lunedì 29 aprile 2024

[RECENSIONE] Ladro di origami Sara Purpura

 

 

Cari lettori,

oggi finalmente vi parlo del nuovo romanzo di Sara Purpura, ladro di origami uscito il 12 marzo in versione ebook e cartacea grazie alla Mondadori, voi avete letto la storia di Marco e Sofia?

 

TITOLO: Ladro di origami

AUTORE: Sara Purpura

SERIE: autoconclusivo

EDITO: Mondadori

GENERE: narrativa

PAGINE: 372

EBOOK: 9.99

CARTACEO: 19.00

DATA D'USCITA:12/03/2024

LINK D'ACQUISTO: https://amzn.to/4dhTD4Y



 


Sono passati due anni da quando la vita di Sofia è stata stravolta dall’orrore. Quella notte tutto è andato in pezzi, come una casa dopo il passaggio di un uragano. Ora, però, per lei è arrivato il momento di smettere di avere paura. È il suo giorno zero. Sofia sta tornando a casa, nella sua Palermo, il posto a cui appartiene, nonostante tutto. Farlo è necessario, perché è stanca di girare in tondo senza direzione, prigioniera del passato. L’unico modo per superare ciò che le è accaduto è affrontarlo una volta per tutte. Anche se è difficile e fa male. Anche se ogni volta che ci pensa si sente sprofondare in un baratro di inquietudini e incertezze. Tornare, infatti, significa anche sfidare il suo quartiere, un buco nero che ingoia le anime di chi lo abita, e riallacciare i rapporti con una famiglia che l’ha allontanata senza comprendere il suo dolore. E soprattutto rivedere Marco, il suo primo disperato amore, colui che si era preso ogni suo pensiero e sogno a occhi aperti, e che riusciva a scatenare in lei sentimenti talmente feroci da farle tremare l’anima. Tuttavia, quello che trova Sofia è una realtà profondamente cambiata e delle persone che fatica a riconoscere. Lo stesso Marco, che pure resta l’unico capace di farla sentire viva, non è più il ragazzo che si è lasciata alle spalle alla sua partenza. Arrabbiata e delusa, Sofia ha due possibilità. Potrebbe andarsene, e tentare così di ricominciare altrove, lontano da chi l’ha ferita, tra le braccia di un altro. Oppure restare, e combattere per avere indietro ciò che le è stato rubato. Compreso Marco. Perché, anche se le ha spezzato il cuore, lui resta sempre fuori da ogni equazione, ed è l’unico con il quale potrebbe generare quel fuoco ardente che non procura dolore, ma lenisce ferite e allevia ogni angoscia. E che le restituirebbe finalmente la vita.

 

 

A dieci anni mi sono avvicinata a un bambino. A dodici ero completamente persa di lui, a sedici mi struggevo per il ragazzo che era diventato... e poi la vita ci ha separati. Ma ritrovarsi non è mai stato così bello e adesso la nostra storia è più intensa che mai.

 

Non è facile parlare di questo romanzo per i motivi più disparati. I protagonisti sono Sofia e Marco. I due si incontrano per la prima volta quando lei ha dieci anni, lui è in giardino a giocare a palla con suo fratello Andrea e suo cugino Guido. Vivono tutti nella periferia di Palermo, una zona difficile soprattutto per chi non vuole finire sulla cattiva strada.

Sofia cresce e quel sentimento cresce con lei, Marco è il suo primo amore, e lei è il primo amore di lui, solo che lui non vuole ammettere di provare questi sentimenti nei suoi confronti per rispetto di Andrea che lo ha difeso e ora è il suo migliore amico.

 

Eccolo, Marco, il ragazzo con cui sono cresciuta mentre insieme a noi cresceva anche un sentimento che faticavamo a comprendere e accettare, dal quale sono dovuta fuggire. Il mio pensiero costante, quando pensavo alla mia casa. Il ricordo inespresso. La mia fantasia irrisolta, il capitolo che ora scopro ancora aperto, malgrado mi fossi convinta di poterlo chiudere alimentando il risentimento nei suoi confronti.  


Gli anni passano, Marco sta inseguendo il sogno di diventare un musicista, lei invece ama l'arte e creare origami. Ma una sera quando lei ha diciassette anni tutto cambia. Marco è impegnato a smontare il palco dopo l'esibizione che l'ha visto protagonista, suo fratello Andrea è impegnato con una ragazza che ha conosciuto quella sera, quindi a riaccompagnarla a casa è suo cugino Guido.

