lunedì 17 febbraio 2025

[RECENSIONE] Opposite Beats (The Hangover #3) Veronica Guidi

 


Nabi,

buon lunedì, a causa imprevisti non sono riuscita a pubblicare questa recensione sabato, oggi vi parlo di Opposite Beats terzo volume autoconclusivo della serie The Hangover, siete pronti per Ruby Trouble?


TITOLO: Opposite Beats

AUTORE: Veronica Guidi

SERIE: The Hangover

EDITO: Self

GENERE: Contemporary romance

PAGINE: 425

EBOOK: 2.99

CARTACEO: 15.00

DATA D'USCITA: 01/02/25

LINK D'ACQUISTO: https://amzn.to/4b04JLf




“Sei come il testo di una canzone, ogni tua parola mi aiuta a dimenticare.”

Ruby Trouble Ã¨ la proprietaria dell’Old Jack’s Pub. Unica donna della band, adora la sua affezionata batteria e quando prende in mano le bacchette l’adrenalina le scorre nelle vene. Ribelle e scatenata, preferisce avere rapporti occasionali che rimanere incastrata in una relazione.
Benjamin Reynolds Ã¨ stato mollato all’altare dopo sette anni di fidanzamento. Distrutto e arrabbiato, accetta l’invito della sua migliore amica Mary Jane a passare le ferie a Fredericksburg. Il suo unico obiettivo è riuscire a lasciarsi tutto alle spalle. Amante della quiete e della sobrietà, non si aspettava di imbattersi in un uragano forza cinque.

Cosa succede quando una batterista dall’animo rock viene attratta da un veterinario snob amante della musica classica? Ruby è certa di poter conquistare Benjamin, per lei questa è una sfida già vinta in partenza.
Sulla carta le cose non sembrerebbero così ottimistiche, soprattutto se il damerino in questione è convinto di poter trasformare la rockstar in una piccola lady.




La profezia di mia sorella si è avverata: mi sono affezionata troppo a qualcuno che doveva restare una sfida di conquista. Se alla me del passato avessero detto che sarei stata un mese e mezzo senza fare sesso gli avrei riso in faccia. Invece eccomi qui, patetica come pochi, a non avere attrattiva per gli altri uomini, perché nessuno di loro è lui.


Ruby Truble è “famosa” per la sua allergia ai legami, non vuole legarsi a nessuno, le basta la sua famiglia, la band e il suo lavoro, almeno fino a quando nel suo bar non approda lui Benjamin Reynolds.



Lo prendo a braccetto e lui s’irrigidisce. «Rilassati, non mordo.» Mi avvicino al suo orecchio. «A me piace leccare» lo provoco. Lui, come se gli avessi dato la scossa, si stacca indignato. Scoppio a ridere. «Oddio, ti sconvolgi per così poco.» «Stammi lontano, diavoletto biondo» m’intima.



Sono passati due anni dal loro primo incontro, ora Benjamin ha accettato l'invito di Coop, la sua migliore amica ed ex coinquilina, a passare il mese di ferie che aveva preso per il suo matrimonio a Frederisbugh. Era tutto pronto, dopo sette anni di relazione, lui e Darla si sarebbero sposati, ma all'improvviso un'amica di lei annuncia che la sposa non si presenterà e che è scappata con lo spogliarellista del suo addio al nubilato.

Lui e Ruby sono l'uno l'opposto dell'altra, ma lei approfitterà di queste quattro settimane per far capire al ragazzo che la vita è fatta di occasioni, e che a volte seguire l'istinto non è poi male.


Da quando in qua porto una scopata a cena a casa? Una scopata che non sembra neppure in vista. Voglio aiutarlo, perché soffre. Ecco, voglio solo salvarlo prima che diventi patetico del tutto. C’è un solo problema: è davvero lui quello patetico? Questa ossessione mi sta sfuggendo di mano. Eppure, il mio istinto mi dice che ne varrà la pena. E il mio istinto ha sempre ragione.


Dopo la cena a casa Trouble, per i due la serata finisce davanti allo sceriffo Drew, a cui il giovane Reynolds non sembra stare molto simpatico. Ma questa amicizia che sta nascendo tra i due ragazzi, piano piano inizia a trasformarsi in altro, e se gli Hangover hanno messo in guardia Ruby più volte sanno che dovranno essere pronti a starle accanto quando tutto questo finirà.


Ho passato la vita convincendo me stesso che fosse importante dimostrare il mio valore, giorno dopo giorno ho voluto impressionare il mondo che mi circondava. Non ho gettato via il mio tempo, sono soddisfatto di ciò che sono diventato, ma non mi sono mai fermato a godermi quanto ottenuto, ho invece continuato a rincorrere una perfezione che non esiste. Almeno fino a quando mi sono imbattuto in un diavoletto dai capelli biondi, occhi color dell’oceano e più tatuaggi che anima.


Benjamin ha due genitori che hanno preferito la carriera e la notorietà a lui, fin da piccolo ha imparato a comportarsi in un determinato modo e soprattutto a frequentare gente che abbia il suo stesso tenore di vita. Per questo i primi giorni nella cittadina si sente spaesato, e vedere la sua ex postare foto con il ragazzo con cui è scappata, mentre lui è ancora bloccato nel passato, lo rende triste.


