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[RECENSIONE] Real Deal (Single Dad's Club Series # 1) Piper Rayne

 


Nabi,

buon lunedì oggi vi porto a Climax Cove, una piccola cittadina turistica la cui attrattiva principale è il club dei papà single....


TITOLO: Real Deal

AUTORE: Piper Rayne

SERIE: Single Dad's Club series

EDITO: Drieditore

GENERE: contemporary romance

PAGINE: 294

EBOOK: 2.99

CARTACEO: 15,99

DATA D'USCITA: 03/02/2026

LINK D'ACQUISTO: https://amzn.to/4tnAgiS

 




👤 Single Dad
🚫 Age Gap
🏡 Small Town
☀️ Grumpy for Sunshine

«Sono l'animatrice di tua figlia. Non possiamo. È...»
«Inappropriato? Lo so, ma non me ne frega niente.»

La riconosco subito.
La ragazzina che anni fa ha tentato di sedurmi e ho rifiutato in malo modo.
La nuova animatrice del campo estivo di mia figlia.
Lei, invece, non mi riconosce affatto.
E questo mi fa impazzire.
Soprattutto perché io ricordo esattamente ogni centimetro della sua pelle.
E stavolta voglio prendermelo.
Sono Marcus Kent, un papà single che ha tutto sotto controllo.
Lei è Caterina Santora, la ventenne che sta per diventare la mia unica follia.

***ROMANZO AUTOCONCLUSIVO***


Sapevo che c’era la minima possibilità di imbattermi nell’uomo che nella mia mente ho definito “il più grande stronzo di sempre”.

 

Caterina aveva diciotto anni quando ci ha provato spudoratamente con Marcus, lui all’epoca aveva 28 anni e aveva da poco scoperto che sarebbe diventato padre, la rifiuta in modo sgarbato e si perdono di vista.

 

Dopo che sei anni fa mi ha umiliata, non mi è mai importato di vederlo di nuovo. Okay, sto mentendo. Quell’uomo mi ha lasciato un segno come pochi altri sono riusciti a fare.

 

Ora Cat è a Climax Cove per l’estate dove lavorerà al centro estivo e insegnerà arte ai bambini in attesa di capire cosa vorrà fare della sua vita e della sua professione come pittrice a settembre. Non pensava che si sarebbe imbattuta nuovamente in Marcus, e che sarebbe poi diventata l’animatrice di sua figlia Lily. Lo ha riconosciuto subito, ma ha anche deciso di prendersi una piccola vendetta e fingere di non ricordarsi di lui.

 

È bellissima e sexy e la voglio sotto di me per un’ora o due, per essere sicuro che non si dimentichi mai più chi sono. Merda. Dovrei essere grato che non se lo ricordi, perché sono stato uno stronzo di prima categoria con quella ragazza.

 

Dalla nascita di Lily, Marcus non ha mai avuto una relazione serie, qualche avventura si, ma il benessere di sua figlia viene sempre prima di tutto. Ma con lei è diverso, certo i dieci anni di differenza si fanno sentire, ma l’attrazione che c’è tra loro è forte.

 

La consapevolezza che era tutto un sogno a occhi aperti mi lascia deluso e consapevole di essere un depravato. Di certo non è più una diciottenne: è una donna in tutto e per tutto. Nonostante questo, quella donna porta solo complicazioni. Mi sono sempre sforzato di dare a Lily una vita sicura, stabile e senza drammi, perché, quando a un certo punto scoprirà di sua madre, avrà bisogno di una base solida per sostenerla. In ogni caso, il solo pensare a Cat mi smuove qualcosa dentro, anche se non dovrebbe. Anche se volessi fare qualcosa per fermare questa sensazione, inizio a capire di non avere voce in capitolo.

 

La chimica c’è e Marcus decide di buttarsi e vivere questo momento, senza pensare al futuro e vivere il momento.

 

«Cat» sussurro avvicinandomi lentamente. Voglio solo sentire il suo corpo premuto contro il mio, scoprire quanto è dolce. «Marcus, noi…» Il sospiro è superficiale, il tono di sfida è scomparso. «Cosa? Noi cosa? Dimmi, Cat, se adesso ti baciassi, cosa faresti?» Inspiro il suo profumo e la mano lascia il tetto dell’auto per sfiorarle la fronte. «Marcus» scuote piano la testa, ma chiude gli occhi quando le sfioro la tempia con le dita. «Rispondimi.» I nostri respiri sono l’unico suono che sento, sovrastano il fruscio della foresta che ci circonda. «Io… risponderei al bacio.»

 

Dopo varie vicissitudini i due cedono all’attrazione che li lega, senza darsi etichette e scegliendo di vedere cosa riserverà loro il futuro, mettendo il benessere di Lily al primo posto.

 

Sono passato dal “vedremo cosa succede” a “prepariamoci per dormire insieme ogni notte” in dieci secondi netti? Questa ragazza ha dei sogni. Progetti che vuole realizzare prima che le passi per l’anticamera del cervello di giocare a fare la mamma con me e Lily.

 

Marcus è diviso tra il sentimento che prova per lei e quello di vederla realizzare il suo sogno senza obbligarla a restare in quella cittadina per lui e obbligarla a crescere Lily come se fosse sua. Ma quando tutto sembra andare nella direzione giusta ecco che il passato si intromette nel loro presente e sconvolge le loro vite.

 

La porta mi si chiude alle spalle e, invece della proverbiale porta sul passato, sembra più quella sul futuro che mi viene sbattuta in faccia.

 

Lotteranno per la loro felicità oppure prenderanno strade diverse per sempre?

