venerdì 27 febbraio 2026

[RECENSIONE] PLOT TWIST Non di nuovo tu Laura Fiamenghi

 



Nabi,

oggi vi parlo del nuovo romanzo di Laura Fiamenghi, plot twist un romanzo ipnotico! Pronti per Maggie e Horace?



TITOLO: Plot Twist

AUTORE: Laura Fiamenghi

SERIE: Autoconclusivo

EDITO: self

GENERE: contemporary romance

PAGINE: 323

EBOOK: 2,99

CARTACEO: 14,99

DATA D'USCITA: 26/02/26

LINK D'ACQUISTO: https://amzn.to/3ZWBjZV

 





Maggie Whitmore ha venticinque anni, lavora come editor in una casa editrice e le sue frequentazioni non superano mai il fatidico terzo appuntamento. I ragazzi tendono a scappare a gambe levate non appena sentono pronunciare la parola vergine. No, non il segno zodiacale. Tutto cambia quando, complice un bicchiere di troppo, Maggie si lancia in un appuntamento al buio con un perfetto sconosciuto.

Horace Miller, mezzo italiano e mezzo inglese, ha un passato che preferirebbe dimenticare. La sua nuova vita comincia con il lavoro alla Yellow Ink, una casa editrice emergente di Bristol, UK. Il destino, però, ha un senso dell’umorismo crudele: la ragazza con cui ha passato una notte di passione - e che è fuggita come una ladra - è anche la sua nuova collega.
Ora Maggie e Horace condividono lo stesso ufficio, tra di loro ci sono segreti ingombranti e un’attrazione impossibile da ignorare.

Il loro primo incontro deve restare segreto…
peccato che la passione non conosca regole e il passato non resti mai sepolto a lungo.

Plot Twist
 è una commedia romantica
#office romance
#one night stand
#non di nuovo tu
#he falls first




Maggie ha venticinque anni, lavora come editor alla Yellow Ink, ama il suo lavoro. È grazie a lei se la casa editrice ora si può permettere di assumere una persona che si occupi dei diritti di traduzione e cinematografici e i libri da loro pubblicati vendono bene.

Ma se sul fronte lavorativo va tutto a gonfie vele, nel fronte amoroso è un completo disastro. La sua prima relazione è iniziata quando aveva sedici anni ed è terminata circa 3 anni e mezzo prima, dopo che il suo fidanzato l’ha messa davanti alla scelta o lui o il suo lavoro. Perché secondo lui la moglie di un reverendo non può lavorare in quel campo. La relazione con lui le ha lasciato numerose cicatrici emotive, per questo è ancora vergine a venticinque anni e qualsiasi ragazzo con cui esce si dilegua non appena lei confessa di non avere alcun tipo di esperienza.

Dopo che un’autrice ha deciso di cambiare il finale del proprio romanzo, eliminando il lieto fine, il suo capo le dice di leggere un romanzo di genere dark che sta spopolando e che potrebbe tranquillamente rimpiazzare l’autrice che ha causato loro problemi. Maggie non ama particolarmente il genere, ma andando d’accordo e rispettando il suo capo decide di iniziarlo, ma arrivata ad un certo punto, decide di accompagnare la lettura con una bottiglia di vino. La protagonista della storia è un’autrice di romance di successo, solo che la sua vita reale è totalmente l’opposto di quello che racconta nelle sue storie, ha venticinque anni ed è vergine e per superare il problema decide di contattare un escort.

Il mattino seguente Maggie si sveglia con i postumi di una sbronza e scopre di aver pagato 350 sterline per un appuntamento con un escort. In preda all’imbarazzo cerca un modo per disdire l’appuntamento, ma scopre che per farlo deve contattare il ragazzo entro il giorno prima dell’appuntamento.

Il sabato arriva velocemente e lei non ha avuto il coraggio di cancellare l’incontro, così i due si danno appuntamento in un locale e si scoprono in sintonia.

 

C’è qualcosa nei suoi lineamenti, nei suoi colori, che mi fa scattare un’eco dentro. Non capisco cosa sia, ma la reazione che mi scatena è chiara: attrazione, sì, e anche un inspiegabile bisogno di dare protezione.

 

Per Dante, lei è l’ultima cliente, quello è il suo ultimo giorno di lavoro come escort, e dopo un anno intero è pronto per un nuovo lavoro. Con tutte le clienti che ha avuto, fingere di essere attratto è stato difficile, ma con lei no. Vorrebbe che quell’incontro fosse un vero e proprio appuntamento e che potessero continuare a frequentarsi. Anche lei si sente attratta da lui, quindi dopo avergli svelato il motivo per cui ha richiesto i suoi servizi, è convinta che anche lui scappi, ma sorprendentemente, le fa capire che l’interesse che prova per lei è reale e che non ha intenzione di tirarsi indietro.

 

Non ho mai creduto al colpo di fulmine o in qualcosa del genere. Ma, in questo momento, sono a un centesimo di millimetro dal crederci. È come se una parte di me sapesse e mi sussurrasse prepotentemente all’orecchio che Maggie è la donna per me. Che tutto quello che scoprirò di lei non farà altro che farmela piacere di più. Che non devo lasciarmela scappare.

 

E così i due finiscono a letto insieme, solo che mentre lui è andato in bagno per ripulirsi e prendere un asciugamano per lei, Maggie si riveste in fretta e scappa in preda alla vergogna. Nel tragitto da casa di Dante alla sua blocca anche il suo numero in modo che non possa più contattarla.

 

L’escort con cui ho perso la verginità è il nuovo collega. Il mio cervello fatica a mettersi al passo con l’evidenza dei fatti.

