giovedì 26 febbraio 2026

[REVIEW TOUR] Easy to love you (Hearts in clash Vol. 1) Angela Contini


 Nabi,

oggi il blog ospita il review tour di Easy to love you di Angela Contini, primo volume autoconclusivo della serie Hearts in clash, pronti per la storia di Alex e Haley?


TITOLO: Easy to love you

AUTORE: Angela Contini

SERIE: Hearts in clash

EDITO: heartbeat edizioni

GENERE: new adult

PAGINE: 367

EBOOK: 3.99

CARTACEO: 15,90

DATA D'USCITA: 20/02/26

LINK D'ACQUISTO: https://amzn.to/4cbq5bd

 



Alex Kennedy sa cosa significa lavorare duro per ottenere ciò che vuole: tra turni infiniti come cameriere e il piccolo chiosco sulla spiaggia che manda avanti insieme a suo padre, la sua vita è fatta di responsabilità e sogni messi in pausa.
Haley Maxwell, al contrario, è cresciuta in un mondo di privilegi, dove tutto è scintillante e già deciso.
Quando si incontrano alla festa di compleanno di lei – lui con un vassoio in mano, lei al centro dell'attenzione – un malinteso accende una scintilla impossibile da ignorare.
Determinata a dimostrare di poter vivere senza l'aiuto della sua famiglia, Haley si presenta dal padre di Alex chiedendo di prendere in affitto il loro monolocale. Alex non la vuole tra i piedi, ma lei non è abituata a sentirsi dire di no. Il mare, il sole e la vicinanza forzata fanno il resto: battibecchi che diventano confidenze, sguardi che si soffermano un istante di troppo, e la tensione cresce come un'onda pronta a infrangersi.
Alex scopre che dietro la perfezione di Haley si nasconde una ragazza che nessuno ha mai visto davvero. Haley trova in Alex l'unica persona capace di farla sentire libera, desiderata, viva. Ma c'è una parte di lei – fragile, segreta, temuta – che potrebbe distruggere tutto. Quando due realtà così lontane si incontrano, basterà l'amore a tenerle unite.


Odio che gli altri mi paragonino alla massa di imbecilli con cui condivido l’aria questa sera. E dire che nemmeno volevo festeggiare il compleanno, come ogni dannatissimo anno; ma come ogni dannatissimo anno, mia madre si è impegnata affinché sua figlia fosse sulla bocca di tutti quelli che contano, abbellendomi come una bambolina per nascondere ciò che sono davvero.

 

È la sera del suo ventesimo compleanno e Haley vorrebbe essere ovunque tranne che a casa sua a doversi preparare per la sua festa. Odia i suoi coetanei, ma sa che non può starsene chiusa nella sua stanza tutta la sera.

Alex lavora come cameriere nel chiosco di suo padre, e quella sera dopo il turno l’ultima cosa che vuole è guidare fino a Santa Monica e servire ad una festa di compleanno di ricchi. Di certo non si aspettava lei.

A causa di un equivoco, Alex sta quasi per essere arrestato, dopo quell’episodio decide di andarsene da quella villa e non avere più nulla a che fare con quella gente. Quello che non sapeva è che qualche giorno dopo Haley lo raggiunge per ridargli i soldi che gli aspettavo di diritto dopo che per colpa del suo amico Leroy sia lui che l’altra ragazza che era stata assunta quella sera hanno ricevuto solo mezza paga.

 

«Sembri uscita da un cartone animato, giuro». […] «Prendi i soldi. Non me ne vado, altrimenti». […] «Dio, sei…» […] «Più testarda di quanto pensi».

 

Haley ha voglia di essere indipendente, vuole trovare la sua strada, la sua famiglia la considera difettosa da quando l’è stata diagnosticata una neurodivergenza che la fa rientrare nel primo spettro dell’autismo. Da quando ha intrapreso la terapia a capito che non è lei quella sbagliata, non ha niente che non va, solo che il suo cervello si comporta in modo diverso da quello degli altri. Quando è andata a consegnare i soldi ad Alex ha notato che c’era un appartamento in affitto nelle vicinanze del chiosco, così convince il padre a lasciarle trovare la sua indipendenza e ad affrontare questa nuova sfida.

 

Inspiro ed espiro per calmare un’ansia che non riesco a spiegarmi. Probabilmente scaturita dalla consapevolezza di stare antipatica a quel ragazzo. È che sono abituata a tutto un altro tipo di reazioni nei miei confronti. Compatimento, scherno… ma lui è il primo a non digerirmi.

 

Oltre che per trovare la sua indipendenza vuole vivere lì per conoscere meglio Alex, il ragazzo le piace e le fa provare delle vertigini che non ha mai provato con nessuno prima di lui, sa benissimo che una storia tra loro sarà difficile se non impossibile, dato che lei ha un fondo fiduciario illimitato e lui è quasi sempre al verde. Ma sa che nonostante anche i suoi due amici le dicono che potrebbe volerla solo per i soldi, li ignora perché si fida di lui e sa che non è interessato ai suoi soldi.

 

Vorrei alzarmi, camminare fin lì e rivendicare qualcosa che non mi appartiene, ma resto piantato a terra.

 

Con il passare dei giorni i due si avvicinano e scoprono di provare dei sentimenti l’uno per l’altra.

 

Il mio vecchio è stato sfortunato, ma non è che quello che gli è accaduto con la donna che mi ha messo al mondo sia contagioso. Non ho il destino segnato, come ha sempre voluto farmi credere, nel caso avessi avuto la sfortuna di capitare sulla strada di una ragazza di buona famiglia. Poi mi dico anche che non conosco affatto chi ho di fronte. Cosa so di lei, a parte che è talmente bella che potrei impazzire solo guardandola? O che sembra vivere in una realtà tutta sua? Conosco i suoi amici e, se per giudicarla dovessi basarmi sulle sue frequentazioni, il mio giudizio sarebbe di sicuro impietoso, ma ho come l’impressione che lei sia diversa. O forse no, forse è esattamente come loro e io mi sto solo convincendo del contrario.

