martedì 7 maggio 2024

[RECENSIONE] Il castello errante di Howl (Il castello errante di Howl #1) Diana Wynne Jones

 

Cari Lettori,

chi mi segue su instagram ne avrà le scatole piene di sentirmi parlare di questo libro, ma per chi non mi segue, negli ultimi giorni ho letto il Castello Errante di Howl. Ho sempre e solo visto l'adattamento cinematrografico a cura dello studio Ghibli ed ero stra curiosa di leggere il romanzo....

 

TITOLO: Il castello errante di Howl

AUTORE: Diana Wynne Jones

SERIE: Il castello errante di Howl

EDITO: Kappalab

GENERE: narrattiva, fantasy

PAGINE: 256

EBOOK: /

CARTACEO: 16.00

DATA D'USCITA: 18/04/13

LINK D'ACQUISTO: https://amzn.to/4buQpcP



 

 
La giovane Sophie vive a Market Chipping, nel lontano e bizzarro paese di Ingary, un posto dove può succedere di tutto, specialmente quando la Strega delle Terre Desolate perde la pazienza. Sophie sogna di vivere una grande avventura, ma da quando le sorelle se ne sono andate di casa e lei è rimasta sola a lavorare nel negozio di cappelli del padre, le sue giornate trascorrono ancor più tranquille e monotone. Finché un giorno la perfida strega, per niente soddisfatta dei cappelli che Sophie le propone, trasforma la ragazza in una vecchia. Allora anche Sophie è costretta a partire, e ad affrontare un viaggio che la porterà a stipulare un patto col Mago Howl, a entrare nel suo castello sempre in movimento, a domare un demone, e infine a opporsi alla perfida Strega.
 

 


Sofie sa che essendo la primogenita di tre sorelle, non può aspettarsi grandi cose dal suo futuro, che sarà uguale al suo presente sempre chiusa nello stanzino a cucire cappelli, solo che un giorno qualcosa cambia. 

La famigerata strega delle lande entra nel suo negozio e la maledice facendola diventare vecchia all’improvviso, in preda alla disperazione Sofie scappa e viene accolta nel castello del temuto mago Howl, al suo interno conoscerà Calcifer il demone del fuoco che le propone un patto se lei trova il modo di rompere quello che anni fa ha stipulato con il mago lui in cambio romperà la maledizione che l’affligge e il giovane apprendista Michael. 

Vivendo a stretto contatto con i due capirà molte cose di sé e delle persone che la circondano. 

Ma riuscirà a tornare quella di un tempo? 

Non ricordo con precisione quanti anni avevo la prima volta che ho visto questo film, se non ricordo male era appena uscito e me ne sono innamorata da subito, ho sempre trovato affascinante la storia e i suoi personaggi. Quando la kappalab ha accettato di collaborare con me ho fatto i salti di gioia poiché nel loro catalogo editoriale hanno diversi titoli diventati film d’animazione firmati dallo studio ghibli, fin da subito la storia si appresta diversa a quella mostrata nell’adattamento cinematografico, ma nonostante questo si legge velocemente. Molte cose accadono diversamente e molte di esse hanno un senso maggiore rispetto al film, capiamo il perché la strega abbia maledetto Sofie quando nemmeno la conosceva, conosciamo qualcosa sul passato di Howl è tante altre cose. Secondo me se si è visto solo il film e se si è apprezzato il libro va letto per avere un quadro più preciso, ci sono avvenimenti scritti e narrati che nel film non ci sono o avvengono in modo molto diverso. Non posso dirvi quali sono perché il libro va letto e apprezzato. Solitamente se prima non leggevo un libro dopo il film oppure ero sempre pronta a criticare l’adattamento cinematografico questa volta posso ritenermi abbastanza soddisfatta mi piacerebbe sapere il perché abbiano scelto di fare alcune scene “semi inventate” piuttosto che farle fedeli al romanzo, ma credo che non avrò mai una risposta.  