Il mercoledì quando si presenta al lavoro, scopre che il nuovo assunto è l’escort con cui ha perso la verginità. Entrambi sono sorpresi di ricontrarsi e scelgono di non svelare a nessuno che in realtà già si conoscevano e come si sono conosciuti. Per Horace che finalmente ha abbandonato i panni di Dante e può tornare a essere sé stesso è l’occasione giusta per conquistare la donna che non riesce a dimenticare.

 

«Davvero per te il mio passato è così importante?» sussurra Horace lentamente. «Non riesci proprio a darmi un’occasione per farmi conoscere per quello che sono?» Onestamente? In questo momento potrebbe avermi appena detto che è un serial killer appena scappato di galera, ma non sarei in grado di allontanarmi da lui.

 

L’attrazione e la chimica sono così potenti che i due finiranno per andare nuovamente a letto insieme, solo che questa volta, Maggie lo caccia di casa, perché ha un appuntamento con un altro uomo.

 

L’attrazione tra di noi è innegabile, ma il sesso, la passione, non sono territorio in cui la mia principessa si trova a suo agio. Beh, non ancora. Devo solo lasciarle il suo tempo e trovare il modo di farle capire che sono davvero interessato a conoscerla meglio. Non è solo il sesso che mi interessa da lei.

 

Complice un viaggio di lavoro improvviso i due hanno tempo per chiarirsi e riappacificarsi, almeno fino a quando non buttano nuovamente all’aria tutti i progressi fatti poche ore prima e riprendano ad ignorarsi.

 

Fa così male perché lo sapevo. Sapevo prima ancora di accettare la mia prima cliente come Dante che un giorno ne avrei pagato le conseguenze. Al tempo non sapevo ancora quali, ma ora sì. Innamorarmi di una donna che mi vede solo come un corpo da usare e gettare via. Mi viene quasi da piangere, ma non posso pentirmi delle decisioni che ho preso. Della strada che ho scelto. Ho fatto l’escort per un anno. Per trecentosessantamila sterline. La cifra che serviva a salvare una vita. E non posso pentirmi della scelta che ho preso, anche se adesso fa male.

 

Riusciranno a chiarirsi? Oppure ormai è troppo tardi?

 

Sapevo che questo romanzo era adatto a me. Un romanzo carino, leggero e senza troppi drammi che tiene il lettore incollato alle sue pagine costringendolo ad arrivare alla fine senza che se ne renda conto. In poche parole è ipnotico. Andando per gradi vi dico cosa mi è piaciuto maggiormente della storia. Voglio iniziare dal protagonista maschile, Dante/Horace è una green flag ambulante, un uomo dolce e così buono che mi ha fatto innamorare di lui. Quando si è trovato davanti ad una difficoltà, non si è arreso ma ha trovato il modo per trovare i soldi necessari per aiutare una persona cara. Ho amato anche la protagonista, ho compreso il suo essere così piena di dubbi e fragile, con un ex del genere chi non lo sarebbe. Attraverso il pov alternato riusciamo a conoscerli al meglio e finiremo per bruciare anche noi. Le scene spicy presenti non risultano volgari, anzi fanno amare il romanzo ancora di più. C’è tensione, c’è spicy, ci sono battibecchi e ci sono incomprensioni, questa storia ha tutto quello che serve per essere indimenticabile. Ho riso e sospirato più volte durante la lettura della storia, al punto che avrei voluto un Horace anche io. Il finale è perfetto sono felice di quell’episodio accaduto all’ex di lei, se lo meritava proprio. Se siete alla ricerca di una storia carina e scorrevole che vi tenga compagnia e vi faccia innamorare dei suoi personaggi allora non perdetevi Plot Twist perché una storia così adorabile non la leggevo da tempo. Io ho inserito il cartaceo nella wishlist, mi sono pentita di non aver preso la box da Laura a suo tempo ma pazienza. Concludo dicendovi di leggere questo office romance perché ne vale veramente la pena.








giovedì 26 febbraio 2026

[REVIEW TOUR] Easy to love you (Hearts in clash Vol. 1) Angela Contini


 Nabi,

oggi il blog ospita il review tour di Easy to love you di Angela Contini, primo volume autoconclusivo della serie Hearts in clash, pronti per la storia di Alex e Haley?


TITOLO: Easy to love you

AUTORE: Angela Contini

SERIE: Hearts in clash

EDITO: heartbeat edizioni

GENERE: new adult

PAGINE: 367

EBOOK: 3.99

CARTACEO: 15,90

DATA D'USCITA: 20/02/26

LINK D'ACQUISTO: https://amzn.to/4cbq5bd

 



Alex Kennedy sa cosa significa lavorare duro per ottenere ciò che vuole: tra turni infiniti come cameriere e il piccolo chiosco sulla spiaggia che manda avanti insieme a suo padre, la sua vita è fatta di responsabilità e sogni messi in pausa.
Haley Maxwell, al contrario, è cresciuta in un mondo di privilegi, dove tutto è scintillante e già deciso.
Quando si incontrano alla festa di compleanno di lei – lui con un vassoio in mano, lei al centro dell'attenzione – un malinteso accende una scintilla impossibile da ignorare.
Determinata a dimostrare di poter vivere senza l'aiuto della sua famiglia, Haley si presenta dal padre di Alex chiedendo di prendere in affitto il loro monolocale. Alex non la vuole tra i piedi, ma lei non è abituata a sentirsi dire di no. Il mare, il sole e la vicinanza forzata fanno il resto: battibecchi che diventano confidenze, sguardi che si soffermano un istante di troppo, e la tensione cresce come un'onda pronta a infrangersi.
Alex scopre che dietro la perfezione di Haley si nasconde una ragazza che nessuno ha mai visto davvero. Haley trova in Alex l'unica persona capace di farla sentire libera, desiderata, viva. Ma c'è una parte di lei – fragile, segreta, temuta – che potrebbe distruggere tutto. Quando due realtà così lontane si incontrano, basterà l'amore a tenerle unite.