 

Il sentimento che li lega cresce giorno dopo giorno, stare insieme viene loro naturale come lo è donarsi l’uno all’altro senza pregiudizi o altro.

 

Ho lasciato che mi baciasse. Ho risposto al suo bacio. E non importa di nient’altro. Non conta chi sono io, o quello che possiedo. Non conta chi è lui, o quello che non possiede. Conta solo quello che provo. Conta solo Alex. Il resto lo scopriremo insieme.

 

Haley sa che tutti le stanno remando contro, la sua famiglia, i suoi amici e perfino il padre di Alex non vedono di buon occhio la relazione tra loro, quest’ultimo perché scottato dai fantasmi del passato e gli altri perché sono pieni di pregiudizi e non credono che un cameriere pieno di tatuaggi sia la persona adatta a lei.

 

Sono con le spalle al muro, in un fottuto vicolo cieco. Ricattata moralmente. Divisa tra l’amore per Alex e la voglia di mandare tutti al diavolo, seguendo solo il mio egoismo, e l’idea di lasciarlo libero di andarsene per vivere il suo sogno e continuare a guardare suo padre con gli stessi occhi. La sensazione di essere in trappola è così forte che quasi non respiro.

 

Haley si trova davanti ad un bivio dove fare la cosa giusta significa trovarsi con il cuore a pezzi e soprattutto spezzarlo al ragazzo che ama con tutta sé stessa, quello che non l’ha mai fatta sentire difettosa, ma che anzi ama tutte le sue stranezze e sfumature.

 

Mi sento esausta. Mi pare di non vedere nessuna luce in fondo al tunnel, ma di una cosa sono sicura: il futuro di Alex è molto più importanti di quello che voglio io adesso. Se lui avesse rimpianti, se mi odiasse per non aver realizzato i suoi sogni, non me lo perdonerei mai.

 

Cosa accadrà? Il loro amore appena nato sarà sufficiente ad andare contro tutto e tutti oppure no?

 

Ho appena fatto la cosa più giusta e più sbagliata della mia vita.

 

Ammetto ho scelto di prendere parte al review per questo romanzo perché mi aveva colpito la cover, poi ho letto la trama e mi sono detta proviamoci, in fondo avevo già letto qualcosa di Angela e il suo stile non mi era dispiaciuto. L’ho iniziato e quando ho dovuto spegnere il kindle e andare a letto ero vicina al 50% della storia e non me ne ero minimamente resa conto, tanto scorreva velocemente e bene. Il romanzo ci viene narrato da entrambi i protagonisti in modo che possiamo conoscerli bene e anche farci un’idea delle persone che li circondano. Sinceramente non mi aspettavo che Angela scegliesse di affrontare un tema così delicato come l’autismo in modo così approfondito ma allo stesso tempo leggero (nel senso che il lettore non viene bombardato da tanti termini tecnici che fanno risultare la lettura pesante), in modo che si potesse comprendere al meglio Haley. Sinceramente non mi aspettavo una protagonista femminile così forte e determinata, non solo l’ho trovata molto matura per la sua età ma anche consapevole di cosa voglia e cosa no, dimenticatevi le classiche ricche viziate con la puzza sotto il naso, per quello ci pensano la sua amica e la madre di Haley, lei è una ragazza che è cresciuta nel lusso con soldi a sufficienza per comprarsi di tutto tranne l’affetto dell’uomo che l’ha messa al mondo. Aveva tutto ma non aveva l’amore della sua famiglia. Alex invece non ha mai conosciuto l’amore di una madre poiché quando aveva sei anni ha abbandonato lui e suo padre perché lui non poteva offrirle nulla di quello a cui lei ambiva, ovvero soldi e un cognome che la facesse sentire importante, ma nonostante non abbia ricevuto l’amore materno ha ricevuto quello paterno, lui l’ha cresciuto dandogli amore, certo non hanno molti soldi e il chiosco non sta andando bene ma sanno di poter contare sul loro legame. Ho trovato molto affascinante e maturo anche Alex, che è stato capace di mettere in pausa i suoi pregiudizi nei confronti di Haley e del suo ambiente per imparare a conoscerla e vedere con i suoi occhi che è veramente diversa da quelle del suo ambiente. La storia si legge bene ed è scorrevole, non ci sono momenti morti e le poche scene erotiche sono descritte in modo superficiale (non in senso negativo), e si adattano bene al contesto. Una storia d’amore bella ed emozionante capace di tenere il lettore incollato alle sue pagine senza risultare mai banale o scontata. Lo stile di Angela è ipnotico, la prima e ultima volta che avevo letto qualcosa di lei era nel 2019 quindi non ricordo con precisione come si sviluppasse la storia, so solo che mi era piaciuto e che con easy to love you si è confermata come una delle autrici che leggerò sempre con piacere. Ho una mezza idea di chi possano essere i prossimi protagonisti, e non vedo l’ora di leggere il secondo volume e magari ritrovare anche Alex e Haley tra quelle pagine. Io vi invito a non farvi scappare questa storia.





giovedì 19 febbraio 2026

[RECENSIONE] Royal Exile (Royal Stories #4) Melissa Pratelli

 


Nabi,

anche il mese di Febbraio è quasi giunto al termine, oggi però voglio parlarvi di Royal Exile, la "novella" legata a Royal Pain, di Melissa Pratelli, pronti per la nostra Maelle e Lennox?


TITOLO: Royal Exile

AUTORE: Melissa Pratelli

SERIE: Royal stories

EDITO: self

GENERE: contemporary romance

PAGINE: 341

EBOOK: 2,99

CARTACEO: 15,60

DATA D'USCITA: 19/02/2026

LINK D'ACQUISTO: https://amzn.to/4rqZ3kZ




"Forse alcuni elementi non sono fatti per sommarsi. Forse, nonostante gli sforzi, il loro destino è quello di distruggersi."