 

Non conoscendo l’autrice non sapevo cosa aspettarmi dal romanzo, l’hype era alle stelle e ho letto solo la trama e qualche estratto pubblicato dalla Dri prima di richiedere la copia. Ho impiegato qualche capitolo prima di ingranare con la storia e prenderci il ritmo fino a non staccarmi dal kindle. La storia ci viene narrata da entrambi i protagonisti in modo che il lettore possa conoscerli al meglio. Grazie ai capitoli narrati da Marcus possiamo farci un’idea di quelli che saranno i prossimi protagonisti della serie in modo da stuzzicare la curiosità del lettore. Entrambi i personaggi sono affascinanti e ben caratterizzati, la storia non è banale e le poche scene spicy non sono volgari ma ben inserite all’interno della storia. Il romanzo è ben scritto e scorrevole non ci sono momenti noiosi e il lettore riesce tranquillamente a immaginarsi all’interno della storia e a tifare per i protagonisti. Questo primo volume aumenta anche la curiosità sugli altri membri del club e lo porta a non vedere l’ora di vederli capitolare. In questo romanzo non ci sono red flag o personaggi da evitare…. Certo che se andate a fare arrampicata evitate di andarci con Dane, chi ha letto sa a cosa mi riferisco. A parte questo ho trovato veramente coinvolgente ogni singolo capitolo della storia. Non vedo l’ora di leggere i prossimi volumi e magari ritrovare Marcus e Cat anche nelle altre storie. Se amate i romanzi con genitori single e age gap non perdetevi questo libro, so che magari sarò ripetitiva ma vale veramente la pena leggerlo. Come sempre le cose da raccontare sono tante ma come sempre voglio evitare spoiler e quindi mi fermo prima di dire qualcosa che potrebbe rovinarvi la lettura. Se invece lo avete letto vi aspetto per parlarne assieme.







[RECENSIONE] Royal Silence (Royal Stories #3) Marialuisa Gingilli

 


Nabi siete pronti per tornare a Fiann?? 

Bene perchè oggi vi parlo di Ophelia e del suo James, aka sua tristezza reale e Saor...


TITOLO: Royal Silence

AUTORE: Marialuisa Gingilli

SERIE: Royal stories

EDITO: self

GENERE: contemporary romance

PAGINE: 320

EBOOK: 2,99

CARTACEO: 15,00

DATA D'USCITA: 05/02/2026

LINK D'ACQUISTO: https://amzn.to/4tjOMIA

 





Ripercorro con la mente gli ultimi mesi, il funerale di quel maledetto, tutto l’appoggio che ho dato a Jamie nel momento per lui più difficile.
Non possono chiedermi altro.
Nessuno può pretendere che faccia ancora un passo verso il perdono.
Perché io non perdonerò mai Timothy Haren.


Il mio nome è Ophelia Elizabeth McLochlann e ogni giorno mi divido tra il lavoro alla Brú Art House e le responsabilità che ho deciso di assumermi con il mio popolo.
Come se non bastasse, ho un matrimonio da organizzare al meglio e il tempo non sembra mai abbastanza.
Nulla mi pesa, però, come il silenzio che si è insinuato tra me e Jamie. Lui c’è, ma sembra lontano, consumato dai fantasmi di un passato che io non posso cancellare.
Non l’avrei mai immaginato, dopo tutto quello che abbiamo vissuto.
Eppure inizio a temere che il nostro amore non possa superare ciò che lo tormenta: il fantasma dell’uomo che io non potrò mai perdonare e per la cui morte non verserò mai una lacrima.

Ophelia evita con cura di comprendere il mio dolore, lo respinge, invece di abbracciarlo. Dice di volermi aiutare, ma ogni sua parola è un giudizio travestito da premura.
Più cerca di salvarmi, più mi sento soffocare.


Mi chiamo James William Murchad e fino a pochi mesi fa, oltre a insegnare Storia dell’Arte Contemporanea alla Queen Eleanor University, mi divertivo ad attaccare la Corona di Fiann con i miei murales.
Esatto, Saor sono io. O meglio, lo ero.
Mi sono distratto, non ho colto i segnali dell’imminente disastro che si stava per abbattere su di me e ora il peso di tutto ciò che è accaduto mi logora l’anima.
Timothy è morto, ma continua a vivere dentro di me e con lui la rabbia, il senso di colpa per non essere riuscito a salvarlo, per non aver capito fin dove volesse spingersi.
Ho perso il mio migliore amico, la mia identità, le certezze costruite a fatica e che ora mi scivolano dalle mani.
Ogni parte di me sembra dissolversi tra ciò che ero e ciò che non sarò mai più, e Ophelia non vuole comprendere il mio dolore.
Per quanto la ami più della mia stessa vita, comincio a credere che stavolta non ci sarà verità capace di salvarci.


Non possono chiedermi altro. Nessuno può pretendere che faccia ancora un passo verso il perdono. Perché io non perdonerò mai Timothy Haren.

 

Timothy è l’uomo che ha le ha strappato due delle persone più importanti della sua vita, e per poco non le avrebbe portato via Maelle e Lennox, per questo e per aver finto di volerle essere amico per rubarle informazioni che potessero nuocere alla sua famiglia che Ophelia non può neanche sentirlo nominare, figuriamoci perdonarlo.

 

Dovrei tornare a casa da Lily, parlarle, cercare di farle capire che sto navigando a vista, disorientato. Dovrei spiegarle che mi sono perso. Non sono più Saor, né il più acerrimo nemico della Monarchia. Non sono più neanche il professor Murchad.

 

Con la morte di Timothy è scomparsa anche una parte di James, si sente perso, non riesce a dormire tormentato dagli incubi su quel giorno, il suo rapporto con Ophelia diventa sottile ogni giorno che passa, mentre lei ha un impegno dietro l’altro, lui non riesce a trovare la voglia di fare niente. I murales che regalava alla famiglia reale come Saor ora sono solo un lontano ricordo, quella versione di sé che non riesce a trovare, ma non trova neanche il professore, quella versione che amava insegnare e far amare l’arte agli studenti della Queen Eleanor.

 

L’abbraccio e l’attiro a me. Il tentativo di liberarsi dura pochi secondi, poi ci sono solo i sussulti del suo corpo mentre si lascia andare al pianto. «Ti amo, Lily. Non ti sto lasciando. Ho solo bisogno di tempo e spazio per ritrovarmi. Puoi avere ancora un po’ di pazienza e aspettarmi?»

 

Le cose tra loro sembrano andare sempre peggio, ogni giorno che passa li allontana sempre di più, di quell’amore che li univa e che li ha fatti lottare contro tutti si sta sgretolando, lasciando dietro di sé solo macerie. Riusciranno a ricostruire il loro rapporto oppure la storia d’amore tra Ophelia e James arriverà alla fine?

