martedì 15 aprile 2025

[RECENSIONE] L'alba di Afrodite (La Guerra dei Vampiri #1) Barbara Repetto

 


Nabi,

amate i fantasy con i vampiri? Se la risposta è si non perdetevi il primo capitolo della dilogia la guerra dei vampiri, oggi vi parlo del romanzo l'alba di Afrodite scritto da Barbara Repetto....


TITOLO: L'alba di Afrodite

AUTORE: Barbara Repetto

SERIE: La guerra dei vampiri

EDITO: self

GENERE: fantasy romance

PAGINE: 301

EBOOK: 2.99

CARTACEO: flessibile 13.99 rigida 17.99

DATA D'USCITA: 20/03/25

LINK D'ACQUISTO: https://amzn.to/4cEGgfs





Dopo secoli di armoniosa convivenza, la pace tra umani e vampiri sta per finire. Gli attacchi delle Belve d'Ombra si fanno sempre più frequenti e l’Isola di Afrodite rischia di sprofondare nel caos.

Nemi è un’orfana umana, odia i vampiri ed è disposta a tutto per proteggere la sorellina.

Corban è un vampiro, il miglior guerriero della Polis e il prode Campione di Afrodite.

Due personalità completamente diverse, ma legate dallo stesso destino. Perché, talvolta, anche l'odio più profondo può tramutarsi in un amore potente e indissolubile. Tra segreti inconfessabili e infidi tradimenti, Nemi e Corban dovranno lottare con tutte le loro forze, per sopravvivere alle innumerevoli sfide che li attendono.

Il loro amore sarà abbastanza forte da salvare la Polis?


Questo romanzo è destinato a un pubblico 
adulto ed è da considerarsi autoconclusivo.



Aveva perso tutto, ma non avrebbe perso la sua integrità morale. Era certa che la Somma Afrodite avrebbe ascoltato le sue preghiere e che, presto o tardi, la ruota della fortuna sarebbe tornata a girare dalla sua parte.


Nemi stava finendo di sistemare un ordine per un cliente del padre, quando all’interno del negozio si presentano due vampiri che le comunicano che i suoi genitori sono stati uccisi dalle Belve d’Ombra, quindi si ritrova a dover trovare un modo per riuscire a prendersi cura della sua sorellina.


Mentre lei cerca un modo per sopravvivere e per prendersi cura di sua sorella, a Palazzo la regina ha appena scoperto che suo marito ha scelto la loro unica figlia come Prescelta per il Rito della Luce, cerimonia in cui il vampiro prescelto dalla Dea Afrodite, verrà onorato del titolo di Radioso e otterrà la possibilità di diventare immune alla luce del sole e potrà finalmente andare nella Foresta D’Ombra e sterminare una volta per tutte le Belve D’Ombra.


Per i vampiri è stato eletto Corban, giovane vampiro di umili origini, ha perso il padre a quindici anni ed è stato cresciuto dalla famiglia del suo amico Damen.


Mentre lui continua ad allenarsi e prendere parte ai suoi doveri come Prescelto, la regina sta cercando un modo per salvare sua figlia.


Nemi è finita a lavorare in una taverna, un giorno mentre le ragazze più belle si sono preparate per l’arrivo della regina che le accompagnerà a palazzo per diventare le etére del Re, all’improvviso la Regina nota la sua somiglianza con la principessa e la sceglie come ancella di quest’ultima.


I mesi passano e il Rito della Luce si avvicina, ma proprio quando manca poco all’evento la principessa si ammala e Nemi è costretta a sostituirla nell’incontro con il Prescelto dei vampiri.

Nemi odia i vampiri e non riesce a trattenere il suo disappunto, e alla fine gli rivela che non è la principessa ma la sua umile ancella.


Era tutto terribilmente sbagliato. Il lupo e la cerbiatta. Il cacciatore e la preda. Era quello ciò che erano. Era quello ciò che lui era. Il suo carnefice. Il suo spietato assassino. Se soltanto avesse potuto, avrebbe posto fine a tutto all’istante.


La Regina la tiene rinchiusa fino al giorno del Rito dove la obbliga a prendere il posto dell’amata figlia con la promessa di prendersi cura di sua sorella. Così Nemi non ha altra scelta se non fingere ancora di essere la principessa e compiere il volere della Dea.


C’era qualcosa in lui. Qualcosa che la spingeva ad abbassare la guardia e lasciarsi andare, nonostante avesse a che fare con la stessa bestia spietata che l’aveva azzannata a morte. No. Nemi non riusciva più a vederlo così, come una mera belva assetata di sangue. Ai suoi occhi era una creatura bellissima e affascinante, quasi divina.


Quello che Nemi e Corban non sanno è che non sono nient’altro che due pedine in un gioco di intrighi e macchinazioni, ma proprio quando tutto sembra ormai perso ecco che qualcuno arriva in loro soccorso e apprenderanno nuove verità e scopriranno di essere i Prescelti della Dea per evitare una guerra tra vampiri e umani.