Il romanzo è promosso a pieni voti anche se sono stra convinta che riguardare il film d’ora in avanti non sarà più la stessa cosa.




 

lunedì 6 maggio 2024

[INTERVISTA #001] Un caffè con Diletta Marcheggiani


 

Cari lettori e lettrici,

finalmente riesco a mettere le mani sul blog e a pubblicare la mia prima intervista per questo mio nuovo sito!

La cavia è Diletta Marcheggiani che fa da apri pista a quella che spero possa diventare un appuntamento settimanale. Detto questo vi lascio alcune info sui suoi romanzi per poi passare all'intervista. 

 

 

TITOLO: Se solo fossi tu

GENERE: contemporary romance

PAGINE: 300

LINK: https://amzn.to/4b14f6H

 

 


Quando sei una scrittrice di successo, capita di innamorarsi del protagonista dei propri romanzi, ma non è cosa di tutti i giorni incontrarlo scivolando per le scale della metro parigina.

Invece è proprio quello che succede a Vivienne Olivier, regina del romance francese, convinta che quell’affascinante uomo dai capelli rossi che l’ha aiutata a rialzarsi sia Steven Atwell, uno dei protagonisti della serie che l’ha resa celebre. Ovviamente nessuno le crede, eppure lui esiste, si chiama Anatole Chevalier, è il professore di storia che tutti vorrebbero e sembra essere fatto apposta per Vivienne. Quando però la stesura dell’ultimo capitolo della saga si fa sempre più difficile e i guai si moltiplicano, tra le pagine e anche nella vita, Vivienne inizia a capire che forse l’uomo ideale non esiste… o magari sì, solo che l’ha sempre avuto sotto gli occhi e non tra i libri.

 

TITOLO: La logica della vita parallela

GENERE:  chick-lit, realismo magico

PAGINE: 384

LINK: https://amzn.to/3wjB5kd

 


 

 

 

 

 

 

 

 
Luna ha quello che ha sempre vive a Londra, è unagiornalista in lizza per una promozione, e ha una vita socialeelettrizzante. Ciliegina sulla torta, William Davies, il mezzobusto più desiderato del Regno Unito, è interessato a lei. E allora, perché ha continuamente l’impressione di essere nel posto sbagliato? Divisa tra la sensazione di non aver fatto abbastanza nella vita e l’aver ottenuto troppo per la sfigata che sente di essere, al primo appuntamento con William compare Emanuela, la bulla che la perseguitava al liceo.Un brindisi maledetto la catapulta in una Vita Parallela,dove non ha mai lasciato il paese natale e insegna tedesco nel suo vecchio liceo. Lì incontra una versione diversa di William, professore anche lui, e una non tanto diversa di Emanuela, che ha preso il suo posto come giornalista a Londra. Quando Luna scopre che la scuola è ancora divisa tra popolari e sfigati, tra bulli e vittime, sente di dover aiutare iragazzi e cambiare le cose una volta per tutte. E questo vuol dire anche sconfiggere i fantasmi del suo passato.Ma qual è, adesso, il suo sogno? Realizzare il progetto di un Nuovo Ordine Scolastico insieme a William o diventare una giornalista affermata? E a quale vita appartiene davvero Luna Torresini, a quella Vera o a quella Parallela?

 

TITOLO: The Dreambreaker

GENERE:  commedia romantica, spicy romance

PAGINE: 492

LINK: https://amzn.to/3QvROrs

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Costa Azzurra, 1967

Il mio vero nome? Tatiana Pakulova. Ma potreste conoscermi con altri mille. La mia professione è quella di distruggere sogni. Quelli degli altri, ma soprattutto i miei.
Non ho mai fallito una missione e per portare a termine il mio ultimo incarico sono disposta a tutto. Ma non sono disposta a capitolare di fronte a Kenneth Kot.
Nessuno sa chi sia lui davvero, o cosa lo porti in realtà a godersi le vacanze a St. Tropez. L’unica certezza è che indossa le stesse iniziali del famoso ladro di gioielli che fa strage di casseforti e di cuori in tutta Europa. È protetto dalle più alte sfere del jet set ed è particolarmente interessato alla Contessa Alina Metanova von Steinhofer, la vedova del mio ultimo obiettivo.