Quel giorno, che ho iniziato a sognare dal nostro primo bacio, forse un po’ ingenuamente, ora mi sembra sempre più lontano. Irraggiungibile. Perché la nostra è solo una pace apparente. Un armistizio in quella guerra che ci siamo dichiarati in silenzio, spezzata sporadicamente da qualche momento di tranquillità, ma che sembra non voler più terminare.

 

Nonostante sembri che abbiano trovato un punto d’incontro e che sia tornata la quiete dopo la tempesta che li ha travolti nell’ultimo anno, Fifi sa che il suo rapporto con James non è più come prima, i silenzi tra loro pesano giorno dopo giorno. Attorno a loro tutti stanno trovando la loro felicità mentre la sua è sempre più lontana e difficile da raggiungere.

 

Sarebbe tutto dannatamente perfetto, se non ci fossero quei silenzi che ancora ci dividono.

 

Chi ha letto Royal Trick sa quello che hanno passato James e Ophelia per ottenere il loro lieto fine, sa benissimo che questi due si amano alla follie eppure il loro e vissero per sempre felici e contenti non è vicino. Questa è la terza novella collegata alla royal serier, e ormai è chiaro anche ai sassi che per i nostri McLochlann il lieto fine non è assicurato. Se nella serie principale il filo conduttore tra i romanzi fosse l’indagine volta a scoprire i responsabili della morte di Re Keith, qui i nostri reali dovranno fare i conti con i fantasmi che quell’indagine a lasciato loro in eredità. Sinceramente parlando sono entrata in sintonia con Ophelia da subito, ho capito il suo dolore e il suo stato d’animo, come poteva piangere la scomparsa dell’uomo responsabile della morte di suo padre e poi di suo zio? James era legato a Tim da una profonda amicizia e scoprire la verità sul suo amico lo ha destabilizzato. Lui continua a piangere la sua morte, ma lei non ci riesce, quell’uomo le ha strappato due delle persone a lei più care e ha rapito e tenuto in ostaggio sua cugina Maelle. Era presente al funerale ha sopportato la ex di James che si fingeva disperata e gli si gettava addosso, ha dovuto ascoltare e consolare i genitori dell’uomo che ha le ha portato via suo padre e suo zio, e il tutto per restargli accanto in quel momento di difficoltà. Nonostante abbia compreso anche James, non sono riuscita a empatizzare del tutto con lui nei primi capitoli, ho capito che soffriva e che si riteneva responsabile per la sua morte e che era tormentato dai dubbi sul fatto che magari poteva impedirgli di fare del male a Maelle o a Lennox e impedire che venisse ucciso. Tuttavia ho amato la storia e la crescita dimostrata da entrambi i personaggi durante le loro vicissitudini. A questo punto solitamente parlo dello stile dell’autrice, ma ormai è chiaro che Marialuisa è entrata nella lista di autrici che leggo sempre con piacere, e di cui leggerei anche la lista della spesa. Non solo perché ho avuto modo di incontrarla in alcune occasioni ed è di una gentilezza unica. Arrivata a questo punto io ho paura per le storie di Keenan e Maelle, perché so che Paola e Melissa mi faranno soffrire e che anche per questi due McLochlann non sarà tutto rosa e fiori, anche perché non è che le storie principali fossero così leggere. Io ho amato royal silence e sto progettando di acquistare tutta la serie novelle incluse, perché questa serie va letta e amata. Questo libro ha saputo farmi compagnia e mi ha regalato momenti di conforto che ad un certo punto pensavo a Ophelia come ad una sorella. Grazie Marialuisa per avermi regalato tutte queste emozioni e questa meravigliosa storia.

 

«La vita è fatta di attimi. E di fasi. A volte ci regala gioie, altre ci chiede un prezzo da pagare. E poi ci sono le volte in cui ci chiede di procedere cauti, spesso a tentoni. Dobbiamo solo accettare ogni fase, James. Accettare e prenderci il tempo necessario per trovare il passo giusto. A quel punto, saremo in grado di affrontare ogni attimo.»









[RECENSIONE] LUST (Sins of Saint Augustine #1) Devi L. Fitzgerald

 




Nabi,

oggi vi porto con me all'interno del Saint Augustine, con quella sua atmosfera da Dark Academia vi porto a conoscere Cassian e Juliet...


TITOLO: Lust

AUTORE: Devi L. Fitzgerald

SERIE: Sins of Saint Augustine

EDITO: Words edizioni

GENERE: Contemporary romance

PAGINE: 258

EBOOK: 3,99

CARTACEO: in anteprima al fri di Milano

DATA D'USCITA: 28/01/2026

LINK D'ACQUISTO: https://amzn.eu/d/0fcpPfCQ

 





Al Saint Augustine College, la perfezione non è un obiettivo: è l'unica moneta accettata. E nessuno è più povero di Juliet Moreno. Borsista per necessità e resident assistant per sopravvivenza, Juliet ha calcolato ogni respiro dei suoi ultimi tre anni per non tornare al nulla da cui è scappata. La sua vita è un'equazione priva di errori, fatta di regole ferree e distacco emotivo. Fino a quando l'amministrazione non decide di affidarle la variabile più pericolosa del campus: Cassian Black.

Difensore di punta dei Saints, talento dell'hockey e disastro ambulante, Cassian è tormentato dalla morte del fratello e in guerra col padre, Cassian usa il ghiaccio come via di fuga dalla sua vita e le risse come valvola di sfogo. È una bomba a orologeria, che rischia di far saltare in aria la carriera immacolata di Juliet. Costretti a una convivenza forzata, i due scoprono presto che l'odio è solo l'altra faccia di una medaglia molto pericolosa: il desiderio.

Ma infrangere le regole e cedere all'attrazione, tra i corridoi sorvegliati del Saint Augustine, significa firmare la propria condanna. Con il futuro appeso a un filo molto sottile, Juliet e Cassian dovranno scegliere se continuare a seguire le regole che li stanno soffocando o avere il coraggio di essere il disastro perfetto.


Non ero minimamente vicina alla perfezione, e ora mi toccava non solo cercare di far quadrare tutto, ma anche fare da baby- sitter al bad boy del Saint Augustine. Cassian Black non era solo la stella della squadra di hockey. Lui era l’hockey.