Questo è il primo libro che ho letto di Barbara, e devo ammettere che il suo stile mi ha conquistata. Il romanzo si legge velocemente e tiene il lettore incollato alle sue pagine. La storia è avvincente e il fatto che oltre ai punti di vista dei due protagonisti ci siano anche alcuni capitoli raccontati da altri personaggi. L’autrice ha saputo creare personaggi affascinanti e una trama intrigante. Quando ho letto la trama, la storia mi aveva incuriosita così ho scelto di leggerlo e ne sono rimasta affascinata. Mi è piaciuto anche il modo in cui l’autrice abbia fatto sviluppare la storia d’amore tra i nostri protagonisti, non affrettando le cose e lasciando loro il tempo di prendere consapevolezza dei loro sentimenti. Ci sarebbero tante cose da dire su questo romanzo ma ci sono anche tantissimi avvenimenti che vanno gustati. Sicuramente recupererò altro scritto da Barbara, come sicuramente non mi perderò il secondo volume di questa serie che mi ha conquistata.






venerdì 11 aprile 2025

[Review Party] Se questa è l'ultima notte Avery J. Collins

 



Nabi,

oggi vi parlo del romanzo di Avery J. Collins, edito Heartbeat Edizioni, pronti per River e Ismael?


TITOLO: Se questa è l'ultima notte

AUTORE: Avery J. Collins

SERIE: autoconclusivo

EDITO: Heartbeat edizioni

GENERE: contemporary romance

PAGINE: 279

EBOOK: 3.99

CARTACEO: 14.90

DATA D'USCITA: 04/04/2025

LINK D'ACQUISTO: https://amzn.to/3E4KD6H




River Murphy, tenente dei navy seal, durante una missione in Afghanistan ha perso tutto.

Il suo mondo sembra essere andato completamente in frantumi.

Con l'intenzione di riformarla, i suoi superiori cercano un modo per mantenerla operativa e assecondare la sua testardaggine. Diventata temporaneamente guardiana di un faro, il suo unico compito consiste nel riattivare la struttura e prendersi cura di chi, a turno, arriva per scontare un periodo della propria pena. Convinta di essere vicina alla reintegrazione, svolge la sua mansione con il massimo della dedizione, fino a quando non le viene affidata un'ultima importante missione: tenere al sicuro un uomo minacciato dal cartello messicano.

Ismael José Romero Santos è una vera spina nel fianco: arrogante, sarcastico e fin troppo attraente.  Il suo arrivo al faro è destabilizzante quanto una tempesta, e River si sente di nuovo in balìa delle onde delle proprie emozioni. Da quel giorno, niente è più lo stesso. Gli incubi tornano con prepotenza, e con essi la paura di non aver fatto abbastanza durante quella notte in cui ha perfino sperato di morire.  

Opposti e identici, River e Santos si ritrovano coinvolti in una guerra tanto inevitabile quanto necessaria, fatta di baci rubati, ripensamenti, lacrime e cicatrici.

E nella loro ultima notte, lui le insegnerà che la morte è solo un rito di passaggio, un ponte verso la vita stessa.



Ogni narrazione ha un inizio, una fine e qualcosa nel mezzo. Di solito è così che funziona, peccato che io nel mezzo mi ci sia persa, fino a non capire più dove cominci e dove finisca la mia cazzo di storia.


River si sente persa, dopo quella disastrosa missione in Afganistan la sua vita è andata in pezzi e non sa come fare per rimetterli al loro posto.


Ha sempre voluto seguire le orme di suo padre e dei suoi fratelli, così non ci ha pensato due volte ad arruolarsi e diventare una navy seal, sa che ogni missione a cui prende parte potrebbe essere l’ultima, ma non c’era nulla di meglio per lei che guidare la sua squadra durante le missioni, sapere che quei uomini la rispettavano e si fidavano di lei, poi durante quella missione, dopo quell’ultimo ordine sarebbero potuti tornare a casa, ma sfortunatamente le cose sono andate in modo diverso, e ora si ritrova su un isola deserta a occuparsi di un faro, e riabilitare ragazzini problematici, fino a lui, Ismael.


E lo sento, lo sento proprio al centro del petto che mi manca qualcosa, qualcosa che riesca a farmi sentire nuovamente viva. Nel frattempo, continuo a perdermi. Magari, prima o poi, qualcuno verrà a cercarmi e riuscirà a trovarmi. Ho bisogno di qualcosa, di qualcuno, di una scossa. Ho bisogno di essere destata da questa monotonia che mi attanaglia e che si è sedimentata nel mio cuore, perché di tutta questa quiete comincio ad avere una paura del diavolo. Ho paura che mi inghiottisca fino a farmi scomparire...


Ismael è nato e cresciuto in un quartiere povero del Messico, fin da piccolo ha visto suo padre maltrattare sua madre e tradirla continuamente, così ha cercato di fare qualsiasi cosa per tenere al sicuro lei e sua sorella. Ha provato a restare sulla retta via ma i debiti di suo padre e la voglia di regalare una vita migliore alle donne della sua vita lo hanno portato a infrangere la legge e a entrare e uscire di prigione molto spesso, fino a quella sera quando una chiamata da parte di sua sorella cambierà il corso della sua vita per sempre.


Ero convinto che avrei avuto a che fare con un uomo, pensavo sarebbe stato semplice. Ora capisco che stare qui per chissà quanto tempo, in compagnia di una donna… per di più una donna sexy e autoritaria come lo è il Tenente, sarà un casino. Un fottuto casino.


Così pur di mantenere la promessa di procurare una vita migliore a sua madre e sua sorella accetta di aiutare DEA e FBI e testimoniare contro il cartello della droga per cui lavorava. Così viene trasferito al faro sotto la protezione del Tenente Murphy, solo che era convinto di avere a che fare con un uomo e non con una donna.


La loro convivenza non inizia nel migliore dei modi, però piano piano i due instaurano un rapporto, anche se lui va più d’accordo con il cane, Argo che con la sua padrona.