Il ragazzo, che ha da sempre un' ossessione nei confronti della cugina, decide di violentarla.

Sofia è distrutta, ha paura ed è convinta che se aspetterà qualche giorno quelle ferite piano piano si chiuderanno e riuscirà a superare il dolore che lui le ha causato. I giorni passano ma il dolore resta lì, ma sera convinta da suo fratello e da Marco esce e con loro scoprirà che c'è anche Giulio, che approfitterà di un momento in cui la trova da sola per molestarla nuovamente, solo che questa volta Marco la salva e l'accompagna a casa su sua richiesta, dove in preda alla paura sceglie di confidarsi con sua madre e con il resto della sua famiglia. Nessuno a parte le persone a lei più care le credono e così Sofia è costretto a lasciare Palermo e andarsene a Roma. Ora sono passati due anni, è tornato a Palermo decisa a sconfiggere la sua paura e ha riprendersi in mano la sua vita. 

 

 Chi è stata Sofia non me la sento ancora di ricordarlo. Mettersi faccia a faccia con il proprio passato è più difficile che rievocarlo nei ricordi. Ha un altro peso, è come un fumo tossico che un peso non ce l’ha, ma che è perfino più nocivo.

 

Dentro di lei ora c'è rabbia e dolore oltre che il risentimento nei confronti delle persone che avrebbero dovuto lottare al suo fianco invece che allontanarla. Tornare a Palermo significa scoprire anche che quei sentimenti che provava per Marco non sono mai spariti, sono ancora li. 

 Credevo davvero che il risentimento per Marco avesse gettato catrame su ogni rimasuglio romantico che ancora provavo. Realizzare che non è così mi rende debole. Proprio quello che non volevo tornare a essere.

 

Solo che due anni sono un mucchio di tempo, e tante cose sono cambiate, Marco sta inseguendo ancora il sogno di diventare un musicista per regalare alla madre una vita diversa, si spacca la schiena, cerca di fare tutto il possibile per aiutare Anna e suo figlio Gabriele, ma quando lei torna tutto cambia, entrambi sperano che questa volta possano essere entrambi felici e vivere finalmente la loro relazione senza ostacoli. Ci riusciranno?

 

 «Ci pensi mai a come sarebbe stato?» le chiedo. Devo sapere se anche per lei quel pensiero è struggente come lo è per me. «Ogni giorno» sussurra. «E?» «Sarebbe stato bello, terrificante e inevitabile allo stesso tempo. Come quando in pieno inverno ti avvicini a un falò tanto da rischiare di bruciarti, ma non riesci ad allontanarti lo stesso dalle sue fiamme. Ero in frantumi, Marco. Ci saremmo solo fatti del male. Come forse ce ne stiamo facendo adesso.» Di nuovo quel silenzio. Di nuovo quel freddo che nemmeno un falò non riuscirebbe a mitigare.

 
Questo è il settimo romanzo che leggo di Sara e ogni volta il suo stile mi rapisce e mi trascina al interno della storia. Nelle sue storie spesso affronta temi delicati e molto importanti senza però farli risultare pesanti. Se con la trilogia di Des e Ana aveva affrontato seppur in modo delicato i temi dell'autolesionismo e dell'anoressia, con ladro di origami affronta due tematiche toste ma usando il suo stile "leggero" ma allo stesso tempo le ha narrate senza sminuire la loro importanza.

 

La storia si legge bene ed è scorrevole, non ci sono momenti noiosi e l'attenzione del lettore è sempre alta.

Ho trovato il romanzo fantastico e coinvolgente, il pov alternato permette al lettore di conoscere meglio entrambi i personaggi e scoprire le loro cicatrici. 

Se Sofia si porta dietro i segni di quella violenza Subita a diciassette anni, Marco si porta dietro quelle dell'impotenza, il non aver potuto aiutare Sofia quella sera, non aver impedito alla sua famiglia di allontanarla, e il senso di colpa, perché sa di non poter far nulla per aiutare sua madre nella sua lotta contro il cancro, ma soprattutto non poter tenere Anna lontano dalle droghe, e non poter garantire al piccolo Gabriele il futuro sereno che merita. 

 

 «Credi sul serio che questa cosa» indico lui e poi me «tra noi sia giusta?» Il mio tono offeso lo fa accigliare ancora di più e mi prende il volto fra le mani, stringendomi con delicatezza il mento. «Non t’azzardare a dirmi cosa è giusto per me, ragazzina. Ho passato ogni fottuto minuto di questi due anni a pensare a quanto fossi stato stupido a lasciarti andare. Non ti perderò di nuovo.» 