Smetto di ascoltarla, attratto da Ruby che intanto si è alzata e guarda assorta fuori dalla finestra. Dimentico del tutto il telefono, troppo preso a valutare la sua bellezza. È una donna ammaliante e rischio di commettere passi falsi se non mi ficco bene in testa che lei è il male e che io non sono quel tipo d’uomo che fa cose inappropriate con persone a caso.


Benjamin scoprirà presto che con Ruby può essere se stesso, non deve trattenersi e che se prima di quel momento aveva visto il sesso come un atto dovuto, scoprirà che se fatto con la passione che ti brucia dentro è ancora meglio.


Tremo, perché Ruby mi spaventa. O forse sono spaventato da cosa potrei fare io. E io non sono così, io sono razionale, riflessivo, mai impulsivo.


Ma il loro tempo assieme a una data di scadenza, questo periodo insieme ha cambiato anche Ruby, anche se si ostina a dire che ha ben protetto il suo cuore, non è così perchè con lui ha provato nuove emozioni, e assaggiato un pezzetto di paradiso.


«Sei stupenda anche nella tua follia, Ruby, sia fuori che dentro. Se tu non fossi quella che sei, io oggi mi troverei di nuovo nella suite dell’Hilton a piangermi addosso. Sarei punto e a capo.»


Per Ruby e Benjamin, la favola sta per terminare, resta loro solo un ultima notte da passare assieme prima di tornare alle proprie vite.


Goditi questa notte, Ruby. Solo una notte, poi tornerò a casa. Con la zucca. Senza principe.

Solo una notte, poi tornerò a casa. Con la zucca. Senza principe.


Il ritorno alla vita di tutti i giorni non è facile per Ruby soprattutto se continua a controllare senza sosta i siti di gossip per sapere se poi è tornato con la sua ex oppure no.

Riusciranno i due ad essere felici?



«Quando siamo insieme sento di essere nel posto giusto, al momento giusto, con la persona più sbagliata di questo mondo…» [..]

Noi siamo un brano ancora da comporre, scriviamo insieme il nostro spartito.» [...]

«Due battiti diversi, una sola melodia.»


Uno direbbe ormai hai letto già tre libri di questa serie, ormai avrai capito più o meno che alle autrici piace far soffrire i propri lettori, e invece no. Sinceramente parlando il personaggio di Ruby mi aveva incuriosita ma non così tanto da voler leggere la sua storia, non avevo avuto modo di inquadrare bene il suo personaggio, quindi definirei questo libro come quello necessario per comprenderla al meglio e innamorarmi di lei. Come detto in una mia recensione per un altro romanzo di un'altra collection, grazie a questi romanzi ho l'occasione per conoscere nuove autrici e nuovi stili, se per il classico lettore stare dietro a tutte le uscite, figuratevi per noi blogger. Sono convinta che lì fuori mi attendano numerosi autori e numerose storie da conoscere e amare, come accaduto per la penna di Veronica. Prima di opposite Beats non avevo mai letto nulla, e neanche la conoscevo come autrice, dato che questa serie mi sta appassionando sempre di più ho scelto di approfittare del review per leggerlo e conoscere l'autrice. La storia si legge bene ed è scorrevole tiene il lettore incollato alle pagine e lo fa ridere con i dialoghi tra i due protagonisti, mentre sto scrivendo la recensione ho contattato l'autrice su instagram perchè sono curiosa di sapere com'è nata la scena della prima cena di Benjamin a casa Trouble. Chi ha letto il romanzo sa a cosa mi riferisco, quella scena resterà la mia preferita dell'intera storia. All'interno del romanzo ci sono anche diverse scene spicy ma non sono volgari ne scritte a caso, ho amato leggerle e vedere come anche in quei momenti le caratteristiche dei personaggi non cambiavano. Il finale non me lo aspettavo, ma ad un certo punto della storia sono andata a controllare i thropes del romanzo perchè avevo un sensazione a riguardo ma non avendo trovato quello che cercavo, quando ho letto quella scena sono rimasta sorpresa. Lo stile di Veronica mi ha appassionata e ho fatto fatica a trattenermi dal ridere in alcune scene. Non vedo l'ora di leggere il prossimo volume e ritrovare i nostri Hangover alle prese con le loro vite di tutti i giorni.






sabato 1 febbraio 2025

[RECENSIONE] Royal Trick (Royal series #5) Maria Luisa Gingill

 

Nabi,

siete pronti per tornare a Fiann con me? Oggi andremo a conoscere la Principessa triste, ovvero Sua Altezza Reale Ophelia Elizabeth McLochlan, siete pronti? 

 

 

TITOLO: Royal Trick

AUTORE: Maria Luisa Gingilli

SERIE: Royal Series

EDITO: self

GENERE: contemporary romance

PAGINE: 474

EBOOK: 2.99

CARTACEO: 15.60

DATA D'USCITA: 09/01/25

LINK D'ACQUISTO: https://amzn.to/4hBYeAo




Il mio nome è Ophelia Elizabeth McLochlann e per il mio regno sono “Sua Tristezza Reale”.
Mia madre mi vede come l’unico mezzo per mantenere il potere e per i miei compagni di università sono solo una figura sbiadita in cerca di un trono che non le apparterrà mai.
La verità è che nessuno mi conosce sul serio.
A due anni dalla morte di mio padre, ora che anche mio zio, re Keith, ci ha lasciati, nemmeno la pittura riesce più a regalarmi una misera gioia.
Un piccolo lume di speranza, però, si è appena acceso con lui. Sarà pure arrogante, prepotente e decisamente ipocrita, l’ultimo uomo su cui dovrei posare gli occhi, eppure mi vede.
Per lui io non sono solo la cugina dei McLochlann, l’outsider di Fiann.
Per lui, io sono Lily.