Non riesco a togliermi dalla mente l’immagine del Tenente. Rivedo ogni centimetro del suo corpo nudo e segnato. La sua è una storia di cui sento, in qualche modo, di non essere degno. L’ho guardata con dovuta cautela, estrema attenzione. Come se non volessi perdermi nulla di quello spettacolo imperfetto, ma così dannatamente irresistibile. Sarei potuto cadere ai suoi piedi e venerarla come un artista farebbe con la propria opera d’arte, come il custode di qualcosa che non sarò in grado di dimenticare.


Con l’arrivo di Ismael, sono tornati anche gli incubi che non la fanno riposare bene e con essi anche i flashback, che la portano di nuovo sul campo di battaglia a lottare per la propria vita, durante questi momenti a farne le spese è Ismael.


Ero convinta di stare bene, di essermi finalmente ripresa e che la terapia, alla fine, avesse completamente funzionato [...]

Eppure, da quando quest’uomo ha messo piede qui, qualcosa dentro di me ha cominciato a tremare, e quella quiete che prima mi spaventava tanto, si è trasformata rapidamente in qualcosa che mi torce le budella; come se quelle emozioni sopite da tempo si fossero all’improvviso risvegliate, animate da qualcosa di insolito, o forse dovrei dire da qualcuno.


Essendo costretti a vivere sotto lo stesso tetto per un tempo indefinito i due iniziano ad aprirsi e a raccontare all’altro una parte del loro passato, e questo farà si che l’attrazione che fino a quel momento avevano cercato di tenere sotto controllo esploda.



Non riesco a capire cosa mi stia succedendo. È sempre stato facile fare sesso e andarmene senza voltarmi indietro. Questa volta, invece, sento di dover restare per proteggerla da quegli incubi pronti a sopraffarla non appena chiuderà gli occhi.


Ma quando al termine della missione le loro strade si separeranno cosa accadrà?


Faccio un movimento impercettibile del capo, perché ho capito che io e Santos siamo affini, che non ho bisogno di spiegare o giustificare i miei comportamenti, non con lui.

Quest’uomo dai colori caldi e dalla lingua impertinente, che mi provoca costantemente con le sue parole e le sue spezie, mi sta portando a desiderare cose che non sono nemmeno degna di pensare. È come una tempesta che mi chiama disperatamente per nome, invitandomi a lanciarmi proprio nel mezzo.


Il romanzo ci racconta la storia di River e Ismael, sono come il giorno e la notte, lei sempre rigida e abituata a comandare, lui solare e per niente incline alle regole. Però sono anche due anime spezzate che hanno molto in comune e che sono bisognose d’amore. Non avevo mai letto nulla di questa autrice e probabilmente non avrei neanche letto questo romanzo se non fosse stato per Roberta (che non finirò mai di ringraziare) che me ne ha parlato dicendomi che lo aveva letto in tutte le sue versioni e che se ne era innamorata, così ho scelto di leggere la trama e richiedere la copia. Nel corso degli anni da quando ho scelto di aprire il mio blog ho letto molti military romance, ma nessuno aveva come protagonista una donna navy seal, e forse è stato questo a spingermi a dargli una possibilità. Ho capito fin da subito che questa storia era speciale e che mi avrebbe conquistata, e così è stato, solo che a causa di mille impegni ho protratto questa lettura per circa una settimana. La storia ci viene raccontata da entrambi i protagonisti e vediamo come piano piano i due si avvicinano demolendo le mura che proteggevano i loro cuori. Ho amato tutto di questa storia, non c’è stata una singola scena o pagina che non mi abbia conquistato, inoltre, ho anche apprezzato come l’autrice abbia scelto di sviluppare la storia senza affrettare nulla, lasciando ai due il tempo per fare chiarezza dei propri sentimenti.


«Il nostro destino è scritto e, per quanto cerchi di ribellarti e sottrarti a esso, in qualche modo ti troverà sempre fino a ricondurti a me. Noi siamo destinati. Il mio cuore lo sente. Io e te ci apparteniamo».


Durante la lettura il lettore si troverà a leggere i diversi battibecchi tra i due protagonisti, lui che la chiama sempre “linda” e lei che si arrabbia con lui perché convinta che lui la chiami con il nome di un’altra donna, vi ritroverete anche a ridere durante queste scene e a sospirare quando questi due inizieranno ad aprire i loro cuori. Lo ammetto durante la lettura ero circa al 70/80% ero tentata di prendere il telefono e mandare un messaggio a Roberta per chiedere chiarimenti riguardo ad una cosa, ma alla fine mi sono fatta forza e ho continuato la lettura. Non so se Avery scriverà uno spin off di questo libro so solo che non dimenticherò facilmente le emozioni provate durante la lettura della storia.


«Se questa è l’ultima notte, River, voglio fare le cose con calma, voglio assaporare ogni momento, ogni bacio che poserò sulla tua pelle, ogni brivido che percorrerà il tuo corpo, ogni spinta che ti porterà a gridare il mio nome. Se questa è l’ultima notte, non voglio che sia solo sesso, ma voglio che a guidarci sia l’amore. Voglio passarla a contemplare, baciare e venerare ogni tua cicatrice, ogni ferita che ti ricorda quello che hai dovuto passare, che fa di te la meravigliosa donna che sei oggi».






giovedì 3 aprile 2025

[REVIEW TOUR] Soulbound Alessia D'Ambrosio

 


Nabi,

oggi vi parlo dell'ultimo romanzo di Alessia D'Ambrosio, Soulbound, uscito il 5 marzo su amazon, siete pronti per questa nuova avventura?