 

Juliet Moreno frequenta la Saint Augustine grazie ad una borsa di studio, questo sarà il suo ultimo anno, fino a quel momento la sua carriera accademica è stata perfetta, ottimi voti, un lavoro come residant assistant per il dormitorio delle matricole, la sua vita è fatta di regole che le servono per non piombare nel caos che è la sua vita. Ma non aveva previsto la variabile Cassian Black.

 

Io e Tessa avevamo assistito a più di un match e mi era capitato in molte occasioni di guardarlo in campo. Non notarlo sarebbe stato comunque impossibile: Cassian Black era l’incarnazione del peccato, del desiderio, della lussuria. Eppure, a colpirmi erano stati i dettagli: anche lui era in fuga da qualcosa, esattamente come me.

 

Lui sta fuggendo dai suoi demoni, a causa del suo comportamento violento è ad un passo dall’essere espulso dalla squadra di hockey e dal college. Per tutti è una mina vagante, un assassino. Quel lavoro e la vicinanza forzata a Juliet dovrebbero servirli a rimettersi in careggiata.

 

Se la lussuria avesse avuto un nome e un cognome, di certo quelli sarebbero stati i suoi.

 

Se Juliet vuole mantenere la sua borsa di studio, deve evitare problemi e non dare nell’occhio e soprattutto non intraprendere una relazione con Cassian, poiché le relazioni tra residant assistant sono vietate. Ad entrambi basta poco per vedere che oltre alla maschera che indossano che li protegge dagli sguardi degli altri.

 

Mi aveva guardato come fosse in grado di leggere la parte peggiore di me, il cumulo di spazzatura che era la mia vita. Un esame accurato, chirurgico, ed ero certo avesse visto tutto: la rabbia, il disordine, la stanchezza. A lei non ero assolutamente preparato, ed era stato come essere messo a nudo contro la mia volontà, violato in un modo scomodo, urticante. Davanti a quegli occhi felini mi ero sentito come se, nella grande storia dell’universo, non fossi stato altro che un errore di battitura.

 

Dove lei è ordine e perfezione lui è caos allo stato puro. Così diversi ma in realtà così simili.

 

Juliet Moreno era ordine, controllo, perfezione. Io ero caos, rovina e la meravigliosa libertà del fallimento. Non mi andava giù di essere inchiodato a fare il bravo ragazzo in un dormitorio che non era il mio, con una sexy carceriera con le perle al collo.

 

Lavorare insieme non è facile, soprattutto quando l’attrazione tra i due diventa sempre più forte ogni giorno che passa, ma non possono fare passi falsi, il college ha occhi e orecchie ovunque.

«Ammettilo, Juliet. Il tuo corpo lo vuole. Il tuo cervello lo odia. La tua ansia cronica lo processa come una minaccia nucleare. Situazione classica da manuale. O da romanzo rosa, se preferisci.» […] «Juliet, tu sei bravissima a sopravvivere. Ma va detto che non ti prendi mai il tempo per vivere davvero. Pur di rimanere al sicuro, ti lasci scappare ogni cosa. Quel ragazzo, il modo in cui ti guarda… lui ti vede. E tu, cazzo… tu vuoi che ti veda.»

 

La chimica è dirompente e i due cedono a quel desiderio che li consuma, finiranno per oltrepassare quella linea di confine.

 

«Cassian, potrebbero vederci…» [...]

«Voglio che sappiano. Voglio che ogni dannato studente di questo posto del cazzo sappia che sei mia. Che non sei la studentessa modello che dai a vedere, non stasera. Stasera sei solo mia.» […]

In quel momento, sospesa tra il cielo e l’abisso, non appartenevo più a me stessa. Avevo ceduto il controllo.

 

Sono caos, ma quando sono insieme i rumori del mondo svaniscono.

 

Cassian non era un idiota. Era… rotto. Spezzato. E aveva il terrore che le sue schegge, se mi avesse tenuta troppo stretta, avrebbero finito per tagliare anche me. […]

Juliet aveva un piano per la sua vita. Fanculo, aveva un piano per ogni cosa. E non potevo permettermi di rovinarglielo. […]

Io avevo solo un cronometro che contava i minuti che mancavano a quando avrei mandato tutto a puttane. Lo faceva da tre anni, e il momento non era mai stato più vicino di così.

 

Ma ecco che nel college iniziano a diffondersi voci e foto, e nonostante lei riesca a tenere a bada i suoi demoni, Cassian non vuole trascinarla giù con sé.

 

Sentivo il suo battito contro il mio ventre, sentivo il calore della sua pelle che passava attraverso il tessuto. Era intimità. Pura, terrificante intimità. Era molto più pericolosa del sesso sul tetto. Lì eravamo corpi che cercavano piacere e liberazione. In quella stanza, invece, eravamo anime che cercavano riparo.

 

Per proteggere il futuro di Juliet Cassian è disposto anche a rimettersi la maschera da intoccabile, e fare quello che sa fare meglio, ovvero distruggere ogni cosa.

 

Ecco cosa dovevo fare: commettere fallo. E doveva essere un fallo così brutto, così violento, da farmi espellere definitivamente dalla sua vita.

 

Cassian ha distrutto la loro bolla di felicità, e ora a Juliet non resta altro che raccogliere i frammenti del suo cuore e imparare a rimetterli insieme.

 

Ogni cellula del mio corpo urlava di tornare indietro, di prenderla tra le braccia, di dirle che era una bugia, che cazzo… l’amavo. Che avrei bruciato il mondo per lei. Ma se l’avessi fatto, l’avrei condannata.

 

Cosa accadrà ora? Le loro strade si divideranno per sempre? Oppure saranno pronti ad andare contro l’intero college pur di essere felici?

 

«Noi siamo così, Cassian. Siamo pieni di crepe. Ma le riempiremo d’oro.» […]

Avevamo entrambi perso tutto ciò che credevamo importante fino a poche ore prima. E avevamo appena iniziato la nostra sfida più grande.

