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[RECENSIONE] Merely - Ti chiedo solo un bacio Sara Mangione

 


Nabi,

buon inizio settimana, pronti ad una nuova recensione? Oggi vi parlo di Merely - Ti chiedo solo un bacio scritto da Sara Mangione, uno sport romance molto carino che mi ha conquistata.


TITOLO: Merely - Ti chiedo solo un bacio

AUTORE: Sara Mangione

SERIE: autoconclusivo

EDITO: self

GENERE: sport romance

PAGINE: 367

EBOOK: 1,99

CARTACEO: 16,50

DATA D'USCITA: 20/03/2026

LINK D'ACQUISTO: https://amzn.to/42eon2u





Per Charlotte Pearson i London Universe, la squadra calcistica londinese della Premier League, è più di una società remunerativa: è piena di bei ricordi familiari. E quando suo padre vuole venderli lei sa che la cosa giusta da fare è proporsi per prenderne le redini. Charlotte diventa così Presidente dei London Universe a soli ventisei anni.

Timothy Weston ha bisogno di un nuovo inizio. Dopo anni come giocatore delle maggiori squadre della Premier League, ha deciso di ritirarsi e prendere il brevetto per allenare. Il suo primo incarico è ai London Universe. Conosce la squadra, conosce Sam Pearson e sa di avere carta bianca su tutto... ma all'apertura della stagione il Presidente è cambiato, adesso c'è Charlotte Pearson a guidare le redini della società e con lei non può averle tutte vinte.

Ad ogni attacco c’è una risposta.
Ad ogni risposta c’è un attacco.

La Presidente Pearson e l’allenatore Weston saranno pronti a deporre le loro armi per portare i London Universe alla vittoria insieme?

HATE TOLOVE
FORCEDPROXIMITY
HE FALLS FIRST
PRESIDENTxCOACH
SPORT ROMANCE VIBES




 Se ci fosse suo padre qui davanti in questo momento sicuramente non proverei nessuna voglia di sbatterla contro la parete di vetro della panchina e baciarla. Non proverei l’attrazione innaturale e inspiegabile. Non proverei piacere nello scambio di semplici frasi. Eppure, c’è lei davanti a me. E per quanto non sopporti come mi fa sentire e come si ponga, è lei il Presidente dei London Universe e io sono un semplice allenatore.

 

Per il padre di Charlotte i London Universe sono importanti sono la sua squadra, quella che ha fondato partendo da zero e ora vuole venderli, così lei si fa avanti e decide di prendere il ruolo di Presidente del club e dimostrare che vale e magari capire cosa l’appassiona veramente nella vita.

Timothy é un ex calciatore dei London Universe, quando la sua carriera è finita ha scelto di prendere il brevetto per diventare allenatore, e ora a quasi un anno dal suo brevetto è l’allenatore dei London Universe, solo che era convinto di continuare a lavorare con Sam, e non con sua figlia Charlotte.

 

Quello che so è che nessuno mi ha mai spinta così lontano dalla mia comfort zone. Questa continua sfida con Timothy Weston mi fa vivere come sul bordo di un precipizio. Un precipizio a cui non so ancora sopravvivere e che ho paura mi vedrà cadere rovinosamente a terra.

 

Lui si diverte a sfidarla, ha capito che la versione che mostra agli altri non è la vera Charlotte, la sua versione senza maschere è per poche persone, ovvero solo per la sua famiglia. Per tutti è la classica ereditiera viziata, ma a lui basta poco per capire che quella non è la vera Charlotte e vuole vedere emergere il suo vero lato.

 

E penso sia proprio questo che ci stiamo facendo io e Charlotte. Ci stiamo facendo spazio nella vita dell’altro, come il primo raggio che piano piano sbiadisce il colore scuro della notte.

 

Più il tempo passa più i due si avvicinano e imparano a conoscersi, si stanno scoprendo insieme poco alla volta, imparando a fidarsi e a fare lavoro di squadra.

 

Mi sto concedendo di essere malleabile con lui. Sono stanca di ergermi fiera e cosciente. Perché sto letteralmente vagando in un territorio sconosciuto. Le uniche persone di cui mi fido potrebbero avermi mentito e tramato alle mie spalle. la persona più vicina a un’amica è la mia assistente. L’uomo che ho iniziato a odiare per il modo in cui parcheggiava è quello che vorrei baciare di nuovo ed è colui che mi farà scoprire come sarà cadere a terra. Perché è inevitabile che accadrà. Timothy Weston sta tessendo una tela lungo il mio percorso e io finirò per rimanerci intrappolata all’interno e l’unico modo per uscirne sarà lasciarlo banchettare con ciò che rimarrà di me.