TITOLO: Soulbound

AUTORE: Alessia D'Ambrosio

SERIE: autoconclusivo

EDITO: self

GENERE: contemporary romance

PAGINE: 533

EBOOK: 2.99

CARTACEO: 15.60

DATA D'USCITA: 05/03/25

LINK D'ACQUISTO: https://amzn.to/3QYzUgN




Silver Bay mi è sempre andata stretta.

Fin da quando ero un bambino, ho sempre saputo che non appartenevo a questo posto. Io sono nato per qualcosa di più grande: fare l’attore, lasciare un segno, diventare indimenticabile. Ma come avrei potuto realizzare i miei sogni in un paese minuscolo sulle sponde del lago Tahoe?
Non mi importava. Perché, per quanto questo posto fosse una gabbia, c’era una cosa che mi teneva qui. Una persona. Nina Rivers.
Per lei avrei rinunciato a tutto. Per lei avrei smesso di sognare, avrei accettato una vita tranquilla e ordinaria. Ma proprio lei mi ha pugnalato alle spalle nel modo più doloroso possibile. E allora, cosa mi è rimasto?
Sono fuggito. Nove anni lontano da Silver Bay, nove anni a rincorrere un sogno che alla fine ho realizzato. Che mi dà soddisfazione e mi rende felice.
Ma ora sono di nuovo a Silver Bay, costretto dal mio manager per cercare di sistemare uno sciocco errore. Avrei preferito andare ovunque, ma non qui. Non davanti allo Sweet Haven.
Eppure ho gli occhi fissi sulla vetrina della pasticceria. E lei è lì dentro. Nina Rivers. Ancora più bella. Ancora più pericolosa per il mio cuore.
Vorrei odiarla. Vorrei cancellarla dai miei pensieri. Ma non ci riesco. Lei è come una cicatrice nell’anima, una che non si rimargina mai del tutto.

Mi chiamo Zayden Pierce e vorrei essere ovunque, tranne che a Silver Bay.

***

Silver Bay è la mia casa.

Non esiste altro posto al mondo in cui vorrei vivere. Qui, sono al sicuro. Qui, ho tutto quello che mi serve.
Ogni mattina apro le porte dello Sweet Haven, la pasticceria che la mia famiglia gestisce da generazioni. L’odore di zucchero a velo mi avvolge come una coperta calda. Mi riporta indietro nel tempo, a quando ero bambina e lui… lui mi annusava i capelli e diceva che gli facevo venire voglia di mordermi.
Era una frase innocente. Eravamo piccoli. Poi la nostra amicizia si è trasformata in qualcosa di più grande. Qualcosa che pensavo sarebbe durato per sempre.
Ma non è andata così. Lui è fuggito, accusandomi senza darmi la possibilità di spiegare. Mi ha lasciata qui, con il cuore spezzato e mille domande senza risposta.
E ora eccolo. Dopo nove anni, sta fissando la vetrina dello Sweet Haven come se cercasse qualcosa che ha perso. Il mio cuore trema e tutto l’amore che provavo per lui torna a galla prepotente.
Ma insieme all’amore, c’è anche la paura.
Zayden mi ha già ferita una volta. E so che potrebbe farlo di nuovo. Potrebbe portarmi via tutto.
Eppure, devo affrontarlo. Lui adesso è qui, e io non posso fare altro che scontrarmi con il passato.

Mi chiamo Nina Rivers e Silver Bay è l'unico posto in cui voglio vivere.





C'è stato un tempo in cui Zayden era l'asse su cui ruotava la mia intera esistenza, solo che poi mi ha ferita e mi ha spezzata. Adesso, non so più come fidarmi di lui. Ora che ho visto la sua faccia più spietata, ho paura.


Zayden e Nina sono migliori amici, lui era al suo fianco il giorno in cui sua nonna le ha detto che i suoi genitori non sarebbero più tornati da Santa Monica a causa di un incidente stradale, lui era lì al suo fianco a consolarla. Lei ha sempre saputo che Silver Bay gli era stretta, lui sognava in grande, sognava di andarsene da lì e sfondare come attore.


Io voglio che i suoi baci siano solo miei. E se questo vorrà dire che dovrò seguirlo, allora lo farò. Perché lui è Zayden, il mio migliore amico. Il mio tutto.


Con il passare degli anni il legame che li unisce cambia, si innamorano, sono uno la prima volta dell'altra, e così fino a quando non decidono di sposarsi e mettere radici a Silver Bay. Zayden è diviso in due ama Nina alla follia, ma si sente soffocare nella città dov'è cresciuto, sa anche che proporle di seguirlo è impensabile, poiché dopo l'incidente che è costato la vita ai suoi genitori, Nina ha paura di andarsene da lì, nonostante sappia che Zayden sta soffocando il suo vero io, inseguendo una carriera in banca che non desidera. Ma ormai mancano poche ore alle loro nozze, e lei non vede l'ora di dargli i suoi regali.


Continuo a scorrere con il dito e accarezzo le linee dell'infinito che termina con la scritta SOULBOUND, un incontro di anime, proprio quello che pensavo fossimo noi due.