«Sei scappata dalla torre?»
«In un certo senso...»
«Hai deciso di spezzare le catene?»
«Forse. Devo ancora decidere che piega dare alla serata.»


Mi chiamo James William Murchad, insegno Storia dell’Arte Contemporanea alla Queen Eleanor, l’università privata di Fiann, e tra i miei studenti c’è lei: Ophelia Elizabeth McLochlann, una sciocca ragazzina viziata, senza spina dorsale e incapace di difendersi dagli attacchi altrui.
Eppure, con me è diversa: tira fuori gli artigli e, con la sua insolenza e la lingua tagliente, non fa che controbattere a ogni mia presa di posizione. Mi sfida di continuo e questo mi fa impazzire.
Se sapesse chi sono davvero, sono certo che la smetterebbe di giocare con il fuoco.

Respiro a fatica. Mi sento all’angolo e stavolta non so se Saor riuscirà a farla franca.

Il mio nome è Saor. “Libero”, come libero dovrebbe essere il mio popolo, vessato dalla Monarchia e dalla famiglia McLochlann.
Nessuno conosce il mio vero volto: sono solo una firma sotto ai murales che fanno impazzire il principe Alexander e il primo ministro Reya Munster Romero. Per quanto si sforzino, quei poveri illusi non riusciranno mai a prendermi.
Peccato che una piccola variante impazzita nella mia vita stia rimescolando i miei piani e, mentre nel Movimento Antimonarchico qualcuno sembra aver deciso di agire per conto proprio, un cappio invisibile si stia stringendo intorno al mio collo.

 


 

Re Keith dalla morte di suo padre, è stato per Ophelia una figura di riferimento, come lo era stato suo padre. Quindi apprendere della prematura scomparsa anche dello zio la getta nello sconforto più totale. A questo suo malessere si aggiunge l'incontro con James, e il suo farsi beffe del funerale.

A infliggere altro dolore, ci si mettono anche alcuni compagni di università che non perdono occasione per prenderla in giro, ed è in quel momento che Jamie viene in suo soccorso.


«Non fa ridere, adesso.» «Vero. Sai cosa fa ridere? Che d’improvviso tu ti stia preoccupando per un membro della Famiglia Reale.» «Ãˆ una ragazzina. E una mia studentessa.» «Ãˆ una ragazzina viziata a cui qualcuno sta solo rendendo le angherie che lei e la sua famiglia riservano ai cittadini di Fiann. E tu dovresti restarne fuori.»


Ophelia è soprannominata la principessa triste, nessuno le si avvicina se non per il fatto che è una McLochlann e quindi una delle probabili eredi al trono di Fiann, nessuno la vede come Ophelia.


Con una sola frase è riuscito a dimostrarmi di aver capito ciò che sento, ha ridotto le distanze, abbattuto le mie difese, fatto dono di un briciolo di speranza, anche se vorrei dirgli che è molto più complicato di come gli ho fatto credere.


Jamie, non è solo uno dei docenti della Queen Eleanor, università frequentata anche da Ophelia, in realtà lui è Saor, l'autore di quei murales volti a prendersi gioco della famiglia reale, e della Monarchia, ma è anche a “capo” del movimento antimonarchico che vuole che Fiann diventi una repubblica, ma non aveva mai immaginato di iniziare a vedere la famiglia Reale sotto una luce diversa.


«Ti piace?» insiste. Non lo so. Cioè, non mi sono mai soffermato a guardare Ophelia McLochlann in altro modo che non fosse quello “istituzionale”.


Così Jamie si avvicina sempre più ad Ophelia e alla famiglia McLochlann, vede tutto sotto un'altra luce.


Erede di quel Trono che vorrei scomparisse, incarna in sé tutto ciò che odio: la Monarchia, quei privilegi da cui io stesso mi sono sottratto rifiutando il cognome di mio padre, l’opulenza che dissangua Fiann. Eppure, mentre osservo la ragazzina stretta nel suo abito a fiori azzurri e gialli che mi cammina davanti, riesco solo a notare quanto sia diversa da come l’avevo immaginata. E quanto sia diversa sua nonna che sembra volerla spingere a inseguire i propri sogni.


I due iniziano a passare molto tempo insieme e piano piano si innamorano, Jamie sa che una voltà che Ophelia apprenderà la verità sul suo alter ego la loro relazione finirà, per questo rimanda il discorso, nella speranza di non doverlo mai affrontare.



Fai schifo, mi urla la mia coscienza. Le hai regalato una serata di normalità e allo stesso tempo sei uno di quelli che l’obbligano a nascondersi, a essere seguita, monitorata a ogni passo. Le prometti la felicità e alzi intorno a lei l’ennesima gabbia in cui verrà rinchiusa. Scuoto la testa e provo a mettere da parte questi pensieri, anche se so che tormenteranno il mio sonno. Indosso il casco, salgo in moto, e parto spedito verso casa. Almeno per stanotte, ho bisogno anche io di un po’ di normalità.