Odio che gli altri mi paragonino alla massa di imbecilli con cui condivido l’aria questa sera. E dire che nemmeno volevo festeggiare il compleanno, come ogni dannatissimo anno; ma come ogni dannatissimo anno, mia madre si è impegnata affinché sua figlia fosse sulla bocca di tutti quelli che contano, abbellendomi come una bambolina per nascondere ciò che sono davvero.

 

È la sera del suo ventesimo compleanno e Haley vorrebbe essere ovunque tranne che a casa sua a doversi preparare per la sua festa. Odia i suoi coetanei, ma sa che non può starsene chiusa nella sua stanza tutta la sera.

Alex lavora come cameriere nel chiosco di suo padre, e quella sera dopo il turno l’ultima cosa che vuole è guidare fino a Santa Monica e servire ad una festa di compleanno di ricchi. Di certo non si aspettava lei.

A causa di un equivoco, Alex sta quasi per essere arrestato, dopo quell’episodio decide di andarsene da quella villa e non avere più nulla a che fare con quella gente. Quello che non sapeva è che qualche giorno dopo Haley lo raggiunge per ridargli i soldi che gli aspettavo di diritto dopo che per colpa del suo amico Leroy sia lui che l’altra ragazza che era stata assunta quella sera hanno ricevuto solo mezza paga.

 

«Sembri uscita da un cartone animato, giuro». […] «Prendi i soldi. Non me ne vado, altrimenti». […] «Dio, sei…» […] «Più testarda di quanto pensi».

 

Haley ha voglia di essere indipendente, vuole trovare la sua strada, la sua famiglia la considera difettosa da quando l’è stata diagnosticata una neurodivergenza che la fa rientrare nel primo spettro dell’autismo. Da quando ha intrapreso la terapia a capito che non è lei quella sbagliata, non ha niente che non va, solo che il suo cervello si comporta in modo diverso da quello degli altri. Quando è andata a consegnare i soldi ad Alex ha notato che c’era un appartamento in affitto nelle vicinanze del chiosco, così convince il padre a lasciarle trovare la sua indipendenza e ad affrontare questa nuova sfida.

 

Inspiro ed espiro per calmare un’ansia che non riesco a spiegarmi. Probabilmente scaturita dalla consapevolezza di stare antipatica a quel ragazzo. È che sono abituata a tutto un altro tipo di reazioni nei miei confronti. Compatimento, scherno… ma lui è il primo a non digerirmi.

 

Oltre che per trovare la sua indipendenza vuole vivere lì per conoscere meglio Alex, il ragazzo le piace e le fa provare delle vertigini che non ha mai provato con nessuno prima di lui, sa benissimo che una storia tra loro sarà difficile se non impossibile, dato che lei ha un fondo fiduciario illimitato e lui è quasi sempre al verde. Ma sa che nonostante anche i suoi due amici le dicono che potrebbe volerla solo per i soldi, li ignora perché si fida di lui e sa che non è interessato ai suoi soldi.

 

Vorrei alzarmi, camminare fin lì e rivendicare qualcosa che non mi appartiene, ma resto piantato a terra.

 

Con il passare dei giorni i due si avvicinano e scoprono di provare dei sentimenti l’uno per l’altra.

 

Il mio vecchio è stato sfortunato, ma non è che quello che gli è accaduto con la donna che mi ha messo al mondo sia contagioso. Non ho il destino segnato, come ha sempre voluto farmi credere, nel caso avessi avuto la sfortuna di capitare sulla strada di una ragazza di buona famiglia. Poi mi dico anche che non conosco affatto chi ho di fronte. Cosa so di lei, a parte che è talmente bella che potrei impazzire solo guardandola? O che sembra vivere in una realtà tutta sua? Conosco i suoi amici e, se per giudicarla dovessi basarmi sulle sue frequentazioni, il mio giudizio sarebbe di sicuro impietoso, ma ho come l’impressione che lei sia diversa. O forse no, forse è esattamente come loro e io mi sto solo convincendo del contrario.

 

Il sentimento che li lega cresce giorno dopo giorno, stare insieme viene loro naturale come lo è donarsi l’uno all’altro senza pregiudizi o altro.

 

Ho lasciato che mi baciasse. Ho risposto al suo bacio. E non importa di nient’altro. Non conta chi sono io, o quello che possiedo. Non conta chi è lui, o quello che non possiede. Conta solo quello che provo. Conta solo Alex. Il resto lo scopriremo insieme.

 

Haley sa che tutti le stanno remando contro, la sua famiglia, i suoi amici e perfino il padre di Alex non vedono di buon occhio la relazione tra loro, quest’ultimo perché scottato dai fantasmi del passato e gli altri perché sono pieni di pregiudizi e non credono che un cameriere pieno di tatuaggi sia la persona adatta a lei.

 

Sono con le spalle al muro, in un fottuto vicolo cieco. Ricattata moralmente. Divisa tra l’amore per Alex e la voglia di mandare tutti al diavolo, seguendo solo il mio egoismo, e l’idea di lasciarlo libero di andarsene per vivere il suo sogno e continuare a guardare suo padre con gli stessi occhi. La sensazione di essere in trappola è così forte che quasi non respiro.

 

Haley si trova davanti ad un bivio dove fare la cosa giusta significa trovarsi con il cuore a pezzi e soprattutto spezzarlo al ragazzo che ama con tutta sé stessa, quello che non l’ha mai fatta sentire difettosa, ma che anzi ama tutte le sue stranezze e sfumature.