Lui è un dongiovanni, io una spia russa istruita per sedurre, stavolta nei panni di Clementina Portmann, una ragazzina ingenua.
Lui deve rubare gli Archivi di Ahnenerbe, io devo eliminarlo per arrivarci per prima.

Entrambi dobbiamo decidere se continuare a infrangere i sogni o se ricostruirli insieme.
 
TITOLO: Il metodo Redzminski

GENERE:  commedia romantica, avventura

PAGINE: 408

LINK: https://amzn.to/3UKPIqi

 


 
 
 
 
 
 
 
 
Varsavia 1969.

Se hai combattuto i nazisti dovresti essere ricordato come un patriota, un eroe, una leggenda. Soprattutto se hai volato per la resistenza polacca e hai la Rota tatuata sulla pelle. Invece no, per tutti sono solo "l'amico matto di Kenneth Kot" . Quello infestato dai fantasmi della guerra e con cui è meglio non parlare di certi argomenti. E persino il mio migliore amico mi ha ferito, quindi dopo aver scoperto la verità sulla missione a St. Tropez, cos'altro dovrei fare se non tornare a Varsavia, dove tutto è cominciato? Sarebbe andato tutto secondo i piani se non avessi incontrato lei, Ewelina Szeliga, frizzante cacciatrice di tesori, e quell'altro, Armand De Molay, discendente dell'ultimo Gran Maestro del templari, entrambi convinti di poter trovare il tesoro dell'ordine proprio qui, in Polonia.
Il patto con Ewelina è semplice: lei mi ospita e io l’aiuto a ritrovare il tesoro perduto. Niente può andare storto, perché lei non è il mio tipo e io non sono il suo... forse.

Io devo fare i conti con il mio passato.
Lei aspira a fare la scoperta archeologica più sensazionale di tutti i tempi.
Perché il tesoro potrebbe essere legato al mio passato, mentre Ewelina al mio futuro più di quanto immaginassi.


ATTENZIONE: il libro contiene scene di disturbo da stress post-traumatico, riferimenti a torture e prigionia, violenze familiari (non tra i due protagonisti principali), nazismo esoterico, rivisitazione degli eventi storici, scene di lotta in luoghi di culto. La lettura è consigliata a un pubblico consapevole.
 

Un caffè con Diletta

  1. Cosa ti ha spinta a iniziare a scrivere la tua prima storia?


Ciao e grazie per avermi concesso questo spazio! Ho sempre scritto, fin da bambina, ma parliamo di storie destinate alla pubblicazione, è stato durante la pandemia che ho iniziato a farlo seriamente. A casa da sola mi annoiavo e ho cominciato a riflettere sul futuro e sull’idea di non perdere tempo per realizzare i miei sogni.


  1. Come nascono le tue storie?

Possono nascere da qualunque cosa, una canzone, un sogno o esperienze personali.


  1. Parlaci del tuo romanzo Se solo fossi tu.

Se solo fossi tu è il mio romanzo d’esordio, pubblicato per MoreStories. È una commedia romantica pura, sicuramente la meno complessa che ho scritto finora. La protagonista è Vivienne Olivier, una scrittrice di successo con un problema: è follemente innamorata di uno dei personaggi della serie che l’ha resa celebre e non si aspetta di incontrarlo, un giorno, nella vita reale.


  1. Com'è nata la Dreambreaker series?

Non è nata come una serie! The Dreambreaker avrebbe dovuto essere un unico volume, ma mentre stavo scrivendo un’altra cosa, un’idea mi ha attraversato la mente: e se scrivessi un romanzo su Lukasz?