 

Due anime piene di cicatrici e ferite che aspettano di poter finalmente guarire. 

 

 «Scordatelo che ti ho persa!» ansima. E con queste parole penetra nella mia anima. Mia, urla ogni gesto. Mia, reclama ogni affondo. La sua lingua diventa più impetuosa. Prende e dà, esige e io gli concedo me stessa. Come a dodici anni e come a sedici. Come durante ogni nostro bacio, che è ancora la cosa che mi viene più naturale al mondo. 

 

Una storia che ci insegna il vero valore dell'amore e del rispetto, e che ci insegna a non arrendersi durante le avversità. Ancora una volta lo stile di Sara ha fatto centro, penso che questa storia sia diventata la mia preferita tra quelle che ha scritto. 

 

«I tuoi segreti, gli origami, i baci... Ti ho rubato parecchie cose, piccirì. Non sono un bravo ragazzo.» E mi sorride. E le sorrido. Perché lei mi ha rubato il cuore e penso che siamo pari. 

 

Non so quali storie ci riserverà in futuro, ma sono certa che il suo stile continuerà a migliorare e che anche nella prossima storia ci ritroveremo incollati alle sue pagine a berci parola dopo parola con attenzione e a riempire le nostre copie di post-it e sottolineature dei passaggi e frasi più belle. Penso che ormai si è capito che il romanzo è stato promosso a pieni voti e che non dimenticherò facilmente Sofia e Marco. Grazie Sara per regalarci queste storie meravigliose.

 

 L’amore fa male, anche quando per paura ci si rifiuta di viverlo.


 

venerdì 19 aprile 2024

[VENERDI' ANIME] Oggi parliamo di....

 

 

Bentornati o Benvenuti nel mio blog, oggi inauguriamo la rubrica Venerdì anime parlando di....Shaman King (chi mi segue su instagram ha visto che ho letto il primo volume del manga).
 
 

TITOLO: Shaman King

NAZIONALITA': Giappone

GENERE: Azione, Magia, Soprannaturale

ANNO: 2001 - 2002

TRATTO DA: manga shounen 

EPISODI:  64

STATO IN PATRIA: completato 

STATO IN ITALIA: Doppiaggio completato, Sottotitoli completato  

DOVE VEDERLO: Netflix

 


Yoh Asakura è il discendente di un’antichissima famiglia di sciamani. Fin da piccolo è in grado di vedere gli spiriti e anziché ignorarli o essere spaventato da loro, tende sempre a farci amicizia. Il suo desiderio più grande è di vivere in tranquillità. La storia si apre a Tokyo dove inizia a frequentare la scuola insieme a un ragazzo di nome Manta che ha incontrato in un cimitero. Manta diventerà fin da subito un suo grande amico, tanto che gli rivelerà la sua abilità di intermediario con gli spiriti. Yoh si trova a Tokyo per partecipare allo Shaman Fight, ossia un torneo tra sciamani che si svolge ogni 500 anni per eleggere lo Shaman King. Lo Shaman King è il messia che ogni 500 anni trasforma la grande distruzione di questo mondo in una grande rigenerazione, unendosi al Grande Spirito e diventando il più potente sciamano sulla terra. Ren Tao, discendente anch’esso di un’antichissima famiglia di sciamani, sarà il suo più grande rivale. 

 

La prima volta che ho guardato questo anime era quando lo trasmettevano su italia 1, mi ha sempre affascinata la storia e i personaggi. Crescendo non l'ho mai dimenticato tant'è che l'estate scorsa circa ho riguardato tutta la serie su Netflix, poi mi è capitato di andare alla fiera del fumetto ed essere immersa nel mondo degli anime e manga a riacceso quella fiamma e ho trovato il manga anche in versione digitale, il che è ottimo per chi ha problemi di spazio a casa. Come dice la trama il protagonista indiscusso è Yoh Asakura, discendente di un'antica famiglia di sciamani, ma la storia viene raccontata dal suo amico Manta, un giovane studente che per evitare di perdere il treno per tornare a casa dal doposcuola, taglia per il cimitero e vede Yoh in compagnia degli spiriti che non hanno raggiunto il Nirvana poichè hanno delle questioni irrisolte che li tengono ancorati al mondo dei vivi.