Maelle
Pensavo che essere ammessa all’università fosse l’ostacolo più grande da superare, ma ora che mi trovo a frequentare il Trinity College, mi rendo conto che sono soltanto all’inizio. Ho paura che non riuscirò a integrarmi, a reggere la pressione, o a mantenere il ritmo degli altri studenti.
Come se non bastasse, da quando sono a Dublino i rapporti tra me e mio fratello Alexander sono tesi al massimo. Ogni chiamata si trasforma in un litigio, ogni dialogo in un’occasione per ricordarmi che non dovrei stare con Lennox.
La mia famiglia mi manca, ma ho fatto una scelta quando sono venuta qui e la farei ancora e ancora. Perché non importa cosa dicano gli altri: Lennox è il mio futuro e io proteggerò sempre il nostro amore.

Lennox

Potrebbe essere tutto perfetto: frequento la Scuola d’Arte, ho un buon lavoro e, soprattutto, la ragazza che amo è qui, con me, e possiamo finalmente vivere la nostra storia. Eppure, qualcosa non va. Non riesco più a esprimermi attraverso i miei disegni e non capisco perché. Cerco di non pensarci, mi concentro su Maelle, sperando che questo blocco passi, ma il tempo scorre e le cose non migliorano. La pressione che sento addosso comincia a diventare insostenibile. Perché non riesco a dimostrare a me stesso e agli altri che posso essere meglio di ciò che ero e che posso meritare di stare con Maelle.
Per suo fratello sono solo un criminale, per mia madre non esiste un futuro possibile per noi due.
E io… Io non ho più alcuna certezza, se non che farei qualunque cosa per lei.


Ci siamo fatti del male, anche senza volerlo. Anche se è l’ultima cosa che pensavo potesse accadere.

 

Grazie a Lennox Maelle è riuscita a uscire dal suo guscio e trovare la propria strada, e nonostante quello che sia successo e che l’ha coinvolta da vicino non ha smesso per un solo istante di amarlo e di voler continuare a costruire un futuro con lui. Questa sua decisione l’ha portata a frequentare il Trinity College a Dublino piuttosto che restare a Fiann lontano da lui.

 

Speravo di poter trovare una soluzione a tutto, sistemare le cose, sistemare noi. Ma i sentimenti non sono come un’operazione matematica che si risolve con una formula precisa.

 

Nonostante l’amore che provino l’uno per l’altra sia ancora forte, entrambi stanno affrontando sfide personali. Lennox non riesce più a disegnare nulla che possa suscitare una qualche emozione, ogni volta che pensa a dov’è stato felice l’ultima volta il dolore provocato dalla sua ingenuità lo porta a chiudere quella porta dentro di sé con forza. Maelle è pronta a iniziare l’università, ha paura di non essere in grado di superare i corsi a causa della sua dislessia, e soprattutto a farsi vedere come Maelle e non come la principessa di Fiann.

 

Non cambierà mai niente, perché Alexander odia tutto di me, odia me, a prescindere dagli errori che ho commesso.

 

Maelle è sicura di quello che prova per Lennox, e nonostante ami la sua famiglia e senta la loro mancanza ha scelto di passare il Natale con lui a Dublino piuttosto che lasciarlo per tornare a casa. Questa sua decisione non è stata accolta con entusiasmo dalla sua famiglia se Ophelia, Austin e Sophie hanno capito le sue motivazioni, Alexander no, odia Lennox e lo ritiene responsabile per i fatti accaduti a Fiann che hanno messo in pericolo Cat e Maelle. Lo ha esiliato e sa che appena metterà piede nel regno verrà arrestato. Alexander è testardo e non vuole sentire ragioni per questo Maelle resta ferma sulle sue decisioni. Nonostante sappia che il suo cuore è impegnato, Alex, non ci ha pensato due volte a organizzarle un incontro con un nobile approvato dalla famiglia reale.

 

Non permetterò a nessuno, neanche alla mia stessa famiglia, di separarmi di nuovo da Lennox.

 

Lennox è nel bel mezzo di un blocco creativo e questo gli sta creando grossi problemi anche con la scuola d’arte che frequenta, cercare di essere una versione migliore di sé rispetto a quello che era quando è partito è difficile, anche rivedere quelli che una volta erano i suoi amici, frequentare i posti che prima di partire erano fonte di emozioni non riescono a distruggere quel blocco che gli impedisce di fare arte.

Maelle ha trovato supporto nel suo compagno di scuola Robert, un altro ragazzo con DSA con cui riesce a relazionarsi e a parlare liberamente dei suoi dubbi universitari perché sa bene che lui capisce di cosa sta parlando, e le può dare validi consigli per superare le sue paure. Non che la sua famiglia non sia in grado ma loro non riescono a comprendere a pieno tutto quello che le passa per la testa quando si parla della sua dislessia.

Lo seguo in silenzio, mordendomi il labbro con forza, con la sensazione che qualcosa di grosso e spinoso mi si sia appena inchiodato allo stomaco.

 

Le festività si avvicinano e la giovane coppia è emozionata nel passare il loro primo Natale assieme, ma ecco che proprio poco prima delle festività i due hanno un forte litigio. Il giorno seguente Maelle prova a chiamarlo e a scrivergli senza ottenere risposta, così dopo essere stata in giro a cercarlo e non avendolo trovato, ma avendo saputo da un suo vecchio amico che lo avevano visto allontanarsi con la sua ex facendole credere che non erano poi così ex, torna a nel suo appartamento e trova sua nonna ad aspettarla, le comunica che è arrivata fin lì per farla ragionare con la sua testa e di non farsi trasportare da Lennox e di tornare a Fiann per le festività perché è quello che ci si aspetta da lei. Con il cuore a pezzi per via della lite con il ragazzo che ama, non si ribella e segue sua nonna e torna a casa per passare il Natale con la sua famiglia. Cosa accadrà poi? Maelle deciderà di chiudere con Lennox per sempre e restare a Fiann oppure no?