 

Tutto di questa storia mi aveva incuriosita, dalla trama ai trophes, e posso assicurarvi che non mi sono pentita di averla letta. Il romanzo ci viene narrato da entrambi i protagonisti, in modo che il lettore possa conoscerli a 360°. Juliet ha alle spalle il caos, una madre che si è lasciata andare al disordine e all’incuria dopo che il marito le ha abbandonate, e per non finire come lei ha fatto dell’ordine e delle regole la sua armatura per non soccombere durante le crisi. Cassian, da tre anni sta cercando un modo per sfuggire ai suoi demoni, la sua famiglia lo ritiene colpevole della morte del fratello, e lui si è convinto di essere un assassino, una volta l’hockey era tutto per lui, ma ora neanche sul ghiaccio riesce a spegnere il cervello, e sta finendo per chiedersi se vale la pena continuare o mollare tutto.

Sono diversi, ma hanno entrambi le stesse cicatrici, solo insieme riescono a trovare la pace che tanto cercano. L’intera storia è accattivante, non è il solito sport romance, e niente è scontato. Non so come sia venuta in mente all’autrice di creare questo romanzo, ma sono contenta che le sia venuta. Mi trovo veramente in difficoltà a trovare le parole giuste per convincervi a leggere questo romanzo. Si lo spicy c’è ma non è il perno della storia, è la tensione che c’è tra i due protagonisti che tiene il lettore incollato alla storia pagina dopo pagina. Nulla viene lasciato al caso dai personaggi all’ambientazione. Ho amato entrambi i protagonisti allo stesso modo, ma ammetto che sul finale Juliet mi ha conquistata di più proprio per la scelta che ha preso e per come ha saputo rialzarsi. Il romanzo si legge bene e non ci sono momenti morti, fin da subito il lettore riesce a entrare in sintonia sia con i personaggi che con l’ambiente e si ritroverà a tifare per la coppia sin dalle prime pagine. Non vedo l’ora di leggere gli altri volumi della serie, e conoscere altri personaggi e innamorarmi delle loro storie. Questo romanzo mi è entrato sottopelle e non me lo dimenticherò facilmente. Ammetto che terminata la lettura ero pronta a ricominciarlo solo per gustarmelo al meglio ora che sapevo come sarebbe finito, ma causa altre letture urgenti non ho potuto farlo, ma niente mi impedirà di rifarlo prossimamente. Una storia emozionante e coinvolgente che tiene il lettore incollato alle sue pagine, rendendo difficile tornare alla vita vera.






[Recensione] Sai tenere un segreto? Sophie Kinsella

 



Nabi,

anche quest'anno ho scelto di prendere parte alla reading challenge organizzata dal blog The Library of Jane, l'autrice da leggere per il mese di Gennaio era la Kinsella. La conoscevo solo di nome poichè non avevo mai avuto modo di approcciarmi a lei come autrice, così ho approffittato della challenge per conoscere il suo stile, tra i numerosi libri pubblicati mi aveva ispirata Sai tenere un segreto.



TITOLO: Sai tenere un segreto?

AUTORE: Sophie Kinsella

SERIE: Autoconclusivo

EDITO: Mondadori

GENERE: contemporary romance/ chick-lit

PAGINE: 322

EBOOK: 7,99

CARTACEO: 12,50

DATA D'USCITA: 1/03/2003

LINK D'ACQUISTO: https://amzn.to/4taG1jQ

 




Emma Corrigan è una ragazza come tante altre. Conduce una vita senza grandi scosse, lavora come assistente marketing in un'importante multinazionale, ha un boyfriend simpatico, ma in fondo, come tutte, sogna una vita diversa...
Emma ha un terrore folle dell'aereo e quando, nel suo primo viaggio di lavoro, si trova ad affrontare un volo molto turbolento, non riesce assolutamente a stare calma, il panico si impadronisce di lei, ha paura di morire. E così, in preda a un incontrollabile nervosismo, racconta tutto di sé al vicino di posto. Un americano che ascolta divertito tutti i suoi segreti più intimi, fino a destinazione.
Emma, naturalmente, sopravvive e il mattino seguente si reca in ufficio, pronta ad accogliere come tutti gli altri colleghi il famoso fondatore della società per la quale lavora, in visita alla filiale inglese. Quando lui finalmente fa la sua apparizione, riverito da tutti, Emma lo guarda e si accorge con orrore che lui è... l'uomo dell'aereo. E lei gli ha confidato tutto di sé. Con questa dirompente commedia romantica, l'autrice affronta il tema delle relazioni umane e sentimentali. Quanto siamo tenuti a dire di noi a chi amiamo? Cosa può comportare aprirsi a degli estranei?
Sophie Kinsella ci regala una commedia sofisticata e brillante con una nuova irresistibile protagonista che ci farà, ancora una volta, ridere e commuovere con lei.



Era uno sconosciuto. Credevo fosse uno sconosciuto. Ma il punto è che gli sconosciuti scompaiono nel nulla e non li vedrai mai più. Non si materializzano in ufficio. Non si rivelano essere il tuo capo megagalattico. Be’, posso solo dire che mi servirà di lezione. Non racconterò più niente a chi non conosco. Mai più.

 

Emma sta viaggiando su un aereo per la prima volta nella sua vita, è di ritorno dalla sua prima trasferta di lavoro, che non è andata come doveva, ora si ritrova seduta accanto ad uno sconosciuto mentre l’aereo sta affrontando una turbolenza, è spaventata a morte ed è convinta che morirà, e quindi si lascia sfuggire tanti piccoli segreti con l’uomo che le sta accanto, un segreto dietro l’altro fino all’atterraggio, quando se ne rende conto sprofonda nell’imbarazzo, ma tanto sa che le loro strade prenderanno direzioni diverse e non si vedranno mai più.

Il lunedì seguente in ufficio scopre che l’affascinante straniero con cui ha condiviso tutti i suoi segreti non è altro che uno dei fondatori dell’azienda per cui lavora, non solo l’ha riconosciuta ma si ricorda ogni singola cosa che lei gli ha raccontato su quel volo.

 

Ogni volta che incontro il suo sguardo o sento la sua voce è come se una freccia mi colpisse al petto. Il che è ridicolo. Assolutamente ridicolo. Il mio fidanzato è Connor. Il mio futuro è con Connor. Lui mi ama, io amo lui e andremo a vivere insieme. In una casa con pavimenti di legno e una cucina con il bancone di granito.