Finalmente Ophelia non è più la principessa triste, lui la rende felice, e non immagina minimamente che il suo cuore possa venire ridotto a brandelli dalla verità


«Ti amo anche io, Lily.»


«Perché lo dici come se ti causasse dolore?»


«Perché non penso di meritare il tuo amore, né di essere degno di un sentimento così puro. Perché amarti è la cosa per me più naturale e allo stesso tempo credo che finirà per condannarci entrambi.»


Quando la verità fuori, riusciranno Lily e James a superare le difficoltà?


Questa è la parte più difficile: mettere via quel lato di me che negli ultimi anni è diventato il più importante e mi ha identificato molto più del mio vero nome. Nessuno, però, deve sapere chi c’è dietro il mio alter ego. Soprattutto, non deve saperlo la ragazza che è tornata a baciarmi e a stringersi a me. Come potrei spiegarle, arrivati a questo punto della nostra relazione, che dietro gli attacchi di Saor alla sua famiglia ci sono sempre stato io? E che oggi, dopo mesi che ci frequentiamo, dopo aver parlato con sua nonna e con Alexander, comincio a chiedermi se non abbia peccato di saccenza e voluto vedere di loro solo ciò che più mi faceva comodo? Potrebbe mai credere che a muovere la mano di Saor sia solo l’infinito amore per la sua terra e la sete di giustizia? Temo che finirebbe per odiarmi e che lo sguardo sprezzante che mi ha riservato al funerale di re Keith non sarebbe nulla se paragonato a quello carico di odio che le leggerei in volto.


Parto con il dire, che cosa non è questo libro! Non parlo della storia tra Lily e James, ma anche per tutta il filo narrativo che è iniziato con la storia di Alexander, e si concluderà con quella di Maelle. Questa serie crea dipendenza con i suoi colpi di scena e personaggi, che entrano nel cuore dei lettori e li costringono ad affezionarsi a loro. Grazie a questa collection ho avuto la possibilità di conoscere una nuova autrice. Il romanzo ci viene narrato da entrambi i protagonisti, e alcune volte troviamo il pov di Fidah/Shannon, solo leggendo il romanzo capirete il suo personaggio, poi mi direte se lo avete amato o no, dato che Jamie e Saor sono la stessa persona ci sono alcuni capitoli anche dal suo punto di vista. Senza fare spoiler vi anticipo che essendo questo il penultimo volume, avremo un quadro semi definitivo della situazione, e il lettore inizierà a spuntare dalla lista dei cattivi alcuni nomi. Non so dirvi con precisione quale parte ho amato di più, ma posso dirvi che questo libro vi terrà col fiato sospeso fino alla fine. L'autrice ha saputo dosare le scene spicy e quelle da cardiopalma. Il finale vi farà venire voglia di avere l'ultimo volume tra le mani in modo da ottenere tutte quelle risposte alle domande che fin dal primo volume aumentano sempre di più.

Ho trovato entrambi i protagonisti molto affascinanti e maturi. Non vedo l'ora di avere le risposte che cerco e vedere se i miei dubbi siano confermati o meno. Grazie Luisa per averci regalato una storia così bella ed emozionante.

 

 



 

mercoledì 29 gennaio 2025

[RECENSIONE] Guardo solo te (Voyeur #1) Fiona Cole

 

Nabi,

mi rivolgo a voi maggiorenni perchè il club in cui vi porto oggi è adatto solo a loro, mi spiace ma il Voyeur non ammette minorenni tra la sua clientela. Siete pronti a varcare la soglia del sex club più esclusivo con me?


TITOLO: Guardo solo te

AUTORE: Fiona Cole

SERIE: voyeur

EDITO: Paola Ciccarelli

GENERE: erotic romance

PAGINE: 372

EBOOK: 4.99

CARTACEO: 20.79

DATA D'USCITA: 28/01/2025

LINK D'ACQUISTO: https://amzn.to/40tt5YY




Non sapevo che fosse una mia studentessa la prima volta che ho pagato per guardarla al Voyeur.

Quando è entrata in aula come l'ennesima matricola sorridente, ho capito che avrei dovuto smettere di andare al Voyeur. Smettere di guardarla.

Ma non ci sono riuscito. Tutto di lei mi fa desiderare di più, e quando mi rendo conto che anche lei mi desidera, la tentazione diventa irresistibile.

La cosa peggiore è che lei non ha idea che sia il suo professore a guardarla da dietro il vetro unidirezionale. Posso solo sperare che, una volta scoperta la verità, voglia la stessa cosa che voglio io.

Perché ora che ho visto ogni parte di lei, non posso più distogliere lo sguardo.

QUESTA EDIZIONE SPECIALE INCLUDE:

Il romanzo originale con una nuova traduzione.
Due brevi racconti inediti su Callum e Oaklyn, i protagonisti del libro.

 

 

Oaklyn sta per iniziare il primo anno di università e proprio quando ha bisogno di soldi scopre che l'assegno a lei destinato è arrivato a casa dei suoi genitori, che messi alle strette da altri lo hanno incassato, e ora lei si ritrova quasi al verde e deve trovare assolutamente un modo per riuscire a pagarsi gli studi, quando non trova un'altra soluzione, le viene incontro la sua migliore amica Olivia e le dice che suo zio Daniel possiede un club esclusivo, dove i dipendenti vengono pagati per fare sesso, o esibirsi per i clienti.