Quando ho saputo di queste storielle, avevo ingenuamente pensato a delle novelle dove i nostri amati reali potessero essere felici e contenti, ecco questo mi aspettavo e non di avere nuovamente a che fare con i drammi, anche perché poveretti hanno già sofferto parecchio in passato no? Comunque sapevo che quando sarei arrivata alla storia di Maelle avrei avuto bruciori di stomaco, ma non per i miei piccioncini anche se c’è stato un momento in cui avrei volentieri tirato un secchio d’acqua bella ghiacciata in faccia a Lennox, neanche per quei “debosciati” (Maelle perdonami ma non è consono inserire parolacce in una recensione) degli amici di lui, no quello che mi ha fatto saltare i nervi è stato il nostro caro Re di Fiann, Vostra Altezza Reale Alexander Elijah McLochlann, chi mi segue sa che il mio rapporto con lui non è sempre stato rosa e fiori. Durante le letture sia della serie principale che di questa, lo difendevo sempre addossando la colpa del suo carattere così odioso al fatto che da quando è nato essendo il primogenito sia stato cresciuto duramente per diventare Re e succedere a suo padre. Speravo che con la nascita dei gemelli e aver ricucito i rapporti con Sophie lo avessero addolcito, ma probabilmente mi sbagliavo. Anche in royal exile non mancano le risate e i momenti di apprensione, però ho amato tutto di questa storia come nelle precedenti. La storia è fluida e si legge bene, le scene spicy non sono volgari né messe così a casaccio, i personaggi ben caratterizzati e grazie come sempre al doppio pov possiamo comprendere meglio le scelte e i pensieri dei nostri protagonisti. Per quanto riguarda il finale me lo aspettavo anzi ad essere sincera ci speravo, ed è stato così bello che mi sono emozionata e avrei voluto entrare nella storia per abbracciarli, e dire loro vedi te lo avevo detto che sarebbe andato tutto bene. Con la storia di Keenan si chiuderanno nuovamente le porte di Willow Palace, ma sarà così oppure potremmo leggere ancora di loro. Io ringrazio nuovamente le royal girls per avermi permesso di partecipare in questa avventura.  








lunedì 9 febbraio 2026

[RECENSIONE] Real Deal (Single Dad's Club Series # 1) Piper Rayne

 


Nabi,

buon lunedì oggi vi porto a Climax Cove, una piccola cittadina turistica la cui attrattiva principale è il club dei papà single....


TITOLO: Real Deal

AUTORE: Piper Rayne

SERIE: Single Dad's Club series

EDITO: Drieditore

GENERE: contemporary romance

PAGINE: 294

EBOOK: 2.99

CARTACEO: 15,99

DATA D'USCITA: 03/02/2026

LINK D'ACQUISTO: https://amzn.to/4tnAgiS

 




👤 Single Dad
🚫 Age Gap
🏡 Small Town
☀️ Grumpy for Sunshine

«Sono l'animatrice di tua figlia. Non possiamo. È...»
«Inappropriato? Lo so, ma non me ne frega niente.»

La riconosco subito.
La ragazzina che anni fa ha tentato di sedurmi e ho rifiutato in malo modo.
La nuova animatrice del campo estivo di mia figlia.
Lei, invece, non mi riconosce affatto.
E questo mi fa impazzire.
Soprattutto perché io ricordo esattamente ogni centimetro della sua pelle.
E stavolta voglio prendermelo.
Sono Marcus Kent, un papà single che ha tutto sotto controllo.
Lei è Caterina Santora, la ventenne che sta per diventare la mia unica follia.

***ROMANZO AUTOCONCLUSIVO***


Sapevo che c’era la minima possibilità di imbattermi nell’uomo che nella mia mente ho definito “il più grande stronzo di sempre”.

 

Caterina aveva diciotto anni quando ci ha provato spudoratamente con Marcus, lui all’epoca aveva 28 anni e aveva da poco scoperto che sarebbe diventato padre, la rifiuta in modo sgarbato e si perdono di vista.

 

Dopo che sei anni fa mi ha umiliata, non mi è mai importato di vederlo di nuovo. Okay, sto mentendo. Quell’uomo mi ha lasciato un segno come pochi altri sono riusciti a fare.

 

Ora Cat è a Climax Cove per l’estate dove lavorerà al centro estivo e insegnerà arte ai bambini in attesa di capire cosa vorrà fare della sua vita e della sua professione come pittrice a settembre. Non pensava che si sarebbe imbattuta nuovamente in Marcus, e che sarebbe poi diventata l’animatrice di sua figlia Lily. Lo ha riconosciuto subito, ma ha anche deciso di prendersi una piccola vendetta e fingere di non ricordarsi di lui.

 

È bellissima e sexy e la voglio sotto di me per un’ora o due, per essere sicuro che non si dimentichi mai più chi sono. Merda. Dovrei essere grato che non se lo ricordi, perché sono stato uno stronzo di prima categoria con quella ragazza.

 

Dalla nascita di Lily, Marcus non ha mai avuto una relazione serie, qualche avventura si, ma il benessere di sua figlia viene sempre prima di tutto. Ma con lei è diverso, certo i dieci anni di differenza si fanno sentire, ma l’attrazione che c’è tra loro è forte.

 

La consapevolezza che era tutto un sogno a occhi aperti mi lascia deluso e consapevole di essere un depravato. Di certo non è più una diciottenne: è una donna in tutto e per tutto. Nonostante questo, quella donna porta solo complicazioni. Mi sono sempre sforzato di dare a Lily una vita sicura, stabile e senza drammi, perché, quando a un certo punto scoprirà di sua madre, avrà bisogno di una base solida per sostenerla. In ogni caso, il solo pensare a Cat mi smuove qualcosa dentro, anche se non dovrebbe. Anche se volessi fare qualcosa per fermare questa sensazione, inizio a capire di non avere voce in capitolo.