  1. I tuoi romanzi hanno generi diversi, avventura, chick-lit, spicy, c'è un genere che non hai provato ma che ti piacerebbe?

Io amo i gialli, i thriller e i mistery, per questo cerco di mettere sempre qualche elemento di suspence nei miei romanzi, soprattutto negli ultimi due. Un giorno, forse non troppo lontano, mi piacerebbe scrivere un mistery storico, senza la parte romance.


  1. Quale sarà la prossima storia che stai scrivendo?

Sono alle battute finali di quella che chiamo “la novella-non novella”, perché è partita come una novella di Natale, ma sono a quasi 300 pagine. Non aggiungo altro se non che le The Dreambreaker stories potrebbero non essere finite! Inoltre, sto lavorando a uno young adult per una casa editrice.


  1. Se potessi scegliere di vivere in un romanzo in quale vorresti vivere?

Potrebbe essere scontato, ma io un anno a Hogwarts lo farei volentieri.


  1. Nel panorama romance ci sono molti autori e autrici, molto bravi c'è un libro che hai letto e che alla fine hai detto avrei voluto scriverlo io?

Se parliamo di romance, quello che mi ha fatto pensare “avrei voluto scriverlo io” è Behind di Monique Scisci. È un libro intenso e complesso, al limite del thriller psicologico, con un plot twist imprevedibile e ricco di sfumature.


  1. Quando stai scrivendo preferisci il totale silenzio oppure ascolti della musica?

Sebbene tutti i miei romanzi abbiano una playlist Spotify, non l’ascolto quasi mai mentre scrivo. In genere preferisco il silenzio, ma ultimamente ho scoperto che ma musica classica mi aiuta a concentrarmi.


  1. C'è un genere che non scriveresti e perché?

Fino a qualche anno fa, non avrei mai immaginato di scrivere romance, quindi mai dire mai!

 

Io ringrazio infinitamente Diletta per avermi concesso quest'intervista, e vi invito a seguire Diletta per restare aggiornati sulle sue prossime storie.  


lunedì 29 aprile 2024

[RECENSIONE] Ladro di origami Sara Purpura

 

 

Cari lettori,

oggi finalmente vi parlo del nuovo romanzo di Sara Purpura, ladro di origami uscito il 12 marzo in versione ebook e cartacea grazie alla Mondadori, voi avete letto la storia di Marco e Sofia?

 

TITOLO: Ladro di origami

AUTORE: Sara Purpura

SERIE: autoconclusivo

EDITO: Mondadori

GENERE: narrativa

PAGINE: 372

EBOOK: 9.99

CARTACEO: 19.00

DATA D'USCITA:12/03/2024

LINK D'ACQUISTO: https://amzn.to/4dhTD4Y



 


Sono passati due anni da quando la vita di Sofia è stata stravolta dall’orrore. Quella notte tutto è andato in pezzi, come una casa dopo il passaggio di un uragano. Ora, però, per lei è arrivato il momento di smettere di avere paura. È il suo giorno zero. Sofia sta tornando a casa, nella sua Palermo, il posto a cui appartiene, nonostante tutto. Farlo è necessario, perché è stanca di girare in tondo senza direzione, prigioniera del passato. L’unico modo per superare ciò che le è accaduto è affrontarlo una volta per tutte. Anche se è difficile e fa male. Anche se ogni volta che ci pensa si sente sprofondare in un baratro di inquietudini e incertezze. Tornare, infatti, significa anche sfidare il suo quartiere, un buco nero che ingoia le anime di chi lo abita, e riallacciare i rapporti con una famiglia che l’ha allontanata senza comprendere il suo dolore. E soprattutto rivedere Marco, il suo primo disperato amore, colui che si era preso ogni suo pensiero e sogno a occhi aperti, e che riusciva a scatenare in lei sentimenti talmente feroci da farle tremare l’anima. Tuttavia, quello che trova Sofia è una realtà profondamente cambiata e delle persone che fatica a riconoscere. Lo stesso Marco, che pure resta l’unico capace di farla sentire viva, non è più il ragazzo che si è lasciata alle spalle alla sua partenza. Arrabbiata e delusa, Sofia ha due possibilità. Potrebbe andarsene, e tentare così di ricominciare altrove, lontano da chi l’ha ferita, tra le braccia di un altro. Oppure restare, e combattere per avere indietro ciò che le è stato rubato. Compreso Marco. Perché, anche se le ha spezzato il cuore, lui resta sempre fuori da ogni equazione, ed è l’unico con il quale potrebbe generare quel fuoco ardente che non procura dolore, ma lenisce ferite e allevia ogni angoscia. E che le restituirebbe finalmente la vita.