 

Mi sento esausta. Mi pare di non vedere nessuna luce in fondo al tunnel, ma di una cosa sono sicura: il futuro di Alex è molto più importanti di quello che voglio io adesso. Se lui avesse rimpianti, se mi odiasse per non aver realizzato i suoi sogni, non me lo perdonerei mai.

 

Cosa accadrà? Il loro amore appena nato sarà sufficiente ad andare contro tutto e tutti oppure no?

 

Ho appena fatto la cosa più giusta e più sbagliata della mia vita.

 

Ammetto ho scelto di prendere parte al review per questo romanzo perché mi aveva colpito la cover, poi ho letto la trama e mi sono detta proviamoci, in fondo avevo già letto qualcosa di Angela e il suo stile non mi era dispiaciuto. L’ho iniziato e quando ho dovuto spegnere il kindle e andare a letto ero vicina al 50% della storia e non me ne ero minimamente resa conto, tanto scorreva velocemente e bene. Il romanzo ci viene narrato da entrambi i protagonisti in modo che possiamo conoscerli bene e anche farci un’idea delle persone che li circondano. Sinceramente non mi aspettavo che Angela scegliesse di affrontare un tema così delicato come l’autismo in modo così approfondito ma allo stesso tempo leggero (nel senso che il lettore non viene bombardato da tanti termini tecnici che fanno risultare la lettura pesante), in modo che si potesse comprendere al meglio Haley. Sinceramente non mi aspettavo una protagonista femminile così forte e determinata, non solo l’ho trovata molto matura per la sua età ma anche consapevole di cosa voglia e cosa no, dimenticatevi le classiche ricche viziate con la puzza sotto il naso, per quello ci pensano la sua amica e la madre di Haley, lei è una ragazza che è cresciuta nel lusso con soldi a sufficienza per comprarsi di tutto tranne l’affetto dell’uomo che l’ha messa al mondo. Aveva tutto ma non aveva l’amore della sua famiglia. Alex invece non ha mai conosciuto l’amore di una madre poiché quando aveva sei anni ha abbandonato lui e suo padre perché lui non poteva offrirle nulla di quello a cui lei ambiva, ovvero soldi e un cognome che la facesse sentire importante, ma nonostante non abbia ricevuto l’amore materno ha ricevuto quello paterno, lui l’ha cresciuto dandogli amore, certo non hanno molti soldi e il chiosco non sta andando bene ma sanno di poter contare sul loro legame. Ho trovato molto affascinante e maturo anche Alex, che è stato capace di mettere in pausa i suoi pregiudizi nei confronti di Haley e del suo ambiente per imparare a conoscerla e vedere con i suoi occhi che è veramente diversa da quelle del suo ambiente. La storia si legge bene ed è scorrevole, non ci sono momenti morti e le poche scene erotiche sono descritte in modo superficiale (non in senso negativo), e si adattano bene al contesto. Una storia d’amore bella ed emozionante capace di tenere il lettore incollato alle sue pagine senza risultare mai banale o scontata. Lo stile di Angela è ipnotico, la prima e ultima volta che avevo letto qualcosa di lei era nel 2019 quindi non ricordo con precisione come si sviluppasse la storia, so solo che mi era piaciuto e che con easy to love you si è confermata come una delle autrici che leggerò sempre con piacere. Ho una mezza idea di chi possano essere i prossimi protagonisti, e non vedo l’ora di leggere il secondo volume e magari ritrovare anche Alex e Haley tra quelle pagine. Io vi invito a non farvi scappare questa storia.





giovedì 19 febbraio 2026

[RECENSIONE] Royal Exile (Royal Stories #4) Melissa Pratelli

 


Nabi,

anche il mese di Febbraio è quasi giunto al termine, oggi però voglio parlarvi di Royal Exile, la "novella" legata a Royal Pain, di Melissa Pratelli, pronti per la nostra Maelle e Lennox?


TITOLO: Royal Exile

AUTORE: Melissa Pratelli

SERIE: Royal stories

EDITO: self

GENERE: contemporary romance

PAGINE: 341

EBOOK: 2,99

CARTACEO: 15,60

DATA D'USCITA: 19/02/2026

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"Forse alcuni elementi non sono fatti per sommarsi. Forse, nonostante gli sforzi, il loro destino è quello di distruggersi."

Maelle
Pensavo che essere ammessa all’università fosse l’ostacolo più grande da superare, ma ora che mi trovo a frequentare il Trinity College, mi rendo conto che sono soltanto all’inizio. Ho paura che non riuscirò a integrarmi, a reggere la pressione, o a mantenere il ritmo degli altri studenti.
Come se non bastasse, da quando sono a Dublino i rapporti tra me e mio fratello Alexander sono tesi al massimo. Ogni chiamata si trasforma in un litigio, ogni dialogo in un’occasione per ricordarmi che non dovrei stare con Lennox.
La mia famiglia mi manca, ma ho fatto una scelta quando sono venuta qui e la farei ancora e ancora. Perché non importa cosa dicano gli altri: Lennox è il mio futuro e io proteggerò sempre il nostro amore.

Lennox

Potrebbe essere tutto perfetto: frequento la Scuola d’Arte, ho un buon lavoro e, soprattutto, la ragazza che amo è qui, con me, e possiamo finalmente vivere la nostra storia. Eppure, qualcosa non va. Non riesco più a esprimermi attraverso i miei disegni e non capisco perché. Cerco di non pensarci, mi concentro su Maelle, sperando che questo blocco passi, ma il tempo scorre e le cose non migliorano. La pressione che sento addosso comincia a diventare insostenibile. Perché non riesco a dimostrare a me stesso e agli altri che posso essere meglio di ciò che ero e che posso meritare di stare con Maelle.
Per suo fratello sono solo un criminale, per mia madre non esiste un futuro possibile per noi due.
E io… Io non ho più alcuna certezza, se non che farei qualunque cosa per lei.