 

La chimica c’è e Marcus decide di buttarsi e vivere questo momento, senza pensare al futuro e vivere il momento.

 

«Cat» sussurro avvicinandomi lentamente. Voglio solo sentire il suo corpo premuto contro il mio, scoprire quanto è dolce. «Marcus, noi…» Il sospiro è superficiale, il tono di sfida è scomparso. «Cosa? Noi cosa? Dimmi, Cat, se adesso ti baciassi, cosa faresti?» Inspiro il suo profumo e la mano lascia il tetto dell’auto per sfiorarle la fronte. «Marcus» scuote piano la testa, ma chiude gli occhi quando le sfioro la tempia con le dita. «Rispondimi.» I nostri respiri sono l’unico suono che sento, sovrastano il fruscio della foresta che ci circonda. «Io… risponderei al bacio.»

 

Dopo varie vicissitudini i due cedono all’attrazione che li lega, senza darsi etichette e scegliendo di vedere cosa riserverà loro il futuro, mettendo il benessere di Lily al primo posto.

 

Sono passato dal “vedremo cosa succede” a “prepariamoci per dormire insieme ogni notte” in dieci secondi netti? Questa ragazza ha dei sogni. Progetti che vuole realizzare prima che le passi per l’anticamera del cervello di giocare a fare la mamma con me e Lily.

 

Marcus è diviso tra il sentimento che prova per lei e quello di vederla realizzare il suo sogno senza obbligarla a restare in quella cittadina per lui e obbligarla a crescere Lily come se fosse sua. Ma quando tutto sembra andare nella direzione giusta ecco che il passato si intromette nel loro presente e sconvolge le loro vite.

 

La porta mi si chiude alle spalle e, invece della proverbiale porta sul passato, sembra più quella sul futuro che mi viene sbattuta in faccia.

 

Lotteranno per la loro felicità oppure prenderanno strade diverse per sempre?

 

Non conoscendo l’autrice non sapevo cosa aspettarmi dal romanzo, l’hype era alle stelle e ho letto solo la trama e qualche estratto pubblicato dalla Dri prima di richiedere la copia. Ho impiegato qualche capitolo prima di ingranare con la storia e prenderci il ritmo fino a non staccarmi dal kindle. La storia ci viene narrata da entrambi i protagonisti in modo che il lettore possa conoscerli al meglio. Grazie ai capitoli narrati da Marcus possiamo farci un’idea di quelli che saranno i prossimi protagonisti della serie in modo da stuzzicare la curiosità del lettore. Entrambi i personaggi sono affascinanti e ben caratterizzati, la storia non è banale e le poche scene spicy non sono volgari ma ben inserite all’interno della storia. Il romanzo è ben scritto e scorrevole non ci sono momenti noiosi e il lettore riesce tranquillamente a immaginarsi all’interno della storia e a tifare per i protagonisti. Questo primo volume aumenta anche la curiosità sugli altri membri del club e lo porta a non vedere l’ora di vederli capitolare. In questo romanzo non ci sono red flag o personaggi da evitare…. Certo che se andate a fare arrampicata evitate di andarci con Dane, chi ha letto sa a cosa mi riferisco. A parte questo ho trovato veramente coinvolgente ogni singolo capitolo della storia. Non vedo l’ora di leggere i prossimi volumi e magari ritrovare Marcus e Cat anche nelle altre storie. Se amate i romanzi con genitori single e age gap non perdetevi questo libro, so che magari sarò ripetitiva ma vale veramente la pena leggerlo. Come sempre le cose da raccontare sono tante ma come sempre voglio evitare spoiler e quindi mi fermo prima di dire qualcosa che potrebbe rovinarvi la lettura. Se invece lo avete letto vi aspetto per parlarne assieme.







giovedì 5 febbraio 2026

[RECENSIONE] Royal Silence (Royal Stories #3) Marialuisa Gingilli

 


Nabi siete pronti per tornare a Fiann?? 

Bene perchè oggi vi parlo di Ophelia e del suo James, aka sua tristezza reale e Saor...


TITOLO: Royal Silence

AUTORE: Marialuisa Gingilli

SERIE: Royal stories

EDITO: self

GENERE: contemporary romance

PAGINE: 320

EBOOK: 2,99

CARTACEO: 15,00

DATA D'USCITA: 05/02/2026

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Ripercorro con la mente gli ultimi mesi, il funerale di quel maledetto, tutto l’appoggio che ho dato a Jamie nel momento per lui più difficile.
Non possono chiedermi altro.
Nessuno può pretendere che faccia ancora un passo verso il perdono.
Perché io non perdonerò mai Timothy Haren.


Il mio nome è Ophelia Elizabeth McLochlann e ogni giorno mi divido tra il lavoro alla Brú Art House e le responsabilità che ho deciso di assumermi con il mio popolo.
Come se non bastasse, ho un matrimonio da organizzare al meglio e il tempo non sembra mai abbastanza.
Nulla mi pesa, però, come il silenzio che si è insinuato tra me e Jamie. Lui c’è, ma sembra lontano, consumato dai fantasmi di un passato che io non posso cancellare.
Non l’avrei mai immaginato, dopo tutto quello che abbiamo vissuto.
Eppure inizio a temere che il nostro amore non possa superare ciò che lo tormenta: il fantasma dell’uomo che io non potrò mai perdonare e per la cui morte non verserò mai una lacrima.

Ophelia evita con cura di comprendere il mio dolore, lo respinge, invece di abbracciarlo. Dice di volermi aiutare, ma ogni sua parola è un giudizio travestito da premura.
Più cerca di salvarmi, più mi sento soffocare.