L'intera serie ruota appunto alle avventure di Yoh alla scoperta dei suoi poteri come sciamano e alla sua diversità rispetto ai suoi avversari, Ren in particolare, perchè considera gli spiriti Amidamaru (spirito di Samurai di 500 anni), come un amico, più che come un mezzo per raggiungere un fine. Nell'anime poi vediamo Yoh, affiancato da Manta che ormai è sempre più curioso del mondo degli spiriti, affrontare il torneo degli Sciamani, che si svolge a Tokyo ogni 500 anni, e decreterà chi tra tutti gli sciamani in gara ha le capacità per diventare Shaman King, ovvero il re degli sciamani. 

Per gli amanti delle storie d'amore mi spiace deludervi perchè qui c'è poco e niente, ovvero Yoh ha una fidanzata, Anna, scelta dalla sua famiglia, e il rapporto tra i due è il classico di marito e moglie, le loro interazioni vi strapperanno più di una risata. 

Insomma parlandovi dell'anime non ho detto che la sigla d'apertura, è cantata da Marco Masini, potete ascoltarla qui:



Ora tocca a voi!

Conoscevate l'anime? Avete letto il manga?

Avete qualche anime/manga da consigliarmi?




sabato 13 aprile 2024

[RECENSIONE] Nemesi- Montfort College Anna Nicoletto

 

Cari lettori,

oggi vi parlo del romanzo di Anna Nicoletto Nemesi, avete letto la storia di Ivy e Caleb?

 

TITOLO: Nemesi - Montford College 

AUTORE: Anna Nicoletto

SERIE: autoconclusivo

EDITO: self

GENERE: New Adult

PAGINE: 499

EBOOK: 2.99

CARTACEO: 14.99

DATA D'USCITA: 29/01/24

LINK D'ACQUISTO: https://amzn.to/49u62zK



 

 

 

Quando Ivy Rose perde la borsa di studio nell’università pubblica e viene ammessa al prestigioso college privato di Montfort, ha cinque regole in tasca e un unico obiettivo davanti a sé: vincere il premio d’arte più prestigioso d’America, laurearsi e scappare da quella gabbia di ereditieri snob senza voltarsi indietro.

L’unico ostacolo tra lei e il suo futuro? Lui. Il ragazzo con il quale ha commesso un gigantesco errore sul volo aereo verso il college… e che ora è furioso con lei.

All’ultimo anno di studi, intoccabile, bello come una statua greca, Caleb De Montfort è l’erede della potente famiglia proprietaria del Montfort. Dotato di un incredibile talento, venerato nel campus, non concede la sua attenzione a nessuno, tantomeno alle studentesse che frequentano l’università che porta il suo cognome.

Tuttavia, se vuole vincere il premio accademico dal quale dipende il suo intero futuro, lei dovrà considerarla eccome. Da vicino. Con un interesse sfacciato che gli accende ogni senso.
Ma Ivy Rose non è solo la sua rivale: appartiene alla famiglia che ha più di un conto in sospeso con la sua. È l’unica ragazza che non dovrebbe nemmeno sfiorare.

Contrapposti, immersi in una faida familiare piena di segreti, irresistibilmente attratti, costretti a mettere in discussione il loro orgoglio e tutte le loro certezze.
Cosa succede quando perdi la testa per la tua nemesi?


Ivy sogna di vincere il premio Rosenberg, non solo perché grazie a quel premio la sua carriera nell’arte sarà più agevolata, ma anche per il premio in denaro che le permetterà di mantenersi mentre si guadagna da vivere con la sua arte, almeno fino a quando il suo ex approfitta della sua assenza per rubare l’idea a cui stava lavorando e proporla a suo nome, così facendo ha perso la borsa di studio ed è anche costretta a restituire i soldi di cui ha usufruito fino a quel momento. Durante il suo turno di lavoro, si ritrova a parlare del suo problema con la sua migliore amica Gwen, e mentre loro stanno discutendo, il telefono di Ivy suona e la persona che la sta chiamando è la zia, la sorella di sua madre che lei non ha mai conosciuto. Gwen le strappa il telefono di mano e racconta alla zia quello che è successo, e quest’ultima le promette che se ne occuperà lei. Così Ivy si ritrova a dover fare le valige e partire per un college esclusivo della ivy league, il Montfort college, frequentato da ricchi figli di papà. Durante il volo che la porterà in quella che per il prossimo anno sarà la sua nuova scuola, incontra o meglio si scontra con un ragazzo, tra i due scatta subito la chimica ma il loro volo viene chiamato e lui è convinto di non rivederla più.

Caleb De Montfort, vuole vincere il premio Rosenberg per dimostrare a suo padre che ha talento e che non seguirà la vita che è stata scelta per lui. In tutti gli anni di college non ha mai toccato una studentessa, ma le cose stanno per cambiare.