 

 

A dieci anni mi sono avvicinata a un bambino. A dodici ero completamente persa di lui, a sedici mi struggevo per il ragazzo che era diventato... e poi la vita ci ha separati. Ma ritrovarsi non è mai stato così bello e adesso la nostra storia è più intensa che mai.

 

Non è facile parlare di questo romanzo per i motivi più disparati. I protagonisti sono Sofia e Marco. I due si incontrano per la prima volta quando lei ha dieci anni, lui è in giardino a giocare a palla con suo fratello Andrea e suo cugino Guido. Vivono tutti nella periferia di Palermo, una zona difficile soprattutto per chi non vuole finire sulla cattiva strada.

Sofia cresce e quel sentimento cresce con lei, Marco è il suo primo amore, e lei è il primo amore di lui, solo che lui non vuole ammettere di provare questi sentimenti nei suoi confronti per rispetto di Andrea che lo ha difeso e ora è il suo migliore amico.

 

Eccolo, Marco, il ragazzo con cui sono cresciuta mentre insieme a noi cresceva anche un sentimento che faticavamo a comprendere e accettare, dal quale sono dovuta fuggire. Il mio pensiero costante, quando pensavo alla mia casa. Il ricordo inespresso. La mia fantasia irrisolta, il capitolo che ora scopro ancora aperto, malgrado mi fossi convinta di poterlo chiudere alimentando il risentimento nei suoi confronti.  


Gli anni passano, Marco sta inseguendo il sogno di diventare un musicista, lei invece ama l'arte e creare origami. Ma una sera quando lei ha diciassette anni tutto cambia. Marco è impegnato a smontare il palco dopo l'esibizione che l'ha visto protagonista, suo fratello Andrea è impegnato con una ragazza che ha conosciuto quella sera, quindi a riaccompagnarla a casa è suo cugino Guido.

Il ragazzo, che ha da sempre un' ossessione nei confronti della cugina, decide di violentarla.

Sofia è distrutta, ha paura ed è convinta che se aspetterà qualche giorno quelle ferite piano piano si chiuderanno e riuscirà a superare il dolore che lui le ha causato. I giorni passano ma il dolore resta lì, ma sera convinta da suo fratello e da Marco esce e con loro scoprirà che c'è anche Giulio, che approfitterà di un momento in cui la trova da sola per molestarla nuovamente, solo che questa volta Marco la salva e l'accompagna a casa su sua richiesta, dove in preda alla paura sceglie di confidarsi con sua madre e con il resto della sua famiglia. Nessuno a parte le persone a lei più care le credono e così Sofia è costretto a lasciare Palermo e andarsene a Roma. Ora sono passati due anni, è tornato a Palermo decisa a sconfiggere la sua paura e ha riprendersi in mano la sua vita. 

 

 Chi è stata Sofia non me la sento ancora di ricordarlo. Mettersi faccia a faccia con il proprio passato è più difficile che rievocarlo nei ricordi. Ha un altro peso, è come un fumo tossico che un peso non ce l’ha, ma che è perfino più nocivo.