Ci siamo fatti del male, anche senza volerlo. Anche se è l’ultima cosa che pensavo potesse accadere.

 

Grazie a Lennox Maelle è riuscita a uscire dal suo guscio e trovare la propria strada, e nonostante quello che sia successo e che l’ha coinvolta da vicino non ha smesso per un solo istante di amarlo e di voler continuare a costruire un futuro con lui. Questa sua decisione l’ha portata a frequentare il Trinity College a Dublino piuttosto che restare a Fiann lontano da lui.

 

Speravo di poter trovare una soluzione a tutto, sistemare le cose, sistemare noi. Ma i sentimenti non sono come un’operazione matematica che si risolve con una formula precisa.

 

Nonostante l’amore che provino l’uno per l’altra sia ancora forte, entrambi stanno affrontando sfide personali. Lennox non riesce più a disegnare nulla che possa suscitare una qualche emozione, ogni volta che pensa a dov’è stato felice l’ultima volta il dolore provocato dalla sua ingenuità lo porta a chiudere quella porta dentro di sé con forza. Maelle è pronta a iniziare l’università, ha paura di non essere in grado di superare i corsi a causa della sua dislessia, e soprattutto a farsi vedere come Maelle e non come la principessa di Fiann.

 

Non cambierà mai niente, perché Alexander odia tutto di me, odia me, a prescindere dagli errori che ho commesso.

 

Maelle è sicura di quello che prova per Lennox, e nonostante ami la sua famiglia e senta la loro mancanza ha scelto di passare il Natale con lui a Dublino piuttosto che lasciarlo per tornare a casa. Questa sua decisione non è stata accolta con entusiasmo dalla sua famiglia se Ophelia, Austin e Sophie hanno capito le sue motivazioni, Alexander no, odia Lennox e lo ritiene responsabile per i fatti accaduti a Fiann che hanno messo in pericolo Cat e Maelle. Lo ha esiliato e sa che appena metterà piede nel regno verrà arrestato. Alexander è testardo e non vuole sentire ragioni per questo Maelle resta ferma sulle sue decisioni. Nonostante sappia che il suo cuore è impegnato, Alex, non ci ha pensato due volte a organizzarle un incontro con un nobile approvato dalla famiglia reale.

 

Non permetterò a nessuno, neanche alla mia stessa famiglia, di separarmi di nuovo da Lennox.

 

Lennox è nel bel mezzo di un blocco creativo e questo gli sta creando grossi problemi anche con la scuola d’arte che frequenta, cercare di essere una versione migliore di sé rispetto a quello che era quando è partito è difficile, anche rivedere quelli che una volta erano i suoi amici, frequentare i posti che prima di partire erano fonte di emozioni non riescono a distruggere quel blocco che gli impedisce di fare arte.

Maelle ha trovato supporto nel suo compagno di scuola Robert, un altro ragazzo con DSA con cui riesce a relazionarsi e a parlare liberamente dei suoi dubbi universitari perché sa bene che lui capisce di cosa sta parlando, e le può dare validi consigli per superare le sue paure. Non che la sua famiglia non sia in grado ma loro non riescono a comprendere a pieno tutto quello che le passa per la testa quando si parla della sua dislessia.

Lo seguo in silenzio, mordendomi il labbro con forza, con la sensazione che qualcosa di grosso e spinoso mi si sia appena inchiodato allo stomaco.

 

Le festività si avvicinano e la giovane coppia è emozionata nel passare il loro primo Natale assieme, ma ecco che proprio poco prima delle festività i due hanno un forte litigio. Il giorno seguente Maelle prova a chiamarlo e a scrivergli senza ottenere risposta, così dopo essere stata in giro a cercarlo e non avendolo trovato, ma avendo saputo da un suo vecchio amico che lo avevano visto allontanarsi con la sua ex facendole credere che non erano poi così ex, torna a nel suo appartamento e trova sua nonna ad aspettarla, le comunica che è arrivata fin lì per farla ragionare con la sua testa e di non farsi trasportare da Lennox e di tornare a Fiann per le festività perché è quello che ci si aspetta da lei. Con il cuore a pezzi per via della lite con il ragazzo che ama, non si ribella e segue sua nonna e torna a casa per passare il Natale con la sua famiglia. Cosa accadrà poi? Maelle deciderà di chiudere con Lennox per sempre e restare a Fiann oppure no?

Quando ho saputo di queste storielle, avevo ingenuamente pensato a delle novelle dove i nostri amati reali potessero essere felici e contenti, ecco questo mi aspettavo e non di avere nuovamente a che fare con i drammi, anche perché poveretti hanno già sofferto parecchio in passato no? Comunque sapevo che quando sarei arrivata alla storia di Maelle avrei avuto bruciori di stomaco, ma non per i miei piccioncini anche se c’è stato un momento in cui avrei volentieri tirato un secchio d’acqua bella ghiacciata in faccia a Lennox, neanche per quei “debosciati” (Maelle perdonami ma non è consono inserire parolacce in una recensione) degli amici di lui, no quello che mi ha fatto saltare i nervi è stato il nostro caro Re di Fiann, Vostra Altezza Reale Alexander Elijah McLochlann, chi mi segue sa che il mio rapporto con lui non è sempre stato rosa e fiori. Durante le letture sia della serie principale che di questa, lo difendevo sempre addossando la colpa del suo carattere così odioso al fatto che da quando è nato essendo il primogenito sia stato cresciuto duramente per diventare Re e succedere a suo padre. Speravo che con la nascita dei gemelli e aver ricucito i rapporti con Sophie lo avessero addolcito, ma probabilmente mi sbagliavo. Anche in royal exile non mancano le risate e i momenti di apprensione, però ho amato tutto di questa storia come nelle precedenti. La storia è fluida e si legge bene, le scene spicy non sono volgari né messe così a casaccio, i personaggi ben caratterizzati e grazie come sempre al doppio pov possiamo comprendere meglio le scelte e i pensieri dei nostri protagonisti. Per quanto riguarda il finale me lo aspettavo anzi ad essere sincera ci speravo, ed è stato così bello che mi sono emozionata e avrei voluto entrare nella storia per abbracciarli, e dire loro vedi te lo avevo detto che sarebbe andato tutto bene. Con la storia di Keenan si chiuderanno nuovamente le porte di Willow Palace, ma sarà così oppure potremmo leggere ancora di loro. Io ringrazio nuovamente le royal girls per avermi permesso di partecipare in questa avventura.  