 

I due si innamorano, ma sanno benissimo che devono tenere la loro relazione nascosta, anche perché i giornali potrebbero accusarla di preferire Timothy ad altri allenatori più esperti, dato che anche il consiglio direttivo della società lo vogliono fuori, per via della loro relazione. Riusciranno a essere professionali sul lavoro?

 

Ho perso la partita più importante di tutte, quella che ricorderò a vita, quella che maledirò e a cui non riuscirò a smettere di pensare. Ho perso Charlotte.

 

Ho amato questo sport romance soprattutto perché in alcune dinamiche mi ha ricordato un romanzo che ho amato tantissimo ovvero il primo volume della Chicago Stars della Philipps. Il romanzo è accattivante e ti tiene incollato alle pagine dall’inizio alla fine. Abbiamo due protagonisti accattivanti e affascinanti, uno sport romance diverso dai soliti, perché Sara ci porta dietro le porte dei club calcistici, ci fa scoprire il duro lavoro di Timothy e del suo vice, il duro lavoro di Charlotte, non solo perché non la credono in grado di dirigere la società, ma non la prendono in considerazione più che altro perché è una donna. Ho amato il personaggio di Charlotte, ho visto in lei una donna forte e determinata, che davanti ai “nemici” sceglie di mostrarsi imperturbabile, non si fa mettere i piedi in testa e risponde per le rime a chi la prende sottogamba. Ho amato anche se leggermente meno anche il personaggio di Timothy, ho visto in lui un uomo che sa cosa vuole e che è sempre disponibile per aiutarla nei momenti di difficoltà. Ho amato anche tutto il cerchio di personaggi secondari amici e parenti dei nostri protagonisti, li ho trovati affascinanti come loro. Ancora una volta lo stile di Sara mi ha conquistata, Merely è stata una vera sorpresa e un romanzo che ho letto con piacere e che ho amato dalla prima all’ultima pagina. Ho amato i dialoghi e i battibecchi tra i due protagonisti, così come ho amato il fatto che le scene spicy fossero così poche, e non consecutive. C’è un personaggio secondario che ha stimolato la mia curiosità e non so se avremo modo di conoscerlo più approfonditamente oppure dovremmo lavorare di fantasia. Chi mi segue sa del mio debole per gli sport romance, ma sappiate che ho un debole anche per la scrittura di Sara, che leggo sempre con piacere. Non posso dilungarmi molto sulla storia perché merita di essere letta e amata proprio come ho fatto io. Merely è una storia dolce e affascinante capace di rapire il lettore e tenergli compagnia in queste calde giornate primaverili.







[RECENSIONE IN ANTEPRIMA] A Natale ricordati di odiarmi Veronica Guidi Giulia Ungarelli

 


Nabi,

il Natale è alle porte e come aspettarlo se non deliziandoci di storie natalizie? Quest'oggi vi riporto a Fredericksburg, vi ricordate gli Hangover? Siete pronti a ritrovarli attraverso la storia di Elsy e Axel?


TITOLO: A Natale ricordati di odiarmi

AUTORE: Veronica Guidi, Giulia Ungarelli

SERIE: spin off Hangover series

EDITO: self

GENERE: christmas romance

PAGINE: 320

EBOOK: 2,99

CARTACEO: 15,00

DATA D'USCITA: 24/11/2025

LINK D'ACQUISTO: https://amzn.to/4od3aP2

 




Christmas romance
Small town
Hate to Love
Spicy
Forced proximity

Elsy Ward e Axel Reynolds si odiano da sempre.
Lei è una studentessa modello, responsabile e con il timore di deludere il prossimo.
Lui è un playboy arrogante e vive secondo le sue regole.

Li attende una vacanza a Miami, ma un piccolo incidente negli spogliatoi della scuola rovina i loro piani.
Saranno costretti a restare in città ad aiutare Beth a Grayson Farm.
Il Natale addolcirà i dissapori o la convivenza forzata si rivelerà un disastro?

Torniamo a Fredericksburg per un ultimo e scoppiettante capitolo.

** AUTOCONCLUSIVO **


Elsy è considerata da tutti la classica brava ragazza, va bene a scuola, rispetta i suoi genitori, ama gli animali, ma odia lui, Axel Reynolds, il figlio della migliore amica di suo padre, Ruby. Manca poco alle vacanze e la sua famiglia e quella di Axel hanno scelto come metà Miami, ma poco prima della partenza accade qualcosa che sconvolgerà i loro piani.