Ma Ivy non era una Abbott come le altre, e con lei le mie solite regole non funzionavano. Lei rimescolava le mie certezze, metteva in discussione i princìpi che mi erano stati inculcati da sempre. Mi faceva desiderare l’impossibile.


Ivy non sa nulla di sua madre, quando è morta lei era troppo piccola per ricordarsela, sa solo che quella città e quel college sono stati la causa del suo allontanamento ma, poi scoprirà che la storia è diversa.

Non importa quanto sia una Abbott atipica, resta comunque una Abbott. Non importa quanto mi inneschi. Non importa quanto mi porti fuori dalla mia stessa pelle. Devo lasciarla perdere.

Da secoli le famiglie Abbot e De Montfort sono in guerra tra loro, si odiano. E quindi i due nonostante la chimica sia alle stelle non hanno futuro.

Quando smisi di essere sommerso dalle ondate, realizzai ciò che era appena successo. Ivy Rose Abbott- Williams mezza nuda tra le mie braccia, io mezzo nudo dentro di lei, i nostri respiri spezzati e sconvolti, il mio cuore che batteva impazzito contro la sua gabbia toracica.

Ma complice un progetto d’esame che i due devono fare assieme, arriva il momento in cui la chimica prende il sopravvento. Quello che accade dopo lascia entrambi sconvolti perché loro due dovrebbero portare avanti la “tradizione” e continuare ad odiarsi.

Era stata l’esperienza più intensa della mia vita e io l’avevo vissuta con Caleb De Montfort. Il mio rivale accademico, la mia nemesi e ora il mio nuovo compagno di laboratorio. Colui dal quale avrei dovuto tenermi lontana.

Nonostante l’odio che dovrebbe provare per lei, Caleb non riesce a fare a meno di preoccuparsi per lei e intervenire quando la ragazza è in pericolo.


«Pensavo non vedessi l’ora che qualcuno mi facesse fuori!» «Invece, pensa un po’? Nessuno può tormentarti.» Il suo volto si fece paonazzo. «È una tua esclusiva?!» «Diciamo di sì.»

Cosa accadrà poi?


Questo libro mi aveva incuriosita fin dalla copertina, e così approfittando di due mesi di Kindle Unlimited ho preso in prestito il libro, sinceramente non mi aspettavo di rimanere così affascinata dai suo personaggi. Il romanzo ci viene narrato da entrambi i punti di vista, Caleb ha sempre vissuto nell’agio che il suo cognome gli ha donato, mentre Ivy si trova alle prese con un mondo completamente nuovo per lei e quelle poche regole che aveva le ha infrante quasi subito.

L’autrice ha saputo dare la giusta dose di dramma e amore in questo romanzo, facendo allo stesso tempo maturare i due protagonisti.

Serrai le dita attorno al portachiavi con il logo dell’autonoleggio, ricordando a me stesso quello che lei avrebbe dovuto essere per me. Un ostacolo. Un problema. Odiata dalla mia famiglia. Io, odiato dalla sua. Rivale, nemesi. Meraviglia.

Nelle prime pagine vediamo un Caleb che non vuole affezionarsi a Ivy, ma gli basta poco per comprendere che lei non è come la sua famiglia.

Mi ero raccontato per anni che avrei amato solo i miei fratelli, i miei amici e l’arte. Ma nell’istante in cui la guardai, il mio cuore si espanse creando uno spazio che avevo il terrore di lasciarle occupare. E io ebbi la certezza di aver sempre mentito a me stesso.

Lo stile di Anna è incredibile mi ha tenuta incollata al kindle facendomi ridere, sospirare e commuovere. La storia non risulta banale e scontata nonostante il lieto fine. Un romanzo che mi ha fatto innamorare di quest’autrice e di cui non vedo l’ora di leggere altro.

Mi sento di consigliarvi assolutamente questo romanzo perché sono convinta che non ve ne pentirete! Anche i personaggi secondari sono descritti in modo tale da suscitare la curiosità del lettore senza però sovrastare i protagonisti. Una bellissima storia d’amore che vi darà sognare.







giovedì 11 aprile 2024

[ARTICOLO] La mia esperienza con gli audiolibri (#1) ...

 

Cari lettori,

qualche mese fa sono stata contattata su instagram dalla Fabler audio, che mi hanno proposto di attivare una collaborazione con loro, all'inizio ero titubante, poichè fino a quel momento non ho mai avuto modo di riuscire a portare a termine un audiolibro, quindi ho fatto la prova con un romanzo che avevo letto tempo fa, il miliardario e la ragazza sveglia di Annika Martin.