lunedì 9 febbraio 2026

[RECENSIONE] Real Deal (Single Dad's Club Series # 1) Piper Rayne

 


Nabi,

buon lunedì oggi vi porto a Climax Cove, una piccola cittadina turistica la cui attrattiva principale è il club dei papà single....


TITOLO: Real Deal

AUTORE: Piper Rayne

SERIE: Single Dad's Club series

EDITO: Drieditore

GENERE: contemporary romance

PAGINE: 294

EBOOK: 2.99

CARTACEO: 15,99

DATA D'USCITA: 03/02/2026

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👤 Single Dad
🚫 Age Gap
🏡 Small Town
☀️ Grumpy for Sunshine

«Sono l'animatrice di tua figlia. Non possiamo. È...»
«Inappropriato? Lo so, ma non me ne frega niente.»

La riconosco subito.
La ragazzina che anni fa ha tentato di sedurmi e ho rifiutato in malo modo.
La nuova animatrice del campo estivo di mia figlia.
Lei, invece, non mi riconosce affatto.
E questo mi fa impazzire.
Soprattutto perché io ricordo esattamente ogni centimetro della sua pelle.
E stavolta voglio prendermelo.
Sono Marcus Kent, un papà single che ha tutto sotto controllo.
Lei è Caterina Santora, la ventenne che sta per diventare la mia unica follia.

***ROMANZO AUTOCONCLUSIVO***


Sapevo che c’era la minima possibilità di imbattermi nell’uomo che nella mia mente ho definito “il più grande stronzo di sempre”.

 

Caterina aveva diciotto anni quando ci ha provato spudoratamente con Marcus, lui all’epoca aveva 28 anni e aveva da poco scoperto che sarebbe diventato padre, la rifiuta in modo sgarbato e si perdono di vista.

 

Dopo che sei anni fa mi ha umiliata, non mi è mai importato di vederlo di nuovo. Okay, sto mentendo. Quell’uomo mi ha lasciato un segno come pochi altri sono riusciti a fare.

 

Ora Cat è a Climax Cove per l’estate dove lavorerà al centro estivo e insegnerà arte ai bambini in attesa di capire cosa vorrà fare della sua vita e della sua professione come pittrice a settembre. Non pensava che si sarebbe imbattuta nuovamente in Marcus, e che sarebbe poi diventata l’animatrice di sua figlia Lily. Lo ha riconosciuto subito, ma ha anche deciso di prendersi una piccola vendetta e fingere di non ricordarsi di lui.

 

È bellissima e sexy e la voglio sotto di me per un’ora o due, per essere sicuro che non si dimentichi mai più chi sono. Merda. Dovrei essere grato che non se lo ricordi, perché sono stato uno stronzo di prima categoria con quella ragazza.

 

Dalla nascita di Lily, Marcus non ha mai avuto una relazione serie, qualche avventura si, ma il benessere di sua figlia viene sempre prima di tutto. Ma con lei è diverso, certo i dieci anni di differenza si fanno sentire, ma l’attrazione che c’è tra loro è forte.

 

La consapevolezza che era tutto un sogno a occhi aperti mi lascia deluso e consapevole di essere un depravato. Di certo non è più una diciottenne: è una donna in tutto e per tutto. Nonostante questo, quella donna porta solo complicazioni. Mi sono sempre sforzato di dare a Lily una vita sicura, stabile e senza drammi, perché, quando a un certo punto scoprirà di sua madre, avrà bisogno di una base solida per sostenerla. In ogni caso, il solo pensare a Cat mi smuove qualcosa dentro, anche se non dovrebbe. Anche se volessi fare qualcosa per fermare questa sensazione, inizio a capire di non avere voce in capitolo.

 

La chimica c’è e Marcus decide di buttarsi e vivere questo momento, senza pensare al futuro e vivere il momento.

 

«Cat» sussurro avvicinandomi lentamente. Voglio solo sentire il suo corpo premuto contro il mio, scoprire quanto è dolce. «Marcus, noi…» Il sospiro è superficiale, il tono di sfida è scomparso. «Cosa? Noi cosa? Dimmi, Cat, se adesso ti baciassi, cosa faresti?» Inspiro il suo profumo e la mano lascia il tetto dell’auto per sfiorarle la fronte. «Marcus» scuote piano la testa, ma chiude gli occhi quando le sfioro la tempia con le dita. «Rispondimi.» I nostri respiri sono l’unico suono che sento, sovrastano il fruscio della foresta che ci circonda. «Io… risponderei al bacio.»

 

Dopo varie vicissitudini i due cedono all’attrazione che li lega, senza darsi etichette e scegliendo di vedere cosa riserverà loro il futuro, mettendo il benessere di Lily al primo posto.

 

Sono passato dal “vedremo cosa succede” a “prepariamoci per dormire insieme ogni notte” in dieci secondi netti? Questa ragazza ha dei sogni. Progetti che vuole realizzare prima che le passi per l’anticamera del cervello di giocare a fare la mamma con me e Lily.