 

Dentro di lei ora c'è rabbia e dolore oltre che il risentimento nei confronti delle persone che avrebbero dovuto lottare al suo fianco invece che allontanarla. Tornare a Palermo significa scoprire anche che quei sentimenti che provava per Marco non sono mai spariti, sono ancora li. 

 Credevo davvero che il risentimento per Marco avesse gettato catrame su ogni rimasuglio romantico che ancora provavo. Realizzare che non è così mi rende debole. Proprio quello che non volevo tornare a essere.

 

Solo che due anni sono un mucchio di tempo, e tante cose sono cambiate, Marco sta inseguendo ancora il sogno di diventare un musicista per regalare alla madre una vita diversa, si spacca la schiena, cerca di fare tutto il possibile per aiutare Anna e suo figlio Gabriele, ma quando lei torna tutto cambia, entrambi sperano che questa volta possano essere entrambi felici e vivere finalmente la loro relazione senza ostacoli. Ci riusciranno?

 

 «Ci pensi mai a come sarebbe stato?» le chiedo. Devo sapere se anche per lei quel pensiero è struggente come lo è per me. «Ogni giorno» sussurra. «E?» «Sarebbe stato bello, terrificante e inevitabile allo stesso tempo. Come quando in pieno inverno ti avvicini a un falò tanto da rischiare di bruciarti, ma non riesci ad allontanarti lo stesso dalle sue fiamme. Ero in frantumi, Marco. Ci saremmo solo fatti del male. Come forse ce ne stiamo facendo adesso.» Di nuovo quel silenzio. Di nuovo quel freddo che nemmeno un falò non riuscirebbe a mitigare.

 
Questo è il settimo romanzo che leggo di Sara e ogni volta il suo stile mi rapisce e mi trascina al interno della storia. Nelle sue storie spesso affronta temi delicati e molto importanti senza però farli risultare pesanti. Se con la trilogia di Des e Ana aveva affrontato seppur in modo delicato i temi dell'autolesionismo e dell'anoressia, con ladro di origami affronta due tematiche toste ma usando il suo stile "leggero" ma allo stesso tempo le ha narrate senza sminuire la loro importanza.

 

La storia si legge bene ed è scorrevole, non ci sono momenti noiosi e l'attenzione del lettore è sempre alta.

Ho trovato il romanzo fantastico e coinvolgente, il pov alternato permette al lettore di conoscere meglio entrambi i personaggi e scoprire le loro cicatrici. 

Se Sofia si porta dietro i segni di quella violenza Subita a diciassette anni, Marco si porta dietro quelle dell'impotenza, il non aver potuto aiutare Sofia quella sera, non aver impedito alla sua famiglia di allontanarla, e il senso di colpa, perché sa di non poter far nulla per aiutare sua madre nella sua lotta contro il cancro, ma soprattutto non poter tenere Anna lontano dalle droghe, e non poter garantire al piccolo Gabriele il futuro sereno che merita. 

 

 «Credi sul serio che questa cosa» indico lui e poi me «tra noi sia giusta?» Il mio tono offeso lo fa accigliare ancora di più e mi prende il volto fra le mani, stringendomi con delicatezza il mento. «Non t’azzardare a dirmi cosa è giusto per me, ragazzina. Ho passato ogni fottuto minuto di questi due anni a pensare a quanto fossi stato stupido a lasciarti andare. Non ti perderò di nuovo.» 

 

Due anime piene di cicatrici e ferite che aspettano di poter finalmente guarire. 

 

 «Scordatelo che ti ho persa!» ansima. E con queste parole penetra nella mia anima. Mia, urla ogni gesto. Mia, reclama ogni affondo. La sua lingua diventa più impetuosa. Prende e dà, esige e io gli concedo me stessa. Come a dodici anni e come a sedici. Come durante ogni nostro bacio, che è ancora la cosa che mi viene più naturale al mondo. 