Elsy sta scappando da un professore che le sta facendo pressione affinché faccia cantare suo nipote al ballo d’inverno che sta organizzando, la sua unica soluzione sembra essere quella di nascondersi all’interno degli spogliatoio della squadra di football, essendo sicura che a quell’ora siano vuoti, ma invece scopre che al suo interno c’è ancora la sua nemesi, Axel, ed indossa solamente un asciugamano, e mentre lei sta cercando di riprendersi, il professore entra e li trova in una posizione molto ambigua, li rimprovera e li convoca nell’ufficio del preside in attesa dell’arrivo dei loro genitori, per discutere dei provvedimenti da prendere.

La decisione presa è la seguente, niente vacanza a Miami, ed entrambi dovranno passare i pomeriggi in detenzione fatta eccezione per quelli dove ci saranno gli allenamenti per Axel e quelli con il comitato studentesco per Elsy e entrambi dovranno rinunciare al ballo d’Inverno. Oltre a questo i loro genitori, partiranno lo stesso per la vacanza e li lasceranno nelle mani di nonna Beth a Greyson Farm dove aiuteranno Emily e gli altri ad allestire il tutto per Natale.

Questa mattina mi ha teso un’imboscata, mi sono ritrovata per la seconda volta con il suo pene in mano, e dopo un’ora stava baciando un’altra. Ecco perché un’amicizia, o qualsiasi rapporto con lui è pressoché impossibile. È inaffidabile, e io voglio qualcuno di cui potermi fidare. E soprattutto, che mi migliori la vita invece che rovinarmela.

 

Elsy e Axel sono uno l’opposto dell’altra, lei timida e ligia alle regole, lui spavaldo e sempre pronto ad infrangerle. Andare d’accordo sembra proprio impossibile. Ma la convivenza forzata può portare ad un avvicinamento in alcuni casi.

Eppure, darmi piacere da solo non ha placato la mia fame e c’è una sola spiegazione: io voglio lei. Vuoi l’astinenza, vuoi la convivenza, fatto sta che nelle mie fantasie ormai c’è solo Elsy. L’unica ragazza che non posso avere. Non c’entra più molto il suo caratteraccio, sono andato ormai oltre.

 

E così mentre i loro genitori li intrattengono con messaggi, foto e chiamate da Miami, i due ragazzi iniziano a conoscersi meglio e a capire che l’apparenza inganna, e soprattutto Elsy deve imparare a non dare tutto per scontato e a sentire prima anche la versione di Axel prima di condannarlo. Tra un allestimento e un battibecco i due si avvicineranno sempre di più fino ad oltrepassare il rapporto dell’amicizia.

 

«Mi odi ancora, Reynolds?» «No, Bambi.» Mi trema il cuore, lo fisso con intensità. «Anch’io non ti odio più, Ax.» La dolcezza nascosta nelle nostre parole mi fa vibrare l’anima, dentro di me nasce una nuova, destabilizzante, incredibile e spaventosa consapevolezza. Mi sto innamorando di Axel Reynolds. E voglio che sia mio, che io sia sua. Anche fosse solo per una volta.

Il sentimento che li unisce cresce giorno dopo giorno, e piano piano i due iniziano a comprendere di essersi innamorati, solo che il fraintendimento è proprio dietro l’angolo e questa volta non basterà una semplice punizione per rinchiuderli in una stessa stanza, servirà l’intervento di Drew, lo sceriffo, e forse i due riusciranno a risolvere i loro problemi.

 

È vero, Axel non è un ragazzo qualsiasi per me. Lui è il mio primo tormento, la prima cotta, il mio primo cambiamento da ragazza a donna. Non mi importa se la storia tra noi non andrà in porto, la cosa importante è che sia Ax il ragazzo con cui farò l’amore per la prima volta. Sento che il mio aspettare, i nostri litigi, la vicinanza forzata, tutto sia successo per portarci a questo momento. Io che gli do ciò che ho di più prezioso e lui che lo custodisce per sempre. Il sorriso che nasce sul suo bel volto gli fa brillare gli occhi, la carezza sul viso è la promessa di farmi stare bene.

 

Cari lettori e care lettrici, ben tornati a Fredericksburg.