 

Marcus è diviso tra il sentimento che prova per lei e quello di vederla realizzare il suo sogno senza obbligarla a restare in quella cittadina per lui e obbligarla a crescere Lily come se fosse sua. Ma quando tutto sembra andare nella direzione giusta ecco che il passato si intromette nel loro presente e sconvolge le loro vite.

 

La porta mi si chiude alle spalle e, invece della proverbiale porta sul passato, sembra più quella sul futuro che mi viene sbattuta in faccia.

 

Lotteranno per la loro felicità oppure prenderanno strade diverse per sempre?

 

Non conoscendo l’autrice non sapevo cosa aspettarmi dal romanzo, l’hype era alle stelle e ho letto solo la trama e qualche estratto pubblicato dalla Dri prima di richiedere la copia. Ho impiegato qualche capitolo prima di ingranare con la storia e prenderci il ritmo fino a non staccarmi dal kindle. La storia ci viene narrata da entrambi i protagonisti in modo che il lettore possa conoscerli al meglio. Grazie ai capitoli narrati da Marcus possiamo farci un’idea di quelli che saranno i prossimi protagonisti della serie in modo da stuzzicare la curiosità del lettore. Entrambi i personaggi sono affascinanti e ben caratterizzati, la storia non è banale e le poche scene spicy non sono volgari ma ben inserite all’interno della storia. Il romanzo è ben scritto e scorrevole non ci sono momenti noiosi e il lettore riesce tranquillamente a immaginarsi all’interno della storia e a tifare per i protagonisti. Questo primo volume aumenta anche la curiosità sugli altri membri del club e lo porta a non vedere l’ora di vederli capitolare. In questo romanzo non ci sono red flag o personaggi da evitare…. Certo che se andate a fare arrampicata evitate di andarci con Dane, chi ha letto sa a cosa mi riferisco. A parte questo ho trovato veramente coinvolgente ogni singolo capitolo della storia. Non vedo l’ora di leggere i prossimi volumi e magari ritrovare Marcus e Cat anche nelle altre storie. Se amate i romanzi con genitori single e age gap non perdetevi questo libro, so che magari sarò ripetitiva ma vale veramente la pena leggerlo. Come sempre le cose da raccontare sono tante ma come sempre voglio evitare spoiler e quindi mi fermo prima di dire qualcosa che potrebbe rovinarvi la lettura. Se invece lo avete letto vi aspetto per parlarne assieme.







giovedì 5 febbraio 2026

[RECENSIONE] Royal Silence (Royal Stories #3) Marialuisa Gingilli

 


Nabi siete pronti per tornare a Fiann?? 

Bene perchè oggi vi parlo di Ophelia e del suo James, aka sua tristezza reale e Saor...


TITOLO: Royal Silence

AUTORE: Marialuisa Gingilli

SERIE: Royal stories

EDITO: self

GENERE: contemporary romance

PAGINE: 320

EBOOK: 2,99

CARTACEO: 15,00

DATA D'USCITA: 05/02/2026

LINK D'ACQUISTO: https://amzn.to/4tjOMIA

 





Ripercorro con la mente gli ultimi mesi, il funerale di quel maledetto, tutto l’appoggio che ho dato a Jamie nel momento per lui più difficile.
Non possono chiedermi altro.
Nessuno può pretendere che faccia ancora un passo verso il perdono.
Perché io non perdonerò mai Timothy Haren.


Il mio nome è Ophelia Elizabeth McLochlann e ogni giorno mi divido tra il lavoro alla Brú Art House e le responsabilità che ho deciso di assumermi con il mio popolo.
Come se non bastasse, ho un matrimonio da organizzare al meglio e il tempo non sembra mai abbastanza.
Nulla mi pesa, però, come il silenzio che si è insinuato tra me e Jamie. Lui c’è, ma sembra lontano, consumato dai fantasmi di un passato che io non posso cancellare.
Non l’avrei mai immaginato, dopo tutto quello che abbiamo vissuto.
Eppure inizio a temere che il nostro amore non possa superare ciò che lo tormenta: il fantasma dell’uomo che io non potrò mai perdonare e per la cui morte non verserò mai una lacrima.

Ophelia evita con cura di comprendere il mio dolore, lo respinge, invece di abbracciarlo. Dice di volermi aiutare, ma ogni sua parola è un giudizio travestito da premura.
Più cerca di salvarmi, più mi sento soffocare.


Mi chiamo James William Murchad e fino a pochi mesi fa, oltre a insegnare Storia dell’Arte Contemporanea alla Queen Eleanor University, mi divertivo ad attaccare la Corona di Fiann con i miei murales.
Esatto, Saor sono io. O meglio, lo ero.
Mi sono distratto, non ho colto i segnali dell’imminente disastro che si stava per abbattere su di me e ora il peso di tutto ciò che è accaduto mi logora l’anima.
Timothy è morto, ma continua a vivere dentro di me e con lui la rabbia, il senso di colpa per non essere riuscito a salvarlo, per non aver capito fin dove volesse spingersi.
Ho perso il mio migliore amico, la mia identità, le certezze costruite a fatica e che ora mi scivolano dalle mani.
Ogni parte di me sembra dissolversi tra ciò che ero e ciò che non sarò mai più, e Ophelia non vuole comprendere il mio dolore.
Per quanto la ami più della mia stessa vita, comincio a credere che stavolta non ci sarà verità capace di salvarci.


Non possono chiedermi altro. Nessuno può pretendere che faccia ancora un passo verso il perdono. Perché io non perdonerò mai Timothy Haren.