 

TITOLO: Il miliardario e la ragazza sveglia

AUTORE: Annika Martin

SERIE: Billionaires of Manhattan 

EDITO: triskell edizioni

GENERE: contemporary romance

PAGINE: 336

EBOOK: 3.99

CARTACEO: 16.50

DATA D'USCITA: 02/03/2020

LINK D'ACQUISTO: https://amzn.to/3TT1o8A



 

Quando mi viene assegnato il compito di trovare un servizio sveglia per il nostro CEO, penso: be’, sarà tanto difficile?
Risposta: praticamente impossibile!
A quanto pare, nessuna compagnia al mondo che fornisca un servizio sveglia lo vuole come cliente. Ne hanno tutti fin sopra i capelli di lui.
Ma non voglio perdere il lavoro, quindi inizio io stessa a chiamarlo – ogni santissimo giorno, alle 4:30.
Oh. Mio. Dio.
Sì, avete letto bene: alle quattro e mezza di ogni stramaledetta mattina.
Confesso: Non è che a quell’ora io sia proprio la più docile delle telefoniste. Ciao proprio! Ma chi mai può essere di buonumore alzandosi prima delle galline?
Fortunatamente lui non sembra prendersela troppo per il modo in cui gli dico di portare il culo giù dal letto.

Solo che… più passano i giorni, più diventiamo intimi, e le chiamate si fanno… bollenti.
Tra le rispettive coperte, col chiaro di luna che penetra dalle finestre, ci confessiamo i nostri più peccaminosi segreti.
Però c’è una cosa che lui non dovrà mai scoprire, ed è l’identità della sexy centralinista che lo sveglia ogni mattina. Cosa direbbe se sapesse che è la sua dimessa assistente?

Ma quanto a lungo riuscirò a tenerglielo nascosto? 

 

Come vi dicevo prima, in passato ho già letto e recensito il romanzo in questione, e mi era piaciuto tantissimo, quindi ho tentato di riprovare la strada degli audiolibri con questo titolo. Ho impiegato del tempo per ascoltare tutto, nonostante la durata totale del audiolibro fosse di circa 10 ore e 28 minuti. E' la prima volta che devo recensire un audiolibro e mi trovo leggermete in difficoltà, poichè devo parlarvi della mia esperienza e non del romanzo in se, ma se amate leggere e come me soffrite a non poter leggere in macchina o sui mezzi come autobus, ecc.. ricorrere agli audiolibri può essere un'ottima soluzione. Il file è in formato mp3 quindi compatibile con tutti gli smartphone. 

Allora io ho attualmente in uso come dispostivo, il vecchio S21 di mio padre e ho notato che se ascolto con quel telefono la batteria si consuma velocemente, mentre ho fatto la prova con il mio telefono precedente un redmi note 11 e la batteria dura molto, sarà anche il fatto che se non c'è una connessione wi-fi, internet non c'è, quindi magari è anche per questo che la batteria ha una durata maggiore. altro consiglio se usate le cuffiette senza fili, fate in modo di averne sempre un paio di scorta, poichè si scaricano e vi ritroverete senza.

Quando acquistate il file, la fabler vi consiglia diverse applicazioni per poi ascoltare il libro, tra tutte quella con cui mi sono trovata bene e che sono riuscita ad usare è "Voice Audiobook Player", ho trovato l'app semplice e facile da usare. 

Non potendo ascoltare il libro senza auricolari per via delle diverse scene hot ho impiegato più tempo per ascoltarlo. 

Hai cambiato idea sull'utilizzo degli audiolibri grazie alla collaborazione?

Si, non che io odiassi gli audiolibri, è solo che li trovavo soporiferi, ma forse non avevo mai trovato il libro giusto.

Ripeterai l'esperienza?

Si, se la fabler sarà disponibile a collaborare con me nuovamente accetterò volentieri, poichè ho trovato l'audiolettura interessante e coinvolgente, anche le voci narranti erano in linea con l'idea che mi ero fatta dei personaggi. 

Insomma ci sono rimasta male quando hanno letto l'epilogo, avrei voluto non finisse mai.

Voi usate gli audiolibri?

 



 

venerdì 5 aprile 2024

[REVIEW PARTY] TOKYO LOVE STORY YASMIN SHAKARAMI


 

Cari lettori e lettrici, 

oggi vi parlo della nuova uscita firmata Newton Compton, Tokyo love story un romanzo che ho trovato stupendo. 

