattura subito il lettore e lo tiene incollato alle sue pagine. Se cercate una lettura calma e tranquilla, non imbattetevi nella strega e il cavaliere perché non potrete neanche pensare ok, ora che questa cosa è stata sistemata, Viola e Ragnor possono starsene tranquilli e felici, e invece no. Volete sapere quando potrete tirare un sospiro di sollievo? Ve lo dirò esattamente a pagina 366, dove ci sono i ringraziamenti dell’autrice. Il romanzo ci viene narrato da entrambi i protagonisti, che sono ben caratterizzati e affascinanti, ho apprezzato il fatto che Laura ci abbia regalato una protagonista forte, che non si abbatte davanti le difficoltà ma che reagisce e trova un modo per salvare le persone a cui vuole bene. La storia mi ha affascinata e fatto sognare, appena terminerò le letture del blog continuerò con il secondo volume della serie.