 

Timothy è l’uomo che ha le ha strappato due delle persone più importanti della sua vita, e per poco non le avrebbe portato via Maelle e Lennox, per questo e per aver finto di volerle essere amico per rubarle informazioni che potessero nuocere alla sua famiglia che Ophelia non può neanche sentirlo nominare, figuriamoci perdonarlo.

 

Dovrei tornare a casa da Lily, parlarle, cercare di farle capire che sto navigando a vista, disorientato. Dovrei spiegarle che mi sono perso. Non sono più Saor, né il più acerrimo nemico della Monarchia. Non sono più neanche il professor Murchad.

 

Con la morte di Timothy è scomparsa anche una parte di James, si sente perso, non riesce a dormire tormentato dagli incubi su quel giorno, il suo rapporto con Ophelia diventa sottile ogni giorno che passa, mentre lei ha un impegno dietro l’altro, lui non riesce a trovare la voglia di fare niente. I murales che regalava alla famiglia reale come Saor ora sono solo un lontano ricordo, quella versione di sé che non riesce a trovare, ma non trova neanche il professore, quella versione che amava insegnare e far amare l’arte agli studenti della Queen Eleanor.

 

L’abbraccio e l’attiro a me. Il tentativo di liberarsi dura pochi secondi, poi ci sono solo i sussulti del suo corpo mentre si lascia andare al pianto. «Ti amo, Lily. Non ti sto lasciando. Ho solo bisogno di tempo e spazio per ritrovarmi. Puoi avere ancora un po’ di pazienza e aspettarmi?»

 

Le cose tra loro sembrano andare sempre peggio, ogni giorno che passa li allontana sempre di più, di quell’amore che li univa e che li ha fatti lottare contro tutti si sta sgretolando, lasciando dietro di sé solo macerie. Riusciranno a ricostruire il loro rapporto oppure la storia d’amore tra Ophelia e James arriverà alla fine?

Quel giorno, che ho iniziato a sognare dal nostro primo bacio, forse un po’ ingenuamente, ora mi sembra sempre più lontano. Irraggiungibile. Perché la nostra è solo una pace apparente. Un armistizio in quella guerra che ci siamo dichiarati in silenzio, spezzata sporadicamente da qualche momento di tranquillità, ma che sembra non voler più terminare.

 

Nonostante sembri che abbiano trovato un punto d’incontro e che sia tornata la quiete dopo la tempesta che li ha travolti nell’ultimo anno, Fifi sa che il suo rapporto con James non è più come prima, i silenzi tra loro pesano giorno dopo giorno. Attorno a loro tutti stanno trovando la loro felicità mentre la sua è sempre più lontana e difficile da raggiungere.

 

Sarebbe tutto dannatamente perfetto, se non ci fossero quei silenzi che ancora ci dividono.

 

Chi ha letto Royal Trick sa quello che hanno passato James e Ophelia per ottenere il loro lieto fine, sa benissimo che questi due si amano alla follie eppure il loro e vissero per sempre felici e contenti non è vicino. Questa è la terza novella collegata alla royal serier, e ormai è chiaro anche ai sassi che per i nostri McLochlann il lieto fine non è assicurato. Se nella serie principale il filo conduttore tra i romanzi fosse l’indagine volta a scoprire i responsabili della morte di Re Keith, qui i nostri reali dovranno fare i conti con i fantasmi che quell’indagine a lasciato loro in eredità. Sinceramente parlando sono entrata in sintonia con Ophelia da subito, ho capito il suo dolore e il suo stato d’animo, come poteva piangere la scomparsa dell’uomo responsabile della morte di suo padre e poi di suo zio? James era legato a Tim da una profonda amicizia e scoprire la verità sul suo amico lo ha destabilizzato. Lui continua a piangere la sua morte, ma lei non ci riesce, quell’uomo le ha strappato due delle persone a lei più care e ha rapito e tenuto in ostaggio sua cugina Maelle. Era presente al funerale ha sopportato la ex di James che si fingeva disperata e gli si gettava addosso, ha dovuto ascoltare e consolare i genitori dell’uomo che ha le ha portato via suo padre e suo zio, e il tutto per restargli accanto in quel momento di difficoltà. Nonostante abbia compreso anche James, non sono riuscita a empatizzare del tutto con lui nei primi capitoli, ho capito che soffriva e che si riteneva responsabile per la sua morte e che era tormentato dai dubbi sul fatto che magari poteva impedirgli di fare del male a Maelle o a Lennox e impedire che venisse ucciso. Tuttavia ho amato la storia e la crescita dimostrata da entrambi i personaggi durante le loro vicissitudini. A questo punto solitamente parlo dello stile dell’autrice, ma ormai è chiaro che Marialuisa è entrata nella lista di autrici che leggo sempre con piacere, e di cui leggerei anche la lista della spesa. Non solo perché ho avuto modo di incontrarla in alcune occasioni ed è di una gentilezza unica. Arrivata a questo punto io ho paura per le storie di Keenan e Maelle, perché so che Paola e Melissa mi faranno soffrire e che anche per questi due McLochlann non sarà tutto rosa e fiori, anche perché non è che le storie principali fossero così leggere. Io ho amato royal silence e sto progettando di acquistare tutta la serie novelle incluse, perché questa serie va letta e amata. Questo libro ha saputo farmi compagnia e mi ha regalato momenti di conforto che ad un certo punto pensavo a Ophelia come ad una sorella. Grazie Marialuisa per avermi regalato tutte queste emozioni e questa meravigliosa storia.

 

«La vita è fatta di attimi. E di fasi. A volte ci regala gioie, altre ci chiede un prezzo da pagare. E poi ci sono le volte in cui ci chiede di procedere cauti, spesso a tentoni. Dobbiamo solo accettare ogni fase, James. Accettare e prenderci il tempo necessario per trovare il passo giusto. A quel punto, saremo in grado di affrontare ogni attimo.»