 

Una storia che ci insegna il vero valore dell'amore e del rispetto, e che ci insegna a non arrendersi durante le avversità. Ancora una volta lo stile di Sara ha fatto centro, penso che questa storia sia diventata la mia preferita tra quelle che ha scritto. 

 

«I tuoi segreti, gli origami, i baci... Ti ho rubato parecchie cose, piccirì. Non sono un bravo ragazzo.» E mi sorride. E le sorrido. Perché lei mi ha rubato il cuore e penso che siamo pari. 

 

Non so quali storie ci riserverà in futuro, ma sono certa che il suo stile continuerà a migliorare e che anche nella prossima storia ci ritroveremo incollati alle sue pagine a berci parola dopo parola con attenzione e a riempire le nostre copie di post-it e sottolineature dei passaggi e frasi più belle. Penso che ormai si è capito che il romanzo è stato promosso a pieni voti e che non dimenticherò facilmente Sofia e Marco. Grazie Sara per regalarci queste storie meravigliose.

 

 L’amore fa male, anche quando per paura ci si rifiuta di viverlo.


 

venerdì 19 aprile 2024

[VENERDI' ANIME] Oggi parliamo di....

 

 

Bentornati o Benvenuti nel mio blog, oggi inauguriamo la rubrica Venerdì anime parlando di....Shaman King (chi mi segue su instagram ha visto che ho letto il primo volume del manga).
 
 

TITOLO: Shaman King

NAZIONALITA': Giappone

GENERE: Azione, Magia, Soprannaturale

ANNO: 2001 - 2002

TRATTO DA: manga shounen 

EPISODI:  64

STATO IN PATRIA: completato 

STATO IN ITALIA: Doppiaggio completato, Sottotitoli completato  

DOVE VEDERLO: Netflix

 


Yoh Asakura è il discendente di un’antichissima famiglia di sciamani. Fin da piccolo è in grado di vedere gli spiriti e anziché ignorarli o essere spaventato da loro, tende sempre a farci amicizia. Il suo desiderio più grande è di vivere in tranquillità. La storia si apre a Tokyo dove inizia a frequentare la scuola insieme a un ragazzo di nome Manta che ha incontrato in un cimitero. Manta diventerà fin da subito un suo grande amico, tanto che gli rivelerà la sua abilità di intermediario con gli spiriti. Yoh si trova a Tokyo per partecipare allo Shaman Fight, ossia un torneo tra sciamani che si svolge ogni 500 anni per eleggere lo Shaman King. Lo Shaman King è il messia che ogni 500 anni trasforma la grande distruzione di questo mondo in una grande rigenerazione, unendosi al Grande Spirito e diventando il più potente sciamano sulla terra. Ren Tao, discendente anch’esso di un’antichissima famiglia di sciamani, sarà il suo più grande rivale. 

 

La prima volta che ho guardato questo anime era quando lo trasmettevano su italia 1, mi ha sempre affascinata la storia e i personaggi. Crescendo non l'ho mai dimenticato tant'è che l'estate scorsa circa ho riguardato tutta la serie su Netflix, poi mi è capitato di andare alla fiera del fumetto ed essere immersa nel mondo degli anime e manga a riacceso quella fiamma e ho trovato il manga anche in versione digitale, il che è ottimo per chi ha problemi di spazio a casa. Come dice la trama il protagonista indiscusso è Yoh Asakura, discendente di un'antica famiglia di sciamani, ma la storia viene raccontata dal suo amico Manta, un giovane studente che per evitare di perdere il treno per tornare a casa dal doposcuola, taglia per il cimitero e vede Yoh in compagnia degli spiriti che non hanno raggiunto il Nirvana poichè hanno delle questioni irrisolte che li tengono ancorati al mondo dei vivi.