Poco prima di scendere di sotto per aspettare la sua Nina all'altare, Zayden riceve un messaggio in segreteria da Max che gli comunica che potrebbe ottenere una parte anche se piccola e questa occasione potrebbe essere il suo trampolino di lancio per quella carriera che ha sempre desiderato. Ma non è disposto a sacrificare il suo amore per la ragazza che ama da sempre, almeno fino a quando suo padre non gli mostra delle foto scattate la sera precedente, così senza pensarci due volte fa i bagagli e parte per inseguire il suo sogno lasciando dietro di se Nina e il suo cuore spezzato.


Tutto quello che voglio in questo momento è mascherare le mie emozioni e fingere che questa notizia non mi abbia colpito come un treno merci che si abbatte su di me e mi travolge.


Sono passati nove anni da allora, entrambi sono andati più o meno avanti con le loro vite, lei è rimasta a Silver Bay a portare avanti la pasticceria di famiglia, mentre lui ha ottenuto il successo che sognava grazie al suo ruolo in una serie tv. Ma ora il suo agente lo ha costretto a tornare a casa per un periodo di tempo, dopo il casino che ha combinato durante un intervista, ma cosa accadrà ora?


Mi volto e mi scontro contro di Lei e vorrei urlarle di scomparire. Ma so che non posso perché questo è il suo posto. Era lei che voleva rimanere e io che me ne volevo andare. Non le posso chiedere di scomparire solo perché ora ho bisogno di stare qui. Anche se ne avrei tutto il diritto.


Il senso di tradimento che prova nei confronti della donna che ha amato in passato è troppo forte, come lo è il sentimento di odio che prova nei confronti del fratello, questo odio si amplificherà quando scoprirà che negli ultimi anni, Trevor ha rivestito una specie di figura paterna per sua figlia Arya.


Odio questo posto. Odio lei. E odio quello stronzo di mio fratello.


Lui se n'è andato senza dare loro la possibilità di parlare e di raccontare come sono accadute veramente le cose quella notte di tanti anni prima, ha preferito scappare che sentire la loro versione dei fatti.


Smetto di colpire e, di colpo, ho il terrore di aver preso un grosso abbaglio e che sia tutto sbagliato. Ho paura di aver perso troppo tempo che non recupererò mai più e che non so neppure se vorrò mai recuperare.


Ora che ha fatto ritorno a Silver Bay però quei sentimenti che provava per Nina sono riaffiorati più forti di prima, e se fosse troppo tardi per ricucire il loro rapporto?


I protagonisti di questa storia sono Zayden e Nina, due ragazzi che sono cresciuti insieme, e che piano piano sono diventati prima migliori amici e poi fidanzati. La storia è ambientata in un piccolo paesino, chiamato Silver Bay, dove tutti si conoscono. Quando lui fa ritorno a casa i suoi concittadini non lo accolgono come pensava di essere accolto, niente flash, applausi, l'unica cosa che riceve da loro è odio, per aver abbandonato Nina all'altare e essere scappato via. Ora l'unico sentimento che prova è l'odio verso quelle due persone che prima amava alla follia, si sente tradito e il fatto che la gente veda in lui il cattivo della storia non gli va giù. Ma quella è solo una situazione temporanea, a breve tornerà a Burbank, e ritornerà alla sua vita di sempre, però all'improvviso scopre di avere una figlia di quasi nove anni, e quella bambina che tanto assomiglia a Nina alla sua età, vede in suo fratello Trevor una figura paterna, è arrabbiato e non capisce il perchè lei non lo abbia cercato e detto di aspettare un figlio, avrebbe fatto di tutto per essere un buon padre.


Ci sono segreti che proteggono, ma quanto può durare questa fragile barriera prima che la sua innocenza ne paghi il prezzo?


Nonostante tutto, Nina è ancora innamorata di Zayden, in tutti questi anni non è mai riuscita a dimenticarlo, ma ora la serenità della bambina viene al primo posto, è convinta che appena ne avrà l'occasione lui ripartirà e questa volta spezzerà il cuore di Arya, perciò ha deciso che lui entrerà nella vita della bambina piano piano per non sconvolgere le sue abitudini.


Zayden era la mia casa, e ora che mi volto e lo guardo dalla piccola finestrella, mi rendo conto che è ancora così: ogni volta che sono con lui, mi sembra di tornare a casa. Ma casa è anche il posto dove si può bruciare.


Giorno dopo giorno i vecchi sentimenti tornano a galla, e questa volta Zayden scoprirà anche la verità dietro quelle foto, ma a spezzare il loro equilibrio ci pensano gli autori della serie per cui lavora lui, vogliono che porti sul set anche Arya e che reciti al suo fianco. Nina è convinta che sua figlia sia come lei, che non sogni di vedere il mondo al di fuori della piccola cittadina, ma quando capirà che per sua figlia è importante, farà lo sforzo di prendersi una vacanza e accompagnare entrambi a Burbank, ma una volta arrivata lì inizierà a sentirsi soffocare, non solo perchè la casa di Zayden sembra uscita da una rivista di interior design tanto è perfetta e priva di amore, ma anche perchè quel mondo fatto di luci e flash non fa per lei.


Ora, con i suoi occhi che mi sfuggono, pieni di qualcosa che non so se sia rabbia, delusione o semplice stanchezza, sento il peso di tutte le mie colpe. Vorrei dirle tante cose, ma tutte mi sembrano sbagliate o insufficienti. Non so se ci sia un modo per rimediare, ma devo provarci, dovessi impiegarci una vita intera.