Mi chiamo James William Murchad e fino a pochi mesi fa, oltre a insegnare Storia dell’Arte Contemporanea alla Queen Eleanor University, mi divertivo ad attaccare la Corona di Fiann con i miei murales.
Esatto, Saor sono io. O meglio, lo ero.
Mi sono distratto, non ho colto i segnali dell’imminente disastro che si stava per abbattere su di me e ora il peso di tutto ciò che è accaduto mi logora l’anima.
Timothy è morto, ma continua a vivere dentro di me e con lui la rabbia, il senso di colpa per non essere riuscito a salvarlo, per non aver capito fin dove volesse spingersi.
Ho perso il mio migliore amico, la mia identità, le certezze costruite a fatica e che ora mi scivolano dalle mani.
Ogni parte di me sembra dissolversi tra ciò che ero e ciò che non sarò mai più, e Ophelia non vuole comprendere il mio dolore.
Per quanto la ami più della mia stessa vita, comincio a credere che stavolta non ci sarà verità capace di salvarci.


Non possono chiedermi altro. Nessuno può pretendere che faccia ancora un passo verso il perdono. Perché io non perdonerò mai Timothy Haren.

 

Timothy è l’uomo che ha le ha strappato due delle persone più importanti della sua vita, e per poco non le avrebbe portato via Maelle e Lennox, per questo e per aver finto di volerle essere amico per rubarle informazioni che potessero nuocere alla sua famiglia che Ophelia non può neanche sentirlo nominare, figuriamoci perdonarlo.

 

Dovrei tornare a casa da Lily, parlarle, cercare di farle capire che sto navigando a vista, disorientato. Dovrei spiegarle che mi sono perso. Non sono più Saor, né il più acerrimo nemico della Monarchia. Non sono più neanche il professor Murchad.

 

Con la morte di Timothy è scomparsa anche una parte di James, si sente perso, non riesce a dormire tormentato dagli incubi su quel giorno, il suo rapporto con Ophelia diventa sottile ogni giorno che passa, mentre lei ha un impegno dietro l’altro, lui non riesce a trovare la voglia di fare niente. I murales che regalava alla famiglia reale come Saor ora sono solo un lontano ricordo, quella versione di sé che non riesce a trovare, ma non trova neanche il professore, quella versione che amava insegnare e far amare l’arte agli studenti della Queen Eleanor.

 

L’abbraccio e l’attiro a me. Il tentativo di liberarsi dura pochi secondi, poi ci sono solo i sussulti del suo corpo mentre si lascia andare al pianto. «Ti amo, Lily. Non ti sto lasciando. Ho solo bisogno di tempo e spazio per ritrovarmi. Puoi avere ancora un po’ di pazienza e aspettarmi?»

 

Le cose tra loro sembrano andare sempre peggio, ogni giorno che passa li allontana sempre di più, di quell’amore che li univa e che li ha fatti lottare contro tutti si sta sgretolando, lasciando dietro di sé solo macerie. Riusciranno a ricostruire il loro rapporto oppure la storia d’amore tra Ophelia e James arriverà alla fine?

Quel giorno, che ho iniziato a sognare dal nostro primo bacio, forse un po’ ingenuamente, ora mi sembra sempre più lontano. Irraggiungibile. Perché la nostra è solo una pace apparente. Un armistizio in quella guerra che ci siamo dichiarati in silenzio, spezzata sporadicamente da qualche momento di tranquillità, ma che sembra non voler più terminare.

 

Nonostante sembri che abbiano trovato un punto d’incontro e che sia tornata la quiete dopo la tempesta che li ha travolti nell’ultimo anno, Fifi sa che il suo rapporto con James non è più come prima, i silenzi tra loro pesano giorno dopo giorno. Attorno a loro tutti stanno trovando la loro felicità mentre la sua è sempre più lontana e difficile da raggiungere.

 

Sarebbe tutto dannatamente perfetto, se non ci fossero quei silenzi che ancora ci dividono.

 

Chi ha letto Royal Trick sa quello che hanno passato James e Ophelia per ottenere il loro lieto fine, sa benissimo che questi due si amano alla follie eppure il loro e vissero per sempre felici e contenti non è vicino. Questa è la terza novella collegata alla royal serier, e ormai è chiaro anche ai sassi che per i nostri McLochlann il lieto fine non è assicurato. Se nella serie principale il filo conduttore tra i romanzi fosse l’indagine volta a scoprire i responsabili della morte di Re Keith, qui i nostri reali dovranno fare i conti con i fantasmi che quell’indagine a lasciato loro in eredità. Sinceramente parlando sono entrata in sintonia con Ophelia da subito, ho capito il suo dolore e il suo stato d’animo, come poteva piangere la scomparsa dell’uomo responsabile della morte di suo padre e poi di suo zio? James era legato a Tim da una profonda amicizia e scoprire la verità sul suo amico lo ha destabilizzato. Lui continua a piangere la sua morte, ma lei non ci riesce, quell’uomo le ha strappato due delle persone a lei più care e ha rapito e tenuto in ostaggio sua cugina Maelle. Era presente al funerale ha sopportato la ex di James che si fingeva disperata e gli si gettava addosso, ha dovuto ascoltare e consolare i genitori dell’uomo che ha le ha portato via suo padre e suo zio, e il tutto per restargli accanto in quel momento di difficoltà. Nonostante abbia compreso anche James, non sono riuscita a empatizzare del tutto con lui nei primi capitoli, ho capito che soffriva e che si riteneva responsabile per la sua morte e che era tormentato dai dubbi sul fatto che magari poteva impedirgli di fare del male a Maelle o a Lennox e impedire che venisse ucciso. Tuttavia ho amato la storia e la crescita dimostrata da entrambi i personaggi durante le loro vicissitudini. A questo punto solitamente parlo dello stile dell’autrice, ma ormai è chiaro che Marialuisa è entrata nella lista di autrici che leggo sempre con piacere, e di cui leggerei anche la lista della spesa. Non solo perché ho avuto modo di incontrarla in alcune occasioni ed è di una gentilezza unica. Arrivata a questo punto io ho paura per le storie di Keenan e Maelle, perché so che Paola e Melissa mi faranno soffrire e che anche per questi due McLochlann non sarà tutto rosa e fiori, anche perché non è che le storie principali fossero così leggere. Io ho amato royal silence e sto progettando di acquistare tutta la serie novelle incluse, perché questa serie va letta e amata. Questo libro ha saputo farmi compagnia e mi ha regalato momenti di conforto che ad un certo punto pensavo a Ophelia come ad una sorella. Grazie Marialuisa per avermi regalato tutte queste emozioni e questa meravigliosa storia.