Ho letto tutta la Hangover series, coppia dopo coppia, e mi sono innamorata di ognuno di loro e ritrovarli tra queste pagine è stato bellissimo, soprattutto ritrovare Harvey Ward passare da libertino a uomo innamorato e ora papà orso, per non parlare della coppia più improbabile quella tra Ruby e Benjamin, quei due mi hanno sempre fatto ridere, così opposti ma così perfetti l’uno per l’altra. E la storia dei loro figli non poteva essere più diversa. Ho riso e sospirato leggendo questa storia, mi sono ritrovata a divorare le pagine una dopo l’altra. La relazione tra Elsy e Axel si sviluppa pagina dopo pagina, e ti rapisce per la sua delicatezza, per i messaggi nascosti tra quelle righe, e soprattutto per il contorno che c’è dietro a questi personaggi. Ho amato ogni singola cosa, soprattutto le chat di gruppo che mi hanno fatto morire dal ridere. Dopo la lettura di Angel’s Beat già soffrivo di sindrome da abbandono dagli Hangover, ora dopo questo libro i sintomi si sono ripresentati e in forma più grave. Per superare il tutto c’è un unico modo, rileggere la serie e rivivere le storie dei loro protagonisti. Lo stile di Veronica e Giulia è ipnotico, mi avevano conquistato con Opposite Beats e Fire Beats ma con A Natale ricordati di odiarmi mi hanno fatto sviluppare un’ossessione profonda per i loro personaggi. Non so cosa preveda il futuro degli Hangover ma fatevi il favore di leggere le loro vicende perchè non ve ne pentirete, vi ritroverete a ridere, piangere e sospirare con le loro storie. Grazie ragazze per avermi riportata nelle loro vite.







[RECENSIONE IN ANTEPRIMA] The Countess Paola Gianinetto


 Cari lettori,

oggi vi parlo del nuovo romanzo di Paola Gianinetto, The Countess, spin-off del romanzo Cinder's Flame, in uscita oggi su amazon.


TITOLO: The Countess

AUTORE: Paola Gianinetto

SERIE: spin off Blackwood Castle

EDITO: self pubblishing

GENERE: contemporary romance

PAGINE: 331

EBOOK: 1.99

CARTACEO: 12.00 flessibile/ 18.00 rigida

DATA D'USCITA: 28/02/24

LINK D'ACQUISTO: https://amzn.to/3wFakX6




A soli diciannove anni, Yvonne è costretta a sposare il Conte di Melville, un uomo molto più vecchio di lei, che nasconde le proprie perversioni dietro l’altisonante titolo nobiliare. Alla morte dell’odiato marito, la sua condizione di contessa vedova le permette di vivere una vita da ricca privilegiata: come una splendida dea, padrona del proprio destino. Fino al giorno in cui l’azienda che ha ricevuto in eredità fallisce e Yvonne si ritrova sul lastrico, con la minaccia di una condanna per bancarotta che le pende sul capo.
Il Marchese di Hawkland, suo unico amico, tenta in ogni modo di aiutarla, ma solo una persona ha in mano la chiave della sua salvezza: Adrian Myers, il potente magnate americano che Yvonne odia con tutta se stessa e dal quale, nel contempo, è irresistibilmente attratta. Per evitare la rovina, è obbligata a compiere una scelta tra due diversi tipi di prigione, che la terrorizzano entrambi.
Lui la vuole.
Lei ha giurato che nessun uomo avrebbe mai più potuto possederla.
Ma lui ha il potere di mettere a nudo tutti i suoi segreti, di riportare alla luce ciò che Yvonne ha sepolto per sempre, insieme alla ragazza innocente che è stata un tempo.
Riuscirà l’amore dell’uomo che l’ha comprata a sconfiggere i fantasmi del suo passato e a farle ritrovare la vera se stessa?

 


 

Sono diversi minuti che fisso questa pagina bianca alla ricerca delle parole adatte per parlarvi del nuovo romanzo di Paola Gianinetto, The countess.

Provo ad iniziare a parlarvi di Yvonne, lei l'abbiamo conosciuta seppur con il ruolo di strega madrina in Cinder's Flames, questa volta però la protagonista è proprio lei, fin dalla più tenera età non ha mai avuto voce in capitolo sulla sua vita, prima i suoi genitori hanno scelto di mandarla in un collegio/prigione dove le hanno insegnato come sedurre un uomo ricco, poi appena diciannovenne è stata costretta a sposare il conte di Melville, un uomo ricco e molto più grande di lei, che nascondeva bene le sue perversioni dietro il suo titolo di Conte, durante quel matrimonio durato anni ha dovuto subire di tutto per far felice suo marito, all'età di ventiquattro anni diventa la contessa vedova, e da lì ha deciso di prendersi la libertà che per tutta la sua vita l'è mancata. Ora Yvonne ha trentacinque anni ed è soprannominata da tutti la vedova nera, per la sua collezione di uomini con cui ama intrattenersi, però ad un certo punto arriva la triste notizia che l'azienda che apparteneva al suo defunto marito è sull'orlo della bancarotta e chi c'era al comando ha pensato alle sue tasche e non al bene dell'azienda. Uno dei suoi più grossi difetti è quello di essere testarda e di voler fare sempre di testa propria, difatti uno dei suoi pochi e fedeli amici Sylar glielo ha ripetuto più volte nel corso degli anni di aiutarla nella gestione dell'attività, ma senza successo e ora rischia di ritrovarsi senza nulla.