Afferrai la penna. Stavo per firmare l’accettazione delle regole. Perché sarei diventata una dipendente del Voyeur. Un sex club.


Callum, lavora come insegnante, e da cinque anni frequenta il Voyeur, perchè è l'unico posto in cui riesce a provare piacere a causa del suo passato. Una sera mentre è nel locale vede Oaklyn e lì scatta la sua attrazione per quella ragazza. Ma successivamente scoprirà che lei è una sua studentessa.


Sentii un fremito nel petto a quel pensiero, tuttavia lo soffocai, impedendomi di continuare su quella strada. Avevo un sacco di cose da fare, non avevo tempo di sbavare dietro il professor Pierce. Mi rifiutavo di diventare un’altra ragazza che ridacchiava durante la lezione. Soprattutto perché ero a malapena un puntino sul suo radar.


Anche Oaklyn è attratta da Callum, ma oltre a non essere sicura se quest'attrazione è ricambiata, lui almeno temporaneamente, oltre al fatto che lavora in un sex club. I due iniziano a passare del tempo assieme dato che viene accettata la sua richiesta di lavorare come assistente nel dipartimento di fisica, e ogni giorno che passa li fa avvicinare sempre di più. Ma lui nonostante l'attrazione che provi per lei non riesce a fare passi avanti, ne lasciare che lei riesca a toccarlo.



Respirammo all’unisono, e per quanto mi odiassi per quello che avevo appena fatto, non potevo negare l’euforia di sentirmi così vicino a lei. Di sentirmi come se mi fossi spinto più lontano con una donna di quanto avessi fatto da molto tempo.


Callum sa che se non vuole perderla, deve iniziare dicendole la verità, sul suo passato e sul fatto che sa che lavora al Voyeur.


Perché anche se avevamo stabilito che nessuno di noi due poteva accontentarsi, ci vedevamo comunque ogni singolo giorno. E questo faceva sì che fosse molto più difficile superare il dolore. Molto più difficile dimenticare. Mi mancava. Mi mancava come amico. Mi mancavano i suoi baci, le sue carezze. Mi mancava tutto ciò che il futuro aveva avuto in serbo per noi. Era svanito tutto. La California. Le escursioni che avremmo fatto insieme.


Riusciranno a superare le difficoltà? Oppure le loro strade si separeranno?


Era il 13 agosto 2021 quando grazie ad una casa editrice ho avuto l'opportunità di leggere questo primo volume della voyeur series, anche se a grandi linee ricordavo cosa accadeva tra quelle pagine, rileggerlo in questa nuova edizione è stato bello. La storia ruota attorno alle vicende di Oaklyn e Callum, lei giovane studentessa di diciannove anni, lui docente universitario di ventinove, il primo incontro avviene all'interno del sex club esclusivo dove lei lavora. Per lei non è facile lavorare lì, non perchè abbia problemi con il suo corpo o altro, ma perchè quel lavoro non fa per lei, però è il modo migliore per guadagnare i soldi che le servono per pagarsi gli studi. Il romanzo ci viene raccontato da entrambi i protagonisti e ad accompagnare la loro storia ci sono molte scene spicy. Come vi dicevo per me non è stata una “novità” questo romanzo, avendolo già letto mi ricordavo quello che avrei trovato tra le sue pagine. Ammetto che anche questa volta il lavoro di Paola è stato impeccabile. Quello che mi ha sorpreso è stato il regalo finale che l'autrice ha voluto inserire come regalo per i propri lettori, è stato bellissimo vedere Oak e Call, in una nuova veste e vedere cosa ha avuto in serbo per loro il destino. Non vi posso dire altro perchè farei super spoiler e dovete leggerlo. Se invece appartenete a quella cerchia di lettori che lo hanno già letto anni fa, voglio conoscere il vostro pensiero.

 


 






lunedì 27 gennaio 2025

[RECENSIONE] Arun Tell me a secret Stefania Fiorino

 

Nabi,

ben ritrovati, scusate l'assenza di questi ultimi dieci giorni, ma non ho avuto tempo per aggiornare il blog. Oggi però vi parlo di Arun Tell me a secret scritto da Stefania Fiorino, venite a conoscere la storia di Arun e Alice.


TITOLO: Arun Tell me a secret

AUTORE: Stefania Fiorino

SERIE: autoconclusivo

EDITO: self

GENERE: romanzo rosa

PAGINE: ebook 343 cartaceo 425

EBOOK: 1.99

CARTACEO: 16.00

DATA D'USCITA: 16/09/2024

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La ricerca del tuo vero Io, inziai solo quando qualcuno calpesta le tue maschere.

Arun e Alice devono fare i conti con questa dura realtà, tra sorrisi e odio, fino a che si ritroveranno spalle al muro, faccia a faccia con la verità.

Lui appareiscente con le sue giacche di pelle, i capelli sempre disordinati e la bocca piena di commenti pungenti.
Lei, timida, composta, lunghi capelli sempre legati in una coda alta, perfetta e stupenda.
I due si conosco da una vita. Sono la faccia di una stessa medaglia, ma di un metallo colmo d segreti, di bugie, di cose non dette e celate.
Arun affronta da solo la sua lotta con un mondo che lo fa sentire fuori posto. Alice è in continua ricerca del suo essere, cambia, cresce, rimpicciolisce, si infuria, ride, come la protagonista dell'omonima favola. E, proprio come lei, si ritroverà sulle tracce del suo Cappellaio Matto.

