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[RECENSIONE] Vodka, donuts & Mr. Ink (Ink&Mercy #2) Alessia D'Ambrosio

 


Nabi,

avete passato bene queste mini vacanze di Pasqua, io ho lavorato ma ho anche avuto modo di portare avanti anche le letture del blog, oggi infatti vi parlo dell'ultimo romanzo di Alessia D'Ambrosio, secondo volume della serie Ink&Mercy, pronti per la storia di Misha e Miles?


TITOLO: Vodka, donuts & Mr. Ink

AUTORE: Alessia D'Ambrosio

SERIE: Ink&Mercy

EDITO: self

GENERE: contemporary romance

PAGINE: 492

EBOOK: 2,99

CARTACEO: 15,60

DATA D'USCITA: 12/03/2026

LINK D'ACQUISTO: https://amzn.to/4ccRSGC




MISHA

Prima di iniziare questo libro, ecco tre cose fondamentali su di me.
Uno: il mio cognome non è Voss, ma Velenko. Sì, come Leonid Velenko. Se non lo conoscete, non googlate. Fidatevi: vivete meglio nell’ignoranza.
Due: lavoro al Tape Room… e servo caffè. Ma nessuno immagina chi sono davvero, e a me va benissimo così.
Tre: ho un problema. Un problema vero. Uno di quelli che non racconti nemmeno sotto tortura.
Tutto questo sono sempre riuscita a gestirlo, me la sono cavata. Poi, Miles Bennett, tatuatore sexy con la pazienza emotiva di un riccio, ha deciso di baciarmi al matrimonio di Ivy e Dean.
Abbiamo fatto molto più che baciarci, in realtà.
Peccato che subito dopo abbia smesso di rivolgermi la parola.
E io sono rimasta lì a chiedermi che diavolo fosse successo.
Come se non bastasse, mio fratello Arseny si è presentato al Tape Room con quell’espressione da capo della Bratva e la richiesta – o per meglio dire, l’ordine – di tornare al mio posto.
La mia vita sta prendendo una piega che proprio non doveva prendere.
E purtroppo, l’unico che può aiutarmi è proprio quello che mi sta ignorando.

MILES

Gestisco l’Ink & Mercy da quando ho ventun anni, è uno studio di tatuaggi dove la gente arriva incompleta e se ne va un po’ più intera.
La mia vita è semplice: pelle, inchiostro e silenzio. Qualche chiacchierata con il mio amico Dean e una donna a caso quando ho voglia di svagarmi un po’.
Poi c’è Misha. E lei merita un capitolo a parte.
È tutto ciò che non volevo provare: quella chimica fastidiosa che cerchi in tutti i modi di ignorare, condita da capelli rossi che gridano pericolo e la facoltà di punzecchiarmi come nessun’altra. …Finché non ti ritrovi con lei nel bagno di una villa durante un matrimonio.
Peccato che in quel momento io ci abbia creduto davvero. Ma lei, a quanto pare, no.
E adesso sono furioso abbastanza da volerla evitare… e idiota abbastanza da volerla aiutare comunque.
Perché sì, Misha mi manda fuori di testa.
Ma mi piace più del caffè che mi serve ogni maledetta mattina.
E credetemi: è un problema serio.
E comunque, cosa mai potrebbe andare storto?

Non rispondete.

Questo libro contiene:

  • Finto fidanzamento che diventa dannatamente reale
  • Grumpy tattoo artist × Sunshine ricca ribelle
  • Differenze di classe che rendono tutto più complicato
  • Identità segreta
  • Proximity forzata (e bagni di ville durante matrimoni)
  • Un fratello russo overprotective
  • Vodka, ciambelle e tensione sessuale insostenibile
Secondo libro della serie Tape Room (può essere letto standalone)

Vodka, Donuts & Mr Ink è un contemporary romance piccante, ironico e intenso. Se ami storie che ti fanno ridere, sospirare e alzare la temperatura... Miles e Misha ti aspettano.



C’è decisamente qualcosa che mi sfugge. Non ho idea di chi sia questa donna che sta rubando la mia sanità mentale.