 

Emma si sente attratta da Jack, con lui riesce ad essere sincera e sé stessa, per questo sceglie di lasciare il suo fidanzato con cui stava per andare a convivere e prendersi del tempo. L’attrazione tra lei e Jack è sempre più forte. Emma sta iniziando a provare dei sentimenti per lui, e continua a essere sincera con lui.

 

E il punto è che, se su quell’aereo non gli avessi mai parlato, se non gli avessi rovesciato addosso la mia vita, niente di tutto questo sarebbe mai successo. Noi due non ci saremmo mai ritrovati. È stato il destino. Era destino che salissi su quell’aereo. Era destino che mi facessero cambiare classe. Era destino che gli rivelassi tutti i miei segreti.

 

Ma a differenza sua lui continua a tenere per sé i suoi segreti, nonostante le abbia chiesto di uscire sparisce misteriosamente senza dirle il motivo. Poi ecco che all’improvviso le poche certezze che Emma aveva sulla loro “relazione” si infrangono.

Il mio corpo trema ancora per lo shock. Non riesco quasi a formulare un pensiero coerente. In tutta la mia vita non mi sono mai sentita così completamente, assolutamente umiliata.

 

Jack rilascia un’intervista nella quale parla del futuro dell’azienda e della direzione che prenderà con il lancio di una linea di prodotti dedicata alle donne. E alla domanda dell’intervistatrice su come pensa che possano interessare alle donne quei prodotti lui si lascia andare ad una serie di affermazioni sul tipo di donna che sarebbe il target giusto per quei prodotti rivelando i segreti che Emma gli ha confidato su quel volo.

 

Jack mi ha usata. Ecco perché mi ha invitata a cena. Ecco perché era così colpito da me ed era tanto incuriosito da tutto ciò che dicevo. Ecco perché era affascinato. Non era amore. Era lavoro.

 

Scoprire di essere stata usata dall’uomo per cui aveva iniziato a provare dei sentimenti la distrugge, soprattutto perché in ufficio tutti hanno sentito l’intervista e hanno capito che parlava di lei, e ora hanno iniziato a prenderla in giro.

Riuscirà Jack a farsi perdonare? Oppure la loro storia è già arrivata alla fine?

 

Non avevo mai letto nulla della Kinsella, e probabilmente non so se mai mi sarei approcciata a quest’autrice osannata da tutti, se non fosse stata l’autrice del mese per la reading challenge. Tra i numerosi titoli di cui ho letto le trame questo è quello che più mi aveva incuriosita. Quando si leggono romanzi di autrici super amate si ha sempre paura, per lo meno io ne ho, perché spesso si rivelano una delusione, non è questo il caso. Questo romanzo si legge facilmente e tiene il lettore incollato alle sue pagine, facendolo ridere e trascorrere ore piacevoli in sua compagnia. La storia ci viene raccontata solo dal punto di vista di Emma, e in alcuni casi ho sentito proprio la mancanza del punto di vista di Jack per poterlo comprendere meglio. Il romanzo è ipnotico, poiché il lettore può tranquillamente immedesimarsi nella protagonista. Se state cercando lo spicy qui non ne troverete, però troverete una storia carina e leggera che vi farà trascorrere delle ore piacevoli in sua compagnia. La storia mi è piaciuta e mi ha fatto conoscere lo stile della Kinsella, sicuramente in futuro leggerò altro di lei. Vi consiglio sinceramente di leggere questo romanzo perché non ve ne pentirete.













[RECENSIONE] Natale sotto la neve di Copenaghen Karen Swan

 



Nabi,

anche se le festività sono terminate, oggi vi parlo di questo romanzo edito Newton che ho letto il mese scorso, una lettura piacevole e sopratutto ho letto per la prima volta qualcosa di Karen Swan...


TITOLO: Natale sotto la neve di Copenaghen

AUTORE: Karen Swan

SERIE: autoconclusivo

EDITO: Newton Compton Editori

GENERE: contemporary romance

PAGINE: 384

EBOOK: 6,99

CARTACEO: 12,90

DATA D'USCITA: 11/11/2025

LINK D'ACQUISTO: https://amzn.to/4rfKgZD

 



Il Natale a Copenaghen è uno dei momenti più magici dell’anno, ma Darcy Cotterell non è in vena di festeggiamenti. Ha scoperto di essere stata tradita dal suo ragazzo e ha perso la fiducia nell’amore. Per questo ha deciso di dedicare tutta sé stessa al dottorato in Storia dell’arte. Ma la sua migliore amica ha altri piani per lei: iscriverla a un’app di incontri. Suo malgrado Darcy, per accontentarla, accetta tre appuntamenti. Uno di questi è con Max Lorensen, un avvocato sexy e arrogante, con cui l’attrazione è immediata. Peccato che poco dopo Darcy scopra di dover collaborare con lui per una ricerca. È stato infatti ritrovato un dipinto sconosciuto del più grande pittore danese e lei è stata incaricata di scoprire chi sia la donna ritratta nel quadro. I due decidono così di mantenere un rapporto professionale. O almeno ci provano. I sentimenti tra loro sono troppo forti per essere ignorati, finché Darcy non scoprirà qualcosa che Max nascondeva e che potrebbe dividere le loro strade per sempre.



Il suo ruolo ora era chiaro: aveva una sola cosa da fare: identificare una donna a caso che era vissuta un secolo prima. Darle un nome. Darle una vita. In pratica: cercare un fantasma.