Nina si sente soffocare sempre di più e la ciliegina sulla torta ce la mette una festa a casa di un'amica di Zayden, a cui partecipano, non solo viene molestata sotto gli occhi ignari di lui da un pasticcere famoso, che senza tanti giri di parole offende il suo lavoro dicendole che non è brava nel suo lavoro, ma poi capirà anche che la padrona di casa è una delle numerose ex di lui, e che per tutti loro, lei è solo una provincialotta e che prima o poi lo metterà in imbarazzo.

Un amore così grande non finisce mai davvero. Cambia forma, si adatta, ma resta. Noi, resteremo.


Se volete sapere cosa accadrà, non vi resta che acquistare il romanzo e leggerlo. Ho fatto molta fatica a trattenermi e non divorare subito il romanzo, mi sono detta procedi con calma, gustalo un capitolo alla volta, e così ho fatto, ma una volta superata la metà ero disposta a fare anche nottata perchè volevo assolutamente terminare la storia. Alessia non si smentisce mai, ogni sua storia è capace di catturare il lettore, ma quello che più amo del suo stile è che i suoi romanzi non sono scontati, nel senso che fino all'ultima pagina il lettore ha il dubbio su come si concluderà la storia. So benissimo che il paesino che l'autrice ha descritto, così come tutti i suoi personaggi non esistono, ma le emozioni che ho provato durante la lettura del romanzo sono reali; e non c'è stato un singolo momento in cui io mi sia annoiata durante la lettura. Mentre sto scrivendo questo ho cercato su amazon il libro poiché volevo essere sicura di poter parlare di certe cose che accadono nel romanzo, e mi sono resa conto che Soulbound ha oltre le cinquecento pagine e ammetto che durante la lettura ho avuto la sensazione che il libro ne avesse circa un centinaio da quanto era scorrevole. Quello che ho apprezzato è che i primi capitoli del romanzo sono alternati da alcuni capitoli sempre raccontati da entrambi i protagonisti del loro passato, in modo che il lettore possa comprendere con certezza non solo quello che è accaduto ma anche come è nata e si è sviluppata la storia tra Zayden e Nina. Un romanzo che mi ha fatta innamorare e che non vedo l'ora di rileggere. Grazie mille Alessia per averci regalato un'altra storia così affascinante.





mercoledì 26 marzo 2025

[RECENSIONE] The Cursed (Coven of Bones #2) Harper L. Woods

 


Nabi,

oggi sono felice di parlarvi del tanto atteso secondo volume della serie Coven of Bones, siete pronti a scoprire cosa ci riserverà questo volume?


TITOLO: The Cursed

AUTORE: Harper L. Woods

SERIE: Coven of Bones

EDITO: Triskell Edizioni

GENERE: fantasy romance

PAGINE: 330

EBOOK: 4.99

CARTACEO: 17.40

DATA D'USCITA: 14/03/25

LINK D'ACQUISTO: https://amzn.to/3Y1kUT6





Tradimenti. Bugie. Un nemico da distruggere. "Lui era l’inganno che aspettava nella notte e la verità che non avevo previsto. Dopo una vita di manipolazioni, ho finalmente dipanato la nebbia di bugie. Ero stata il suo burattino, anche se non avevo mai visto i miei fili. Pur sapendo quanto sia profondo il tradimento di Lucifero non riesco a liberarmi dell’innegabile legame che c’è tra me e lui, del modo in cui un suo solo sguardo mi incendia l’anima. Non siamo simili, come sostiene. Al contrario, siamo pronti a sfidarci per aggiudicarci il diritto di decidere del futuro di ciò che prima volevo distruggere. Con la scomparsa dell’Alleanza, la vendetta che pensavo di desiderare tanto non è più la mia priorità. Le streghe rimaste non hanno avuto alcun ruolo nella morte di mia zia e l’unica persona che si frappone alla riparazione di questi torti e me è proprio il diavolo deciso a tenermi nel suo letto. Per quanto possa cercare di difenderli, però, i restanti membri della Congrega non mi perdoneranno mai per il ruolo che ho avuto nella scomparsa e sottomissione di George e Susannah, e la cosa peggiore è che non posso nemmeno biasimarli per questo. Sono stata ingenua, ho ceduto alle mie manie di grandezza quando il destino aveva chiaramente altri piani per me. Piani che erano stati messi in moto secoli prima della mia nascita. E adesso, farò tutto quello che è in mio potere per proteggere la mia Congrega dall’odio di mio marito."


«I piani possono aspettare, cazzo,» ringhiai, lasciando gli Arcidemoni a scatenare tutto il caos che volevano sulla Congrega. Nessuno di loro aveva importanza. Niente l’aveva. Solo la strega tra le mie braccia.


Abbiamo lasciato Gray e Willow nella sala del Tribunale, dove lei ha aperto il sigillo che ha permesso ad alcuni degli arcidemoni di lasciare l'inferno e con loro anche il vero corpo di Gray ovvero Lucifero. Il piano era quello di usare Willow e una volta ottenuto ciò che voleva da lei Belzebù avrebbe dovuto porre fine alla sua vita, e così ha fatto, non sapendo che il piano di Gray era cambiato dopo essersi innamorato di lei.


Le lacrime mi punsero gli occhi al ricordo dell’uomo che avevo conosciuto, quello a cui avevo in qualche modo, e stupidamente, permesso di ingannarmi. Di cui mi ero innamorata. L’uomo che non era mai esistito.