Perchè mentire?
A volte mentire è l'unico modo per sentirsi vivi.


Arun non conosce le sue origini, i suoi primi ricordi sono in quel orfanotrofio in cui vive, e ogni volta che qualcuno arriva per adottare uno di loro, lui non viene mai scelto per via dei suoi tratti orientali, almeno fino a quando una coppia si presenta all'istituto con il desiderio di adottarlo.

A lui non sembra vero che qualcuno lo voglia adottare, finalmente può provare cosa significhi avere una famiglia, e non sentire e subire le angherie dei suoi coetanei.

Per Marika e Giorgio diventare genitori di quel bambino è un sogno che si avvera, dopo un aborto spontaneo, lui ha regalato loro la gioia di diventare genitori.

Fino a quel momento la vita era perfetta, poi è arrivata Alice, figlia di una coppia di amici dei suoi genitori, ed ecco che nel giovane inizia a crescere la gelosia, ha paura che non ci sia più posto per lui e di amare quella bambina non se ne parla. Ma lei dimostra fin da bambina di essere testarda e piano piano riesce a conquistare anche Arun.



Era stato ancora più semplice lasciare che l’affetto crescesse. La lasciavo stare sul mio letto, mentre le cantavo le canzoni dei suoi cartoni animati preferiti, dividevo la mia merenda con lei, facevamo i riposini insieme, poi Alice è di colpo cresciuta, ha cominciato a sognare e a sorridere in un modo tutto diverso. Il suo sguardo è diventato quello di una donna, la sua risata cristallina, la vivacità è diventata femminilità ed io mi sono innamorato di lei.



Crescendo quell'affetto si trasforma in amore, e lui inizia a prendere le distanze da Alice.


in quell’istante che vorrei infischiarsene della mia stupida paura di essere inadatto a lei e allungare una mano sulla sua nuca, per avvicinare il suo viso al mio e ringraziarla con un bacio. Invece mi limito a sorriderle e a prendere il bicchiere dalle sue dita.


Ogni volta che lei chiama lui corre, nonostante abbia cercato di mettere distanza tra loro proprio a causa dei sentimenti che prova e che non dovrebbe provare.



Un conto è accompagnare lei e sua madre al centro commerciale, un altro ritrovarmi nella stessa auto, senza nessuno che mi aiuti a ricordare che non posso assolutamente oltrepassare i limiti.


Alice non ha preso bene la distanza tra lei e Arun, e quindi a cercato di riempire quel vuoto con altro.


Sollevo lo sguardo e incontro quei due bottoncini luminosi, sono gli occhi che per anni mi hanno piegato a ogni adorabile richiesta e, ancora una volta, la verità mi cade addosso. Morirei per lei. Anche se è una stronza, anche se è bugiarda, anche se non mi amerà mai. Schiudo le labbra e a sua insaputa le offro il cuore.


Alice ha iniziato a vivere una doppia vita, a casa è la classica brava ragazza, sempre gentile ed educata, mentre quando ha finito le lezioni si trasforma, si trucca, fuma e frequenta ragazzi. Così Arun capisce che la ragazza di cui era amico non è più la stessa.


Cara Alice, non sono più tuo amico da tempo ormai, io sono il Cappellaio Matto che ha perso la ragione il giorno che tu sei diventata donna.


Piano piano i due si riscoprono, e tornano ad essere legati come un tempo, ma capiscono anche che oltre all'amicizia c'è altro tra loro, un sentimento che sta crescendo e che li fa avvicinare ancora di più.


Tutto quel tempo trascorso insieme, le risate, la nuova complicità che era nata tra noi. Avevo dimenticato i nostri ruoli, lei era semplicemente Alice e io soltanto Arun. Senza rendermene conto ho cancellato la vecchia Alice, ho messo da parte il rancore e mi sono innamorato di questa versione coraggiosa e spavalda ed è stato così facile da fare paura. È accaduto con una tale intensità che ho scordato che per lei rimarrò sempre nient’altro che un amico d’infanzia.


Proprio quando le cose sembrino andare per il meglio, Arun incontra la signora che si è presa cura di lui quando era in orfanotrofio e gli comunica che circa tre anni dopo che è stato adottato, ha ricevuto una lettera, in cui veniva informata che in Thailandia viveva uno zio del ragazzo che voleva prendersi cura di lui, lei non dice nulla e nasconde la lettera, perchè finalmente il ragazzo ha trovato una stabilità e la propria felicità. Ci rimane male ma poi dopo averne parlato con sua madre capisce che non c'è nulla di sbagliato nel voler scoprire le proprie origini, ed è normale essere curiosi di sapere perchè non è stato cresciuto dai suoi parenti.

Arun parte per andare in Thailandia, ma il suo cuore è rimasto lì dove è cresciuto, lì dove vive la sua famiglia e la sua Alice, da cui tornerà non appena avrà tutte le risposte che cerca.