 

«La vita è fatta di attimi. E di fasi. A volte ci regala gioie, altre ci chiede un prezzo da pagare. E poi ci sono le volte in cui ci chiede di procedere cauti, spesso a tentoni. Dobbiamo solo accettare ogni fase, James. Accettare e prenderci il tempo necessario per trovare il passo giusto. A quel punto, saremo in grado di affrontare ogni attimo.»









martedì 3 febbraio 2026

[RECENSIONE] LUST (Sins of Saint Augustine #1) Devi L. Fitzgerald

 




Nabi,

oggi vi porto con me all'interno del Saint Augustine, con quella sua atmosfera da Dark Academia vi porto a conoscere Cassian e Juliet...


TITOLO: Lust

AUTORE: Devi L. Fitzgerald

SERIE: Sins of Saint Augustine

EDITO: Words edizioni

GENERE: Contemporary romance

PAGINE: 258

EBOOK: 3,99

CARTACEO: in anteprima al fri di Milano

DATA D'USCITA: 28/01/2026

LINK D'ACQUISTO: https://amzn.eu/d/0fcpPfCQ

 





Al Saint Augustine College, la perfezione non è un obiettivo: è l'unica moneta accettata. E nessuno è più povero di Juliet Moreno. Borsista per necessità e resident assistant per sopravvivenza, Juliet ha calcolato ogni respiro dei suoi ultimi tre anni per non tornare al nulla da cui è scappata. La sua vita è un'equazione priva di errori, fatta di regole ferree e distacco emotivo. Fino a quando l'amministrazione non decide di affidarle la variabile più pericolosa del campus: Cassian Black.

Difensore di punta dei Saints, talento dell'hockey e disastro ambulante, Cassian è tormentato dalla morte del fratello e in guerra col padre, Cassian usa il ghiaccio come via di fuga dalla sua vita e le risse come valvola di sfogo. È una bomba a orologeria, che rischia di far saltare in aria la carriera immacolata di Juliet. Costretti a una convivenza forzata, i due scoprono presto che l'odio è solo l'altra faccia di una medaglia molto pericolosa: il desiderio.

Ma infrangere le regole e cedere all'attrazione, tra i corridoi sorvegliati del Saint Augustine, significa firmare la propria condanna. Con il futuro appeso a un filo molto sottile, Juliet e Cassian dovranno scegliere se continuare a seguire le regole che li stanno soffocando o avere il coraggio di essere il disastro perfetto.


Non ero minimamente vicina alla perfezione, e ora mi toccava non solo cercare di far quadrare tutto, ma anche fare da baby- sitter al bad boy del Saint Augustine. Cassian Black non era solo la stella della squadra di hockey. Lui era l’hockey.

 

Juliet Moreno frequenta la Saint Augustine grazie ad una borsa di studio, questo sarà il suo ultimo anno, fino a quel momento la sua carriera accademica è stata perfetta, ottimi voti, un lavoro come residant assistant per il dormitorio delle matricole, la sua vita è fatta di regole che le servono per non piombare nel caos che è la sua vita. Ma non aveva previsto la variabile Cassian Black.

 

Io e Tessa avevamo assistito a più di un match e mi era capitato in molte occasioni di guardarlo in campo. Non notarlo sarebbe stato comunque impossibile: Cassian Black era l’incarnazione del peccato, del desiderio, della lussuria. Eppure, a colpirmi erano stati i dettagli: anche lui era in fuga da qualcosa, esattamente come me.

 

Lui sta fuggendo dai suoi demoni, a causa del suo comportamento violento è ad un passo dall’essere espulso dalla squadra di hockey e dal college. Per tutti è una mina vagante, un assassino. Quel lavoro e la vicinanza forzata a Juliet dovrebbero servirli a rimettersi in careggiata.

 

Se la lussuria avesse avuto un nome e un cognome, di certo quelli sarebbero stati i suoi.

 

Se Juliet vuole mantenere la sua borsa di studio, deve evitare problemi e non dare nell’occhio e soprattutto non intraprendere una relazione con Cassian, poiché le relazioni tra residant assistant sono vietate. Ad entrambi basta poco per vedere che oltre alla maschera che indossano che li protegge dagli sguardi degli altri.

 

Mi aveva guardato come fosse in grado di leggere la parte peggiore di me, il cumulo di spazzatura che era la mia vita. Un esame accurato, chirurgico, ed ero certo avesse visto tutto: la rabbia, il disordine, la stanchezza. A lei non ero assolutamente preparato, ed era stato come essere messo a nudo contro la mia volontà, violato in un modo scomodo, urticante. Davanti a quegli occhi felini mi ero sentito come se, nella grande storia dell’universo, non fossi stato altro che un errore di battitura.

 

Dove lei è ordine e perfezione lui è caos allo stato puro. Così diversi ma in realtà così simili.

 

Juliet Moreno era ordine, controllo, perfezione. Io ero caos, rovina e la meravigliosa libertà del fallimento. Non mi andava giù di essere inchiodato a fare il bravo ragazzo in un dormitorio che non era il mio, con una sexy carceriera con le perle al collo.

 

Lavorare insieme non è facile, soprattutto quando l’attrazione tra i due diventa sempre più forte ogni giorno che passa, ma non possono fare passi falsi, il college ha occhi e orecchie ovunque.