 

Mancano pochi giorni a Natale, la festività ce Darcy preferisce di più al mondo, questo sarà il suo primo Natale lontano dalla sua famiglia in quanto sta studiando in Danimarca per terminare il suo dottorato in Storia dell’Arte e ottenere così una cattedra, e sarà anche il primo Natale da single, purtroppo tutte le sue relazioni sono state un disastro, si stava frequentando con un ragazzo da qualche mese quando ha scoperto che l’aveva tradita, così ha deciso di chiudere con l’amore e concentrarsi sugli studi, ma la sua coinquilina e amica Freya la inscrive su un app d’incontri a cui si accede per raccomandazioni e le propone di selezionare tre possibili partner con cui uscire e provare a divertirsi, tra essi sceglie Erik, Aksen e Max. Il giorno seguente è convinta che trascorrerà un altro pomeriggio tranquillo, fino a quando il suo capo la chiama e le dice di andare nel laboratorio, dove viene messa a conoscenza che dietro al quadro del famoso pittore Johan Trier vi era incollato un altro ritratto appartenente forse ad una giovane nobildonna e dato che la ricercatrice è in maternità e la sua sostituta è impegnata nella preparazione dell’evento che si terrà il mese successivo, quindi viene incaricata di fare tutte le ricerche necessarie per scoprire l’identità della donna ritratta, mentre la squadra apposita cercherà di separare i due dipinti. Quella sera stessa deve partecipare ad un evento importante e uno dei tre uomini con cui ha scambiato il match, Max l’avvocato la invita a bere qualcosa, ma è costretta a rifiutare per via dell’imprevisto. Quella sera scopre che Max è il ragazzo con cui sarebbe dovuta uscire se non fosse stata invitata a quell’evento, e tra i due c’è subito chimica e attrazione tant’è che Darcy vorrebbe proseguire la serata con lui anziché andare a bere qualcosa con l’altro uomo conosciuto tramite l’app, che appena la vede fuori dal luogo in cui si teneva l’evento la chiama e rompe l’incantesimo.

 

La sua risposta avrebbe dovuto essere l’indifferenza, non la distrazione, ma era solo riuscita a dimostrare che, le piacesse o no, non riusciva a smettere di pensare a Max Lorensen.

 

Max è l’avvocato della fondazione Madsen, ed è incaricato di farle da supervisore durante le ricerche sull’identità della misteriosa donna. Darcy non riesce a ignorare l’attrazione che prova per lui. Gli appuntamenti sono un disastro totale, Erik si rivela essere solo un figlio di papà che crede che tutto gli sia dovuto, Aksen il veterinario non è quello che sembra, e Max le manda segnali contrastanti, prima la bacia e poi le dice che è stato un errore. Ma il tempo scorre veloce e lei deve collegare un nome al volto misterioso incollato nel dipinto, cosa accadrà quando riuscirà a scoprire il mistero?

Darcy aveva sofferto quel voltafaccia a livello personale, ma sapeva bene che non era mai stato lo stesso per lui. Era così che si facevano gli affari ad alto livello: cogliendo la minima opportunità senza esitazione. Colpendo a morte. Pugnalate alle spalle e complotti, minacce dietro falsi sorrisi: rientrava tutto nel gioco per vincere. Troppo tardi, Darcy si ricordò della sua biografia: “Ama sciare, bere vino e vincere”.

 

Non ho mai letto nulla di questa autrice, neanche la trama prima di richiedere la copia (sono una causa persa lo so), ma in questo periodo ero alla ricerca di storie natalizie e quando ho letto il titolo ho richiesto in automatico la copia. In questo romanzo amore e mistero si intrecciano fino a creare una storia ipnotica e difficile da dimenticare. La storia non ruota solo attorno alla relazione tra i due protagonisti ma anche al mistero che si cela dietro quel famoso quadro la cui verità porterà alla luce verità tenute sepolte da anni. Il romanzo si legge facilmente non ci sono scene erotiche descritte ci sono vaghi accenni e basta, ma è lo sviluppo della storia e del mistero attorno alla giovane donna dipinta che mi hanno affascinata, queto romanzo è bellissimo e sono contenta di averlo letto. Non mi aspettavo che potesse catturarmi così tanto e in così poco tempo, l’ultima volta che avevo controllato il progresso ero al 20% circa e l’attimo dopo quando ho ricontrollato ero quasi al 70%. Una storia così ipnotica che ha mischiato amore e mistero in un modo così affascinante era un po' che non mi capitava, ma vogliamo parlare del finale? Con questo romanzo ho fatto le ore piccole, era una vita che non mi accadeva una cosa simile, solitamente quando si avvicinava la mezzanotte staccavo e mi mettevo a dormire, ma con questo libro non ci sono riuscita, dovevo sapere se quello che pensavo fosse vero, ma non avrei mai saputo immaginare tutto il resto. Una storia incredibile e affascinante che mi ha catturata e tenuta incollata alle sue pagine.





[RECENSIONE] Dear Grumpy Boss (The harder they fall #1) Julia Wolf

 



Nabi,

e' disponibile da oggi in tutti gli store online il nuovo romanzo di Julia Wolf, Dear Grumpy Boss, edito Triskell Edizioni, io l'ho letto in anteprima e me ne sono innamorata...


TITOLO: Dear Grumpy Boss

AUTORE: Julia Wolf

SERIE: The Harder they fall

EDITO: Triskell Edizioni

GENERE: office romance

PAGINE: 408

EBOOK: 5,99

CARTACEO: 16,90

DATA D'USCITA: 27/01/2026

LINK D'ACQUISTO: https://amzn.to/4k0be5n




Lui è il mio capo. E il mio più grande errore. O forse l’unico giusto.

Ho passato gran parte degli ultimi anni a evitare il migliore amico di mio fratello, Weston Aldrich. Peccato che l’uomo incredibilmente affascinante – e costantemente irritante – che ho cercato di ignorare sia anche il CEO della Andes Inc.… e, da poco, il mio nuovo capo.

Evitarlo avrebbe dovuto essere semplice: lui lavora al piano dei dirigenti, io sono solo una delle tante copywriter. Ma Weston ha idee tutte sue su come dovrebbero andare le cose tra noi. È nelle mie e-mail, mi lascia biglietti sulla scrivania e, come se non bastasse, organizza un viaggio di lavoro in cui sarò costretta ad accompagnarlo.

Lì, tra sguardi rubati, baci frenetici e tocchi proibiti, capiamo entrambi che abbiamo bisogno di toglierci l’uno dalla testa. Almeno, questo è il piano. Solo che adesso so cosa si prova quando Weston Aldrich apprezza ogni centimetro delle mie curve… e ignorarlo è diventato impossibile.

C’è solo un piccolo problema: è il migliore amico di mio fratello.
E un maniaco del lavoro.
Dobbiamo smettere.
E lo faremo.
Presto.
Solo… non ancora.