Non conoscevo l'autrice, mi sono basata solo sulla trama quando ho accettato la collaborazione, ammetto però che mi sono innamorata dei suoi personaggi. Il romanzo ci viene raccontato da entrambi i protagonisti, la storia è scorrevole, e affascinante. Ammetto che i due capitoli finali raccontati dalle mamme di Arun non me li aspettavo, e se all'inizio non ne capivo il senso, ora che sono passati giorni, capisco che servivano al lettore per comprendere meglio le scelte fatte da entrambe. Se cercate un romanzo dove due amici d'infanzia crescendo si innamorano, siete nel posto giusto, se invece cercate una storia simile con tanto spicy mi spiace dirvi che qui non ne trovate. E secondo il mio modesto parere è questo il punto forte della storia, Stefania ha uno stile semplice ma capace di tenere il lettore incollato alle sue pagine, fino alla fine della storia. Nonostante siano passati giorni da quando ho letto questa storia, faccio ancora un pochino di fatica a trovare le parole giuste per parlarvene. Sicuramente se Stefania mi ricontatterà per una nuova collaborazione accetterò volentieri, non solo perchè la storia e la caratterizzazione dei suoi personaggi, ma anche per la sua gentilezza e professionalità. La storia come dicevo prima è affascinante, ad un certo punto della storia, tra l'annuncio del viaggio in Thailandia e il suo arrivo, c'è una specie di dizionario, in cui l'autrice ha inserito i termini e le relative descrizioni che il lettore troverà nelle pagine seguenti, facendo in modo che il lettore sappia cosa significhino determinate parole, il che rende la lettura più fluida, almeno per la sottoscritta, anche se avevo già una minuscola base di Thailandese grazie ai drama. Concludo ribadendo che la storia mi è piaciuta e che merita di essere letta.





venerdì 17 gennaio 2025

[RECENSIONE] Come il mare e le stelle (Storm and Sea #1) Debora P. Cumberbatch

 

Nabi, 

chi mi segue su instagram sa quanto io abbia amato questo libro, la storia di Eithnee e Samuel mi è entrata dentro e ad oggi ancora è rimasta nel mio cuore.


TITOLO: Come il mare e le stelle

AUTORE: Debora P. Cumberbatch

SERIE: Storm and Sea

EDITO: Self

GENERE: historical romance, paranormal

PAGINE: 735

EBOOK: 2.99

CARTACEO: 17.99

DATA D'USCITA: 12/10/2022

LINK D'ACQUISTO: https://amzn.to/40jlr3q





Mar dei Caraibi, 1716

Eithnee non ha mai visto il mondo come tutti gli altri. La sua mente si muove attraverso colori ed emozioni.
La sua diversità l'ha costretta in catene sin da quando è nata, una maledizione che vogliono dare alle fiamme.
Ecco perché si ritrova a scappare dal piccolo villaggio in cui ha trascorso tutta la vita. Fugge per sottrarsi a un destino che pare perseguitarla, una Caccia antica secoli.
Fino al giorno in cui la nave che le ha dato rifugio viene abbordata da quella di un capitano il cui nome fa tremare persino le fondamenta dell'oceano.
Finché la sua vita non si intreccia a quella del Principe dei pirati.

Samuel è sempre appartenuto al mare.
Ha combattuto per la Corona durante la guerra di successione spagnola e ha compreso come non possa esserci la libertà sotto gli imperi schiavisti del mondo.
Fedele alla promessa che ha suggellato dopo la notte che ha cambiato la sua esistenza, Samuel ha fondato la Repubblica dei pirati e si batte per disintegrare le catene che opprimono gli uomini.
Lui conosce la sua rotta, sa come fronteggiare qualsiasi tempesta.
Ma, quando una ragazzina con una benda, travestita da uomo e con lo sguardo terrorizzato, sale sulla sua nave, ogni sua certezza crolla.

Alla ricerca di un tesoro imperiale, tra tradimenti e battaglie, Samuel ed Eithnee si renderanno conto che alcune strade sono tracciate dal principio, dalla prima alba.
Che alcune cose sono eterne.
Come il mare e le stelle.
 
 

 

«Ci sono promesse e luoghi a cui sei destinato. Tornerai lì, sempre. E non importa quanto tempo passi, quanto lungo sia stato il viaggio… loro sapranno aspettare.» 

Eithnee (Einì) Mackenzie è nata e cresciuta nella cittadina di Pittenweem, quello sembra un giorno come un altro, quando mentre è in spiaggia a leggere un libro, tre suoi amici le dicono di scappare, perché la sua famiglia l’ha venduta alla chiesa e verrà processata e condannata al rogo per stregoneria. Così si traveste da uomo e si imbarca, sulla prima nave ha il ruolo di redazzatore, poi una volta salita su un’altra nave lavora come cuoco. Almeno fino a quando la nave su cui viaggia viene abbordata dalla Marianne la nave guidata dal temibile pirata Black Sam, che la nota subito e invita lei e altri dell’equipaggio a salire sulla sua nave e essere uomini liberi.  

Ed è così, prima che possa riflettere sulla mia decisione, che i miei piedi si muovono di propria iniziativa e seguo il pirata che mi ha appena promesso la libertà, a discapito probabilmente della mia anima, ma è l’unico modo che ho per trovare il mio angolo nascosto di mondo lontano da tutti. Seguo il pirata con il potere del mare che è riuscito a tenere fermo per me l’intero mondo. 

Eithnee (Einì) ha scelto di seguire il pirata perché con lui i colori delle emozioni che provano le persone che le sono accanto si calmano e lei riesce a respirare. 

È come se avesse catturato tutte le emozioni e le avesse sigillate in uno scrigno nel mare, nascosto da strati e strati di sabbia e segreti, tenendosi strette solo l’ironia e brama. Di che cosa proprio non saprei dirlo. 