 

Misha è scappata da New York per allontanarsi dal cognome della sua famiglia e dai fantasmi del suo passato. Ora lavora come barista al Tape Room. Nessuno sa che il suo vero cognome non è Voss, ed è decisa a rimanere a Londra il più a lungo possibile. Tra lei e Miles c’è sempre stata attrazione ma i due non hanno mai fatto un passo verso l’altro fino al matrimonio di Dean, quando vedendola flirtare con un altro uomo, geloso, finiscono per fare sesso nei bagni del luogo dove in quel momento stanno festeggiando il matrimonio dei loro amici. Ora iniziano i problemi, perché Misha ha un problema, non riesce a raggiungere l’orgasmo e così finge come ha sempre fatto convinta che lui non se ne accorga. Da quel rapporto Miles ne esce con l’orgoglio a pezzi, si è reso conto che lei ha finto e non capisce il perché lo abbia fatto, i due preferiscono evitarsi piuttosto che chiarirsi. Almeno fino a quando il passato di Misha piomba nella sua vita. Suo fratello è arrivato a Londra con l’intenzione di riportarla a casa, lei gli dice che lì ha la sua vita e un ragazzo.

«Con Miles sono felice.»

O è una perfetta bugiarda, oppure io sono proprio un coglione.

 

I due fingono di frequentarsi e partono alla volta di New York, dove resteranno per un paio di settimane, una volta lì Miles si renderà conto che a Misha è bastato ritrovare la sua famiglia e le persone a lei care per iniziare a cambiare.

 

Rispondo alle sue domande, archivio dettagli che dovrebbero essere solo scenografia. Ma la linea tra finzione e verità si assottiglia a ogni parola. Stiamo pianificando un inganno, eppure ogni pezzo che incastriamo insieme somiglia pericolosamente a una fondamenta. Basterebbe solo che io smettessi di trattenermi.

 

Riusciranno i due a capire che il legame che li unisce non è più finzione ma sta diventando reale? I due dovranno chiudere i conti con il proprio passato prima di poter andare avanti con il proprio futuro.

 

Non importa quanto Misha dica di volermi. Non importa quanto io la voglia. Lei appartiene a questo mondo. E io no. Prima o poi dovrà scegliere. E quando lo farà, so già come andrà a finire.

 

Lei è la figlia di Leonid Velenko, proprietario della Velenko Desire Lab, un’azienda leader nel settore dei sex toys e preservativi. Lui un semplice tatuatore che ama il proprio mestiere, sono diversi ma queste diversità sono davvero così impossibili da superare?

Anche questa volta la penna della D’Ambrosio, non si è smentita, ancora una volta i suoi personaggi sono affascinanti e catturano fin da subito l’attenzione del lettore. Chi ha letto popcorn, wine & Mr. Bastard, ha già avuto modo di conoscere sia Misha che Miles. Ho voluto procedere con calma con la lettura del romanzo perché volevo gustarmelo pagina dopo pagina, tant’è che arrivata alle ultime pagine, l’ho centellinato, perché non volevo finirlo. Mi è piaciuto trovare tra queste pagine anche i nostri amati vecchi amici, Dean, Ivy e Indie alle prese con le loro vicende. Ho amato tutto di questa storia, i personaggi, sia principali che secondari, come sono stati caratterizzati. Non ci sono momenti morti, e le scene spicy non sono volgari e non rovinano l’atmosfera del romanzo. Un romanzo avvincente e accattivante, che tiene il lettore incollato alle sue pagine e lo trascina con sé prima al Tape Room e poi a New York assieme ai suoi protagonisti. Ho scelto di procedere con calma appunto per potermi godere appieno tutte le emozioni e le sensazioni che la storia trasmette ai suoi lettori. Ormai ho sviluppato un’ossessione per le storie di Alessia che leggo sempre con piacere, e lo ammetto non vedo l’ora di varcare nuovamente la soglia del Tape Room e ritrovare questi personaggi che ormai per me sono diventati parte della mia famiglia. Grazie mille Alessia per avermi regalato tutte queste emozioni con i tuoi personaggi.