 

TITOLO: Tokyo Love Story

AUTORE: Yasmin Shakarami

SERIE: autoconclusivo

EDITO: Newton Compton Editori

GENERE: Narrativa

PAGINE: 288

EBOOK: 5.99

CARTACEO: 9.90

DATA D'USCITA: 03/04/24

LINK D'ACQUISTO: https://amzn.to/3xodSNU



 

 
 Malu ha un unico grande desiderio: lasciarsi tutto alle spalle. Casa sua, la sua vecchia vita. Quando le si presenta l'occasione di partire per il Giappone, la coglie senza ripensamento alcuno. Una volta approdata a Tokyo, lo shock culturale è enorme. Ma non è solo la città a farle girare la testa: anche Kentaro, un ragazzo appena conosciuto, ha lo stesso effetto su di lei. Sempre più affascinata, Malu si lascia guidare da Kentaro in una Tokyo inedita e speciale, che le permette di scoprire lati di sé che non credeva esistessero. Tra una passeggiata romantica per le strade illuminate dalle insegne al neon, una pazza serata al karaoke e un momento magico al chiar di luna su un tetto, i due imparano a conoscersi e finiscono per innamorarsi. Poi, un giorno, una catastrofe improvvisa sconvolge Tokyo e Malu si trova a dover cercare disperatamente il ragazzo che ama in una metropoli devastata. Il loro grande amore sopravvivrà al più avverso dei destini? La magia del Giappone. Un amore da favola.

 

«Ma quando ti ho vista per la prima volta, ho saputo che era destino che ti incontrassi. La possibilità che due estranei si trovino in una metropoli da milioni di abitanti è insignificante. Il fatto che tu abbia dovuto attraversare oceani e continenti per arrivare fino a me rende una probabilità già improbabile ancora più impensabile. Eppure ci siamo trovati. Da quando ti conosco, ho fatto pace con il mio destino, perché, se fossi un altro, se la mia vita fosse andata in qualsiasi altro modo, non potrei trovarmi qui accanto a te e provare questo sentimento per te». Kentaro si avvicina di un paio di passi. «Sono innamorato di te, dojikko. Voglio stare con te, perché qualsiasi altra cosa sarebbe sbagliata e basta. Vorrei esserci per te, proteggerti da tutte le avversità… e i pavimenti del mondo. Voglio fare in modo che tu non ti senta mai più sola. Prima di baciarti, volevo dirti questo. È il mio kokuhaku, la mia dichiarazione d’amore per te». Fa un inchino profondo. «Vorrei essere la tua metà… se tu lo vuoi».


Sono ormai due anni che Malu vive a metà, da quel giorno che ha cambiato la sua vita per sempre non è più lei, ha bisogno di andarsene da lì e riprovare a vivere altrove. L'opportunità le si presenta sotto forma di scambio culturale, grazie a questo forse potrà riprendere in mano la sua vita.


In breve tempo il Giappone è diventato una sorta di rifugio segreto, il mio luogo dei desideri, e mi sono ripromessa solennemente che prima o poi, dopo il diploma, avrei visitato questo Stato insulare del Pacifico. Per prepararmi a dovere all’avventura che prima o poi avrei vissuto, ho studiato con diligenza il giapponese per molti mesi.


Nella terra dei suoi sogni, Malu riesce a stringere amicizia con la sua sorella ospitante, Aya, le due saranno anche compagne di classe per il prossimo anno. Anche se la prima impressione non le ha dato quest'idea, Malu capisce che Aya è molto carina e gentile, e sopratutto ha una cotta per un ragazzo, Kentaro. Anche lui come Malu viene dalla Germania ma si è trasferito lì da diversi anni ormai, così Aya le chiede di provare ad indagare e scoprire se sia single o meno. Con il fatto che sono entrambi stranieri per la prima settimana dovranno essere vicini di banco, in modo che se Malu avesse problemi nel comprendere la lingua lui può aiutarla.


Assurdo, quanto Kentaro sia oggetto di adorazione. Di sicuro provoca regolari svenimenti dovuti agli ormoni. E dire che non è poi tutto questo granché… No, okay, lo confesso: maledizione se è bello. È assurdo, è bello da impazzire. Probabilmente bello è proprio la parola che più gli si addice: i tratti di Kentaro sono la perfezione totale. E poi, quella fredda eleganza che lo circonda, quella lieve trascuratezza, lo rendono affascinante, sfacciato. In breve: il mondo è ingiusto, e il mio nuovo vicino di banco ne è la prova vivente.