Accettare tutto questo per Willow non è facile, ha scoperto di essere sempre stata una pedina per lui necessaria per raggiungere il suo scopo, e ora si ritrova bloccata a Crystal Hollow al suo fianco, e come se non bastasse ha anche scoperto di essere diventata sua moglie.


Non doveva vincere. Non dopo quello che aveva fatto, non dopo aver scoperto che tutta la mia vita era stata manipolata e sprecata per il suo egoistico guadagno. Non volevo pensare a chi sarei potuta diventare se non fosse stato per la sofferenza che mi aveva causato attraverso qualsiasi legame lui e mio padre avevano condiviso.


Per ogni passo in avanti che fanno, Willow ne fa almeno tre indietro, ha sofferto per tutta la sua vita,suo padre non l'ha mai amata, ora l'unica persona che le è rimasta è suo fratello Ash, che non sa quando e se potrà rivederlo.


Willow aveva bisogno di capire che io ero la sua unica casa. Che il suo futuro iniziava e finiva con me. Non avrei tollerato niente di meno che un’eternità con lei al mio fianco, durante la quale l’avrei guidata lungo il sentiero che era sempre stata destinata a percorrere.


Gray, ha voluto abbandonare il suo corpo da Vessel solo perchè con il suo vero corpo può amare liberamente Willow, sa che riconquistare la sua fiducia non sarà facile, ma hanno l'eternità davanti a loro.


Nessun’altra tra le mie braccia mi avrebbe dato la stessa sensazione. Nessun’altra mi avrebbe spinto a fare tutto ciò che avevo fatto per tenere in vita lei. Nessun altro avrebbe avuto importanza. Erano tutti semplicemente un mezzo per raggiungere ciò che volevo. Solo lei era più di quello. Lei era tutto, cazzo.


Mentre la loro vita coniugale procede a piccoli passi, la gente della congrega fa capire a Willow, che deve porre fine alla vita di Lucifero per poter salvaguardare le Streghe e il loro futuro.


La mia intenzione era di farlo infuriare, non addolcire. Lo scambio di quella mattina doveva essere un’altra battaglia nella nostra guerra, non qualcosa di più. Anche se la dolcezza con cui mi stava baciando diceva tutt’altro. Mi sembrava di aver perso e non sapevo nemmeno perché. Ispirargli affetto, in fondo, per il mio piano era una cosa buona. E allora perché mi sentivo come se il mio cuore si fosse crepato di nuovo?


Siamo giunti al secondo e ultimo capitolo della storia di Willow e Gray, anche in questo volume nomancano i colpi di scena. Questa serie fantasy si è conquistata un posto speciale nel mio cuore. Anche questa volta la storia ci viene raccontata da entrambi i protagonisti e attraverso il loro punto di vista possiamo conoscerli ancora meglio. A differenza del primo volume qui abbiamo molte più scene spicy. Come dicevo sopra in questo secondo volume, il lettore scoprirà molte cose e lo stile dell'autrice ha fatto in modo che la narrazione della storia ci tenga con il fiato sospeso fino alla fine. Aspettavo con ansia questo secondo capitolo della serie e devo dire che non ne sono rimasta delusa. Ho trovato entrambi i protagonisti molto maturati e ancora più affascinanti. The cursed è il volume che chiude la storia di Violet e Gray, ma che allo stesso tempo ci anticipa i personaggi che troveremo nel terzo volume della serie. Non vedo l'ora di acquistare entrambi i volumi e rileggere la loro storia nuovamente. Ho aspettato giorni prima di trovare le parole per scrivere questa recensione, poiché ho impiegato neanche ventiquattro ore per portare a termine la lettura tanto ne ero affascinata, aspettavo questo momento da mesi. Purtroppo non posso parlare molto di quello che accade all'interno della storia, perchè come vi ho già detto in questo romanzo accadono molte cose e non voglio rovinarvi la lettura, quindi se amate i romanzi fantasy non perdetevi questa serie.








martedì 25 marzo 2025

[RECENSIONE] Fire Beats (The Hangover #4) Giulia Ungarelli


 Nabi,

siete pronti a conoscere Harvey? Giulia Ungarelli è l'autrice del quarto volume della The Hangover series intitolato Fire Beats.


TITOLO: Fire Beats

AUTORE: Giulia Ungarelli

SERIE: The Hangover 

EDITO: self

GENERE: contemporary romance

PAGINE: 367

EBOOK: 2.99

CARTACEO: 15 flessibile, 19 rigida

DATA D'USCITA: 17/03/25

LINK D'ACQUISTO: https://amzn.to/4hPjxOG







"Eravamo entrambi fuoco e potevamo annientarci."

Harvey Ward è un vigile del fuoco e ha due grandi passioni: la musica, suona il basso e il violino elettrico negli Hangover, la band creata con i suoi amici, e le donne con le quali ha solo avventure occasionali.

Violet Heine studia per diventare scenografa teatrale e vuole arrivare a Broadway.
Odia una sola cosa: gli uomini. Sono inaffidabili, manipolatori e opportunisti, lo ha provato sulla propria pelle.

L'attrazione fisica è pari all'incompatibilità caratteriale, ma passano da estranei a promessi sposi nel giro di due incontri. Solo un matrimonio, infatti, potrà risolvere i loro problemi e tenere sepolti i segreti.
A una condizione però: niente sentimenti.
Facile, no?