Perché Adrian Myers è questo, per me: è l’oscura presenza celata sotto il letto, l’uomo nero che ti prende ovunque tenti di nasconderti. Tu puoi anche ripeterti alla nausea che non esiste, che non potrà mai toccarti, ma non serve a niente, perché lui appartiene alla sfera degli incubi, contro i quali è inutile combattere.


Adrian è un uomo d'affari Americano che si è fatto da solo, i due si incontrano circa un anno prima durante un evento, e da subito Yvonne lo vuole attirare nella sua ragnatela ma lui che aveva capito il suo gioco non cede e se ne va, quindi i loro trascorsi non sono proprio piacevoli, però al momento è l'unico che può aiutarla a non finire in mezzo ad una strada.


L’unica cosa a cui riesco a pensare è il modo in cui lui mi ha guardata, poco fa: come se io fossi sua. E non ha nulla a che fare con questa stupida asta: Adrian Myers mi guarda in quel modo dal primo giorno che l’ho incontrato, perché io gli permetto di farlo. Perché non riesco a non concedergli un ascendente su di me, a dargli un potere che nessun uomo dovrebbe avere. E lo odio, per questo.


Ad Adrian è bastato poco per capire che dietro la maschera che indossa tutti i giorni, ora è l'unica persona che può aiutarla.


Per sua sfortuna, la sua è una sfida troppo stimolante per uno come me, e ho tutte le intenzioni di raccoglierla. Non voglio solo scoparmela: voglio scoprire cosa l’ha fatta diventare così, mettere a nudo le sue debolezze, costringerla a spogliarsi della corazza che indossa e ad ammettere la sconfitta. Solo allora, potrò dire di avere vinto.


Yvonne è davanti ad un bivio finire in prigione per bancarotta fraudolenta oppure accettare di sposare Adam? Quale delle due prigioni è quella che la terrorizza di meno?


La risposta può essere una sola: a quanto pare, la vita non mi ha ancora insegnato abbastanza. Credevo di avere tutto sotto controllo, e invece sono una maledetta stupida.


Riuscirà Adam a conquistare il cuore della fredda Yvonne, e la nostra contessa riuscirà a capire che è lei l'unica persona in grado di aprire la gabbia in cui si è rinchiusa in tutti questi anni?


Non ho idea di dove mi porterà tutto questo, ma so che, prima o poi, riuscirò a costringere Yvonne a tirare fuori il dolore che ha dentro, insieme a tutte le sue paure. Forse mi odierà ancora di più per averla spogliata della sua corazza, ma è un rischio che devo correre: per natura, non sono uno che si accontenta.


Ammetto che il personaggio di Yvonne mi aveva incuriosita fin dalla storia di Sylar e Ashley, poiché ho trovato in lei un personaggio fuori dagli schemi e molto intrigante. Cosa dire di questo romanzo se non che finisce subito? A parte gli scherzi, la storia è accattivante e cattura il lettore fin da subito, entrambi i personaggi sono ben caratterizzati e non scontati. Il romanzo non presenta momenti morti anzi il lettore attraverso i vari battibecchi tra i protagonisti non si annoia. Il fatto che poi ritroviamo seppur per poco tempo anche tutti i Lennox non ha fatto altro che farmi amare ancora di più la storia. Amo i romanzi dove i protagonisti devono contrarre un matrimonio di convenienza o finto, e poi finiscono per innamorarsi. Il personaggio di Yvonne mi ha conquistata ancora di più rispetto alla sua comparsa in Cinder's flame, ho trovato in lei una donna che vuole sembrare forte ad ogni costo, che vuole combattere per quella libertà che da sempre sogna, ma dentro di sé è ancora quella bambina bisognosa di affetto e amore.

Anche il personaggio di Adam mi ha conquistata, un uomo che è cresciuto in fretta, è diventato un miliardario ma sa cosa significa patire la fame, ha capito fin da subito che dietro quella maschera da Contessa altezzosa si nasconde in realtà una donna fragile e bisognosa di essere amata.

I due vi faranno ridere, piangere e venir voglia di prenderli a schiaffi, ma vi faranno anche sospirare. Dovete assolutamente conoscere Adam e Yvonne, non ve ne pentirete! Io ringrazio nuovamente Paola per avermi concesso la possibilità di leggere in anteprima la loro storia, che porterò sicuramente nel mio cuore per molto tempo.