I due iniziano a conoscersi, passando del tempo insieme, sono diventati amici, anche grazie al fatto di essere entrambi stranieri, per Malu sono semplicemente amici, sicuramente lui non la vede sotto un'altra luce, o almeno è quello che pensa lei.


Ma l’incognita più grande resta sempre il cavaliere Jedi. Sul serio, cosa ci vede in me? Vive in una città spettacolare piena di gente spettacolare, e la più spettacolare di tutte sbava per lui… cosa può mai volere da me? Non ha senso. In breve: è semplicemente ridicolo supporre che Kai abbia un reale interesse per me, tantomeno che sia innamorato. Vuoi sapere se io sono innamorata? Sto lottando per non esserlo con tutte le mie forze. Okay, forse non con tutte le forze, visto che utilizzo gran parte della mente per richiamare alla memoria le sue labbra che sfiorano le mie… ma sto comunque lottando.


Malu è felice per la prima volta dopo due anni, Kentaro la fa stare bene e ogni momento che passano assieme si innamora sempre di più.


«Tra l’altro, prima o poi dovrai raccontare ad Aya di noi». Sono impietrita. «Di noi?» «Sì», conferma Kentaro. «Sembra che tu sia molto importante per lei». «Ma non c’è nessun noi!». Nei suoi occhi divampa un incendio, pericoloso e affascinante. «Sì, dojikko, c’è. E lo sai bene quanto me».

Ma se una parte di lei è felice, l'altra parte di se vive con il freno a mano tirato poiché ha paura di ferire e perdere Aya.


«Ho una paura terribile di perdere Aya. Ma il pensiero di perdere Kentaro è ancora più terribile. Ho perso te e fa ancora così male. E se fosse la mia maledizione, perdere le persone che sono importanti per me?».


All'improvviso le priorità sono cambiate e non è più il momento di perdere tempo a fantasticare, è una questione di vita o di morte, è il momento di reagire e trovare la forza e il coraggio di vivere e lottare.


Non può essere un caso che abbia incontrato Kentaro. Che ci siamo trovati dall’altra parte del mondo, in una città con trentotto milioni di abitanti. Passare del tempo con lui è come l’arrivo dopo un lungo viaggio. Ho la sensazione che lui sia la risposta a tutte le mie domande; il mio controincantesimo per i pericolosi Yōkai della notte.


Leggere questo libro è come guardarsi un anime e sognare ad occhi aperti, non solo l'autrice non ha risparmiato sulle descrizioni di Tokyo, ma ha saputo creare dei personaggi che sembravano reali. Non so dirvi cosa di preciso mi abbia colpita per prima, spingendomi a richiedere la copia, sarà stato il mio sesto senso, non so, so solo che quando ho visto la cover ho detto devo assolutamente leggerlo. Il romanzo si apre con l'arrivo a Tokyo di Malu e prosegue con il suo primo incontro con la famiglia ospitante, una famiglia composta da quattro persone che accolgono la nostra protagonista a braccia aperte. Anche se la stessa cosa non si può dire di Aya, di fatti a primo impatto il suo personaggio è quello che non vi piacerà, per lo meno con me è stato così. Vediamo attraverso il racconto della protagonista, il suo periodo di adattamento nella città che ha sempre sognato, qui stringe diverse amicizie e conosce anche Kentaro.


«Boss della mafia, gommoni, geishe con il manganello… questa è la ricetta ufficiale per un disastro! Non potevi innamorarti, che ne so, di Hiroki? O anche di Motoki? Santo cielo!».


Secondo me erano gli ingredienti segreti per la riuscita del romanzo, perchè la nostra Malu con la sua dolcezza conquisterà il cuore di personaggi chiamiamoli particolari, che saranno pronti a tutto per aiutarla nella sua missione. L'unica cosa che mi è mancata ma come sempre è un mio parere personale, è la mancanza del punto di vista maschile, avrei voluto conoscere meglio il nostro cavaliere Jedi. La storia si legge facilmente e non ci si annoia durante la lettura. Ogni personaggio che si incontra è utile allo svolgimento della storia, che ho trovato di una dolcezza sconvolgente, non ci sono scene spicy solo qualche piccolo riferimento ma niente di volgare, rendendo questo romanzo adatto anche agli adolescenti, oltre che ad un pubblico più maturo. Sono felice di aver dato a questa storia una possibilità me ne sono completamente innamorata.