«Ammettilo, Juliet. Il tuo corpo lo vuole. Il tuo cervello lo odia. La tua ansia cronica lo processa come una minaccia nucleare. Situazione classica da manuale. O da romanzo rosa, se preferisci.» […] «Juliet, tu sei bravissima a sopravvivere. Ma va detto che non ti prendi mai il tempo per vivere davvero. Pur di rimanere al sicuro, ti lasci scappare ogni cosa. Quel ragazzo, il modo in cui ti guarda… lui ti vede. E tu, cazzo… tu vuoi che ti veda.»

 

La chimica è dirompente e i due cedono a quel desiderio che li consuma, finiranno per oltrepassare quella linea di confine.

 

«Cassian, potrebbero vederci…» [...]

«Voglio che sappiano. Voglio che ogni dannato studente di questo posto del cazzo sappia che sei mia. Che non sei la studentessa modello che dai a vedere, non stasera. Stasera sei solo mia.» […]

In quel momento, sospesa tra il cielo e l’abisso, non appartenevo più a me stessa. Avevo ceduto il controllo.

 

Sono caos, ma quando sono insieme i rumori del mondo svaniscono.

 

Cassian non era un idiota. Era… rotto. Spezzato. E aveva il terrore che le sue schegge, se mi avesse tenuta troppo stretta, avrebbero finito per tagliare anche me. […]

Juliet aveva un piano per la sua vita. Fanculo, aveva un piano per ogni cosa. E non potevo permettermi di rovinarglielo. […]

Io avevo solo un cronometro che contava i minuti che mancavano a quando avrei mandato tutto a puttane. Lo faceva da tre anni, e il momento non era mai stato più vicino di così.

 

Ma ecco che nel college iniziano a diffondersi voci e foto, e nonostante lei riesca a tenere a bada i suoi demoni, Cassian non vuole trascinarla giù con sé.

 

Sentivo il suo battito contro il mio ventre, sentivo il calore della sua pelle che passava attraverso il tessuto. Era intimità. Pura, terrificante intimità. Era molto più pericolosa del sesso sul tetto. Lì eravamo corpi che cercavano piacere e liberazione. In quella stanza, invece, eravamo anime che cercavano riparo.

 

Per proteggere il futuro di Juliet Cassian è disposto anche a rimettersi la maschera da intoccabile, e fare quello che sa fare meglio, ovvero distruggere ogni cosa.

 

Ecco cosa dovevo fare: commettere fallo. E doveva essere un fallo così brutto, così violento, da farmi espellere definitivamente dalla sua vita.

 

Cassian ha distrutto la loro bolla di felicità, e ora a Juliet non resta altro che raccogliere i frammenti del suo cuore e imparare a rimetterli insieme.

 

Ogni cellula del mio corpo urlava di tornare indietro, di prenderla tra le braccia, di dirle che era una bugia, che cazzo… l’amavo. Che avrei bruciato il mondo per lei. Ma se l’avessi fatto, l’avrei condannata.

 

Cosa accadrà ora? Le loro strade si divideranno per sempre? Oppure saranno pronti ad andare contro l’intero college pur di essere felici?

 

«Noi siamo così, Cassian. Siamo pieni di crepe. Ma le riempiremo d’oro.» […]

Avevamo entrambi perso tutto ciò che credevamo importante fino a poche ore prima. E avevamo appena iniziato la nostra sfida più grande.

 

Tutto di questa storia mi aveva incuriosita, dalla trama ai trophes, e posso assicurarvi che non mi sono pentita di averla letta. Il romanzo ci viene narrato da entrambi i protagonisti, in modo che il lettore possa conoscerli a 360°. Juliet ha alle spalle il caos, una madre che si è lasciata andare al disordine e all’incuria dopo che il marito le ha abbandonate, e per non finire come lei ha fatto dell’ordine e delle regole la sua armatura per non soccombere durante le crisi. Cassian, da tre anni sta cercando un modo per sfuggire ai suoi demoni, la sua famiglia lo ritiene colpevole della morte del fratello, e lui si è convinto di essere un assassino, una volta l’hockey era tutto per lui, ma ora neanche sul ghiaccio riesce a spegnere il cervello, e sta finendo per chiedersi se vale la pena continuare o mollare tutto.

Sono diversi, ma hanno entrambi le stesse cicatrici, solo insieme riescono a trovare la pace che tanto cercano. L’intera storia è accattivante, non è il solito sport romance, e niente è scontato. Non so come sia venuta in mente all’autrice di creare questo romanzo, ma sono contenta che le sia venuta. Mi trovo veramente in difficoltà a trovare le parole giuste per convincervi a leggere questo romanzo. Si lo spicy c’è ma non è il perno della storia, è la tensione che c’è tra i due protagonisti che tiene il lettore incollato alla storia pagina dopo pagina. Nulla viene lasciato al caso dai personaggi all’ambientazione. Ho amato entrambi i protagonisti allo stesso modo, ma ammetto che sul finale Juliet mi ha conquistata di più proprio per la scelta che ha preso e per come ha saputo rialzarsi. Il romanzo si legge bene e non ci sono momenti morti, fin da subito il lettore riesce a entrare in sintonia sia con i personaggi che con l’ambiente e si ritroverà a tifare per la coppia sin dalle prime pagine. Non vedo l’ora di leggere gli altri volumi della serie, e conoscere altri personaggi e innamorarmi delle loro storie. Questo romanzo mi è entrato sottopelle e non me lo dimenticherò facilmente. Ammetto che terminata la lettura ero pronta a ricominciarlo solo per gustarmelo al meglio ora che sapevo come sarebbe finito, ma causa altre letture urgenti non ho potuto farlo, ma niente mi impedirà di rifarlo prossimamente. Una storia emozionante e coinvolgente che tiene il lettore incollato alle sue pagine, rendendo difficile tornare alla vita vera.