Così continua a lavorare tenendo la testa bassa, convinta che nessuno abbia capito che in realtà è una donna, ma al pirata non sfugge niente e si è accorto fin da subito che lei è una donna ma ha continuato a fingere di non essere a conoscenza del suo segreto.  

Quella parte piccola e malata mi ha sussurrato che non c’è cattiveria in quel discendente del dio del mare, che forse non tutti i pirati sono malvagi.  

Lavorando a contatto con Black Sam ha capito molte cose del temibile capitano, e ha scoperto che alcune delle leggende che circolano su di lui non sono vere. Durante una tappa all’interno di una camera di un bordello i due stringono un accordo.  

In una camera all’interno di un bordello, accanto a un fuoco che sta per spegnersi e di fronte al Principe dei pirati che ha rubato il cuore del mare con i suoi occhi, mi ricordo di essere Eithnee Mackenzie. La ragazza che sta per nascondersi tra i pirati per rubare dell’oro spagnolo. «Abbiamo un accordo.» 

Ma nessuno aveva previsto che i due cominciassero ad avvicinarsi. Ma allo stesso tempo Eithnee (Einì) deve riconquistare anche la fiducia dell’equipaggio della nave che è rimasto sconvolto dal fatto che abbia mentito loro per tutto questo tempo. 

Una ragazzina mi ha appena messo in ginocchio con una sola frase. Una ragazza che credeva fosse un’idea saggia travestirsi da pirata e fingersi un uomo mi ha appena ridotto a brandelli. Ha appena fatto crollare ogni diga, ogni ponte. Ha sbriciolato ogni certezza. Ha appena riportato la pace per la durata di un respiro, un ladro che ruba un istante prima che si disperda nel tempo. «Come il mare e le stelle.» Le rispondo quello che mi ha detto lui tanto tempo fa. Prima della guerra. Prima della lunga notte. 

Una volta recuperato il tesoro la ciurma subisce un imboscata dal nemico di Samuel, che non ottenendo le risposte che voleva la arresta e la porta in una prigione molto sicura in attesa del processo per stregoneria, durante la prigionia però lei non si arrende ed è disposta a morire pur di proteggere il pirata.  

“Ci sono promesse e luoghi a cui sei destinato. Tornerai lì, sempre. E non importa quanto tempo passi, quanto lungo sia stato il viaggio… loro sapranno aspettare… come il mare e le stelle.” 

Samuel non si arrende è disposto a dichiarare guerra al mondo intero pur di ritrovare la ragazza. Ha un debole per lei ma allo stesso tempo è divorato dal senso di colpa e dal dovere nei confronti di lei gli ha promesso di regalarle la vita che ha sempre sognato, glielo deve, ma allo stesso tempo non vuole lasciare indietro quella ragazza che gli ha scombussolato la vita.  

Ci siamo solo io e lui. Un capitano che mi guarda come se non ci fosse alcun’altra meta. E una strega che si è innamorata del suo pirata. 

Eithnee (Einì) si è innamorata del suo capitano anche se è consapevole che quel sentimento sarà sempre a senso unico e ne ha la certezza quando incontra Mary la fidanzata di Samuel.  

«Non puoi impedire alle stelle di trovarti o al mare di richiamarti a sé, lo sappiamo entrambi.» […]  

«Per fortuna, alcune cose non dipendono dai tuoi ordini, capitano Bellamy.»  

E se la strega e il suo capitano fossero destinati a essere felici?  

«Alcune persone sono destinate a ritrovarsi, non importa quanto tu o il mondo possiate opporvi. A volte sono necessari solo giri più lunghi e tortuosi, potranno esserci battaglie o tempeste che rallenteranno il viaggio, ma alla fine ogni rotta ha una sua destinazione: ecco perché non ho paura. So che, nonostante le tue cazzate, alla fine le stelle ti troveranno.» 

Non so da dove iniziare a parlarvi di questa storia, l’ho iniziata con zero aspettative, non perché non mi incuriosiva o altro, ma perché ero alla ricerca di una storia che mi prendesse e mi facesse provare emozioni, e così è stato. La storia di Sam e Eithnee (Einì) non è semplice ma neanche complessa, è la prova che il vero amore resiste attraverso i secoli e che se due anime sono destinate a stare insieme prima o poi sono destinate a ritrovarsi un po’ come il mare e le stelle. E anche il più oscuro dei principi dei pirati può essere felice.  

Sono il Principe dei pirati. Un principe che è appena crollato in ginocchio davanti alla sua strega. 

Ho letto altri due libri di Deborah ma erano scritti a quattro mani con Elvereth quindi avevo già più o meno un idea del suo stile. Ho approfittato dell’offerta e ho acquistato il romanzo, avevo capito subito dalle prime pagine che il romanzo nascondeva in sé una storia così emozionante che faccio fatica a mettere in fila le parole per descrivere tutto quello che questa storia mi ha lasciato. La storia ci viene raccontata da entrambi i protagonisti ma non solo, non ci sono scene cruente e troppo volgari, lo stile di Deborah è semplice ed emozionante, anche se arrivata ad un certo punto della storia avrei voluto averla a portata di mano per chiederle il perché abbia fatto determinate scelte. Non ho parole per descrivere quello che mi ha lasciato la storia, se amate le storie ambientate nell’epoca dei pirati non fatevi scappare questo romanzo.