Elise credeva di vivere in una relazione perfetta, almeno fino a quando una nuova collega di lavoro, le si presenta e le dice di essere la ragazza di uno degli amici del suo ragazzo Patrick, e che l’ha riconosciuta per via di una gif che viene usata spesso nella chat di gruppo. Elise sapeva di questa chat, ma il suo ragazzo le aveva sempre detto che era una chat di soli uomini e che parlavano solo di ricordi del college niente di più. Così quella sera stessa una volta a casa insieme a due suoi colleghi e amici prende in mano il tablet di Patrick, fuori per lavoro, e scopre che la gif è stata creata da lui estrapolando un frammento di un video che lei gli aveva inviato qualche tempo prima durante una vacanza e i commenti che ha letto le hanno fatto tornare a galla tutte le insicurezze sul suo fisico del passato. Così chiama suo fratello Elliot e gli chiede aiuto, vuole andarsene subito da Chicago e lontano da Patrick.

Così scompare nel nulla e ricomincia una nuova vita, e ottiene anche un nuovo lavoro. Questo nuovo incarico la porta direttamente a lavorare per la Andes Inc, azienda di Weston Aldrich, il migliore amico di suo fratello e ragazzo per cui aveva una cotta da adolescente.

Avevo sempre considerato i problemi come dei rompicapi. Dovevo risolverli, se volevo stare tranquillo. Se Elise Levy era triste, ci avrei pensato io a farle ritrovare la felicità.

 

Weston è un capo amato da tutti, ha creato la sua azienda dal niente a ventuno anni ed è uno stacanovista. Non sapeva che Lise la sorellina del suo migliore amico sarebbe andata a lavorare per la sua azienda, ma ritrovarsela davanti dopo tutti quegli anni, riporta alla luce sentimenti che non hanno nulla di fraterno e che credeva sepolti. C’è stato un tempo in cui erano migliori amici, Weston e Elliot sono amici da tantissimi anni e lui conosce ogni aspetto della sua infanzia, poi all’improvviso con la loro partenza per il college il rapporto che li legava si è distrutto, e lei ha iniziato a ignorarlo, e lui non si è mai dato pace sul perché di questo suo comportamento.

«È stato un gesto davvero gentile da parte tua andare a prendere l’auto per me.» […]

«Se non mi esercito almeno una volta all’anno, mi dimentico come si fa.» […]

«E hai scelto me per esercitarti? Wow, cosa ho fatto per meritare un tale onore?» […]

«Sei tornata.» […] «Tutto qui?» […]

«Sì. Tutto qui.» […]

 

Tra uno scambio di e-mail e altro i due iniziano a rifrequentarsi, e i sentimenti che avevano provato l’uno per l’altra iniziano a ripresentarsi.

Una storia tra loro due è impossibile, uno perché lei non è il tipo di ragazza che Weston ha frequentato in passato, secondo perché lui è il migliore amico di suo fratello e terzo perché per lui il lavoro viene sempre prima di tutto, motivo per qui le sue relazioni passate sono finite.

 

Eravamo vittime di un desiderio disperato. Perlomeno, ebbi la certezza di non essere l’unica a provare quelle sensazioni. Di sicuro Weston provava la stessa attrazione, di fronte alla quale eravamo entrambi impotenti. Ma era tutto ciò che avevamo. Pochi minuti per assaggiarci, toccarci e stringerci, nient’altro. E così doveva essere.

Ma il sentimento è più forte della loro volontà e finiscono per cedervi, ma riuscirà Weston a renderla felice?

L’indefinibile, strana sensazione che provavo, presto svanì. Avevo il cuore a pezzi, ma, essendo già stato maltrattato, era impossibile capire quanto c’entrasse Weston. E comunque era tutto finito, quindi non aveva importanza.

 

I due iniziano a frequentarsi, e rendono pubblica la loro relazione anche con Elliot, che nonostante sia iper protettivo nei confronti della sua sorellina, accetta la loro storia ma avvisa Weston che se dovesse scegliere tra lui e lei, sceglierà sempre Elise. Riuscirà a renderla felice oppure rovinerà tutto?

Stavo crollando, ero tirato in così tante direzioni che mi girava la testa. E la donna che amavo, la donna a cui avevo fatto delle promesse, era lì, nel mio ufficio, giustamente ferita, e aveva bisogno di me. Stavo rovinando tutto, come sempre, e non c’era niente da fare. Non potevo sostituire un disastro con un altro. In quel momento, dovevo scegliere a quale dedicarmi.

 

Ultimamente sono finita nuovamente nel tunnel degli office romance, ma quando leggo migliore amico di suo fratello, non riesco a resistere alla tentazione di leggerlo. Questo romanzo mi ha fatto compagnia durante gli ultimi giorni del 2025, la storia mi ha presa fin dall’inizio e non mi sono annoiata mai durante la lettura nonostante sia bello corposo come romanzo. Ho trovato affascinanti entrambi i protagonisti e anche i personaggi che fanno loro da contorno. La storia mi aveva incuriosito, in primis dagli estratti pubblicati dalla triskell, e poi dal titolo. Weston è un grumpy in piena regola, sempre scontroso e scorbutico. La sua famiglia non gli ha mai insegnato l’amore, quello che sa lo ha appreso dalla famiglia di Elliot e Elise, passando diverso tempo con loro. Anche se ho detto che è un grumpy in piena regola, nel corso della storia scopriamo alcune cose che ha fatto per lei, senza che lo sapesse. La storia mi è piaciuta un sacco, così come i suoi personaggi. Se amate questo tipo di storie non perdetevi questo romanzo. A distanza di giorni da quando ho terminato la lettura di questo romanzo ancora faccio fatica a lasciar andare i suoi personaggi. Li ho amati entrambi e questo romanzo è stata una vera sorpresa. Non ci sono momenti morti, la lettura è fluida e i dialoghi tra i due sono ben scritti, ho amato come l'autrice abbia scelto di sviluppare la storia e cme abbia caratterizzato i personaggi. Questo è stato il primo romanzo che ho letto di questa autrice e non vedo l’ora di leggere i restanti volumi di questa serie!