** AUTOCONCLUSIVO**


Sapevo di stare commettendo un errore, l’ennesimo, avrei dovuto mettere fine a quell’assurda storia del matrimonio, eppure non ci riuscivo. Era colpa della mia indole distruttiva, e dell’implacabile e infima voglia di avere Harvey Ward. La testa lo trovava irritante, ma il corpo lo desiderava come un affamato.


Harvey è il bassista degli Hangover oltre ad essere un tenente dei vigili del fuoco, ama la città in cui è nato e cresciuto, perciò quando il capo dei vigili del fuoco gli comunica che quelli di loro che sono senza legami, ovvero non sono fidanzati o sposati, a settembre verranno trasferiti a Apple Valley e messi a capo di una stazione dei vigili del fuoco. Se per i suoi colleghi nella sua stessa situazione potrebbe rappresentare un nuovo inizio, per lui suona più come una condanna, dato che dovrebbe lasciare non solo Fredericksburg, sua madre ma anche i suoi migliori amici e la loro band.


«Sesso e nessun coinvolgimento sentimentale.» «Sesso e nessun coinvolgimento sentimentale» ribadii.


Violet Heine, ha perso il suo visto studentesco a causa di un incedente, si era dimenticata delle candele accese e la finestra con le tende aperta, e così ha fatto incendiare la sua stanza al dormitorio, ora rischia di essere rimandata in Sud Africa, e attendere almeno un anno prima di poter richiedere nuovamente il visto. Davanti a se ha due possibilità, accettare il cognome dell'uomo che ha messo incinta sua madre per poi abbandonarla, oppure sposarsi.


Gli uomini erano un male fuori dal letto. Tuttavia, Harvey Ward era riuscito a incastrarmi, seppur per finta, e l’aspetto peggiore era che non era poi così terribile.


Lui non vuole il trasferimento in California e lei non solo non vuole tornare a casa, ma non accetterà mai il cognome di quell'uomo, così i due progettano di sposarsi in modo da ottenere entrambi qualcosa d'importante da questo accordo. Dovranno convincere gli amici più intimi e il funzionario dell'immigrazione di essere una coppia vera, e non sarà difficile, poiché la chimica tra loro è esplosiva, infatti il loro primo incontro è avvenuto nella fattoria dei Grayson durante un matrimonio.


Avevo perso la libertà, la privacy e l’integrità per Violet Heine, e a quanto pareva anche l’amore del mio cane. Non volevo pensare a quante altre parti di me si sarebbe portata a New York.


Il loro sarà una relazione temporanea, il loro matrimonio durerà il tempo necessario a Harvey per fare in modo che il suo trasferimento venga annullato e finché lei non otterrà la green card. Dovranno vivere sotto lo stesso tetto per poco tempo, appena sarà possibile lei andrà a New York per coronare il sogno di sua madre.


In una coppia bisognava completarsi, colmare le mancanze dell’altro e amplificarne le virtù. Per me e Violet era diverso: le somiglianze ci dividevano e le diversità ci rendevano incompatibili. Eravamo entrambi fuoco e potevamo annientarci.


Entrambi custodiscono dei segreti che non vogliono rivelare per evitare che la loro relazione si interrompa prima ancora di iniziare.


Gli sforzi di mia madre non erano bastati, non riuscivo a fidarmi degli uomini. Nemmeno di Harvey Ward, pur essendomi innamorata. Anche se quei giorni erano stati tra i più belli degli ultimi anni. Ero di fronte a un bivio. Da una parte, i sentimenti che volevano dare una possibilità a mio marito e lottare affinché cambiasse idea su di noi; dall’altra, le mie esperienze che gridavano di fuggire il più lontano possibile da lui.


Ma cosa accadrà quando inizieranno ad entrare in gioco i sentimenti? Riusciranno a superare questi ostacoli oppure il loro matrimonio è destinato a naufragare ancora prima del fatidico Si?


Violet Heine si era innamorata. Era riuscito a smentirmi, ad abbattere la fortezza d’odio costruita intorno al mio cuore, e valeva la pena vivere quell’illusione finché mi sarebbe stato concesso.


Siamo giunti al quarto capitolo della serie Hangover e questa volta possiamo conoscere al meglio Harvey. Ho fatto leggermente fatica all'inizio ad entrare in sintonia con i personaggi, ma poi una volta superata la metà del romanzo la storia è riuscita a catturarmi e trascinarmi nelle vicende dei nostri personaggi. La storia si apre con l'incontro avvenuto un anno prima tra Harvey e Violet. Anche questa volta è stata la prima volta che leggevo qualcosa di Giulia, e sono felice di averle dato una possibilità. Come dicevo prima l'inizio ho fatto un po' fatica a innamorarmi dei personaggi ma poi è successo. Mi sono ritrovata dal faticare a terminare un capitolo a divorarne diversi senza rendermene conto. So che purtroppo siamo arrivati quasi alla fine della serie e al momento non ho una coppia preferita, ognuna di esse mi ha fatto trascorrere ore piacevoli in sua compagnia, mi ha fatto ridere, piangere e sospirare con le loro storie. Lo stile dell'autrice mi ha colpita, non avevo termini di paragone con le sue altre storie, poiché non avevo letto mai nulla di suo, e devo dire che è stata una piacevolissima scoperta. Mi segnerò il suo nome e andrò a cercare altri suoi romanzi da leggere. Il romanzo è intenso e pieno di avvenimenti, una storia d'amore bella e ricca di scene spicy che però non risultano volgari. Sono contenta di essere salita a bordo del furgoncino degli Hangover. Cari lettori e lettrici, fate attenzione questa serie crea dipendenza.