L'intera serie ruota appunto alle avventure di Yoh alla scoperta dei suoi poteri come sciamano e alla sua diversità rispetto ai suoi avversari, Ren in particolare, perchè considera gli spiriti Amidamaru (spirito di Samurai di 500 anni), come un amico, più che come un mezzo per raggiungere un fine. Nell'anime poi vediamo Yoh, affiancato da Manta che ormai è sempre più curioso del mondo degli spiriti, affrontare il torneo degli Sciamani, che si svolge a Tokyo ogni 500 anni, e decreterà chi tra tutti gli sciamani in gara ha le capacità per diventare Shaman King, ovvero il re degli sciamani. 

Per gli amanti delle storie d'amore mi spiace deludervi perchè qui c'è poco e niente, ovvero Yoh ha una fidanzata, Anna, scelta dalla sua famiglia, e il rapporto tra i due è il classico di marito e moglie, le loro interazioni vi strapperanno più di una risata. 

Insomma parlandovi dell'anime non ho detto che la sigla d'apertura, è cantata da Marco Masini, potete ascoltarla qui:



Ora tocca a voi!

Conoscevate l'anime? Avete letto il manga?

Avete qualche anime/manga da consigliarmi?




sabato 13 aprile 2024

[RECENSIONE] Nemesi- Montfort College Anna Nicoletto

 

Cari lettori,

oggi vi parlo del romanzo di Anna Nicoletto Nemesi, avete letto la storia di Ivy e Caleb?

 

TITOLO: Nemesi - Montford College 

AUTORE: Anna Nicoletto

SERIE: autoconclusivo

EDITO: self

GENERE: New Adult

PAGINE: 499

EBOOK: 2.99

CARTACEO: 14.99

DATA D'USCITA: 29/01/24

LINK D'ACQUISTO: https://amzn.to/49u62zK



 

 

 

Quando Ivy Rose perde la borsa di studio nell’università pubblica e viene ammessa al prestigioso college privato di Montfort, ha cinque regole in tasca e un unico obiettivo davanti a sé: vincere il premio d’arte più prestigioso d’America, laurearsi e scappare da quella gabbia di ereditieri snob senza voltarsi indietro.

L’unico ostacolo tra lei e il suo futuro? Lui. Il ragazzo con il quale ha commesso un gigantesco errore sul volo aereo verso il college… e che ora è furioso con lei.

All’ultimo anno di studi, intoccabile, bello come una statua greca, Caleb De Montfort è l’erede della potente famiglia proprietaria del Montfort. Dotato di un incredibile talento, venerato nel campus, non concede la sua attenzione a nessuno, tantomeno alle studentesse che frequentano l’università che porta il suo cognome.

Tuttavia, se vuole vincere il premio accademico dal quale dipende il suo intero futuro, lei dovrà considerarla eccome. Da vicino. Con un interesse sfacciato che gli accende ogni senso.
Ma Ivy Rose non è solo la sua rivale: appartiene alla famiglia che ha più di un conto in sospeso con la sua. È l’unica ragazza che non dovrebbe nemmeno sfiorare.

Contrapposti, immersi in una faida familiare piena di segreti, irresistibilmente attratti, costretti a mettere in discussione il loro orgoglio e tutte le loro certezze.
Cosa succede quando perdi la testa per la tua nemesi?


Ivy sogna di vincere il premio Rosenberg, non solo perché grazie a quel premio la sua carriera nell’arte sarà più agevolata, ma anche per il premio in denaro che le permetterà di mantenersi mentre si guadagna da vivere con la sua arte, almeno fino a quando il suo ex approfitta della sua assenza per rubare l’idea a cui stava lavorando e proporla a suo nome, così facendo ha perso la borsa di studio ed è anche costretta a restituire i soldi di cui ha usufruito fino a quel momento. Durante il suo turno di lavoro, si ritrova a parlare del suo problema con la sua migliore amica Gwen, e mentre loro stanno discutendo, il telefono di Ivy suona e la persona che la sta chiamando è la zia, la sorella di sua madre che lei non ha mai conosciuto. Gwen le strappa il telefono di mano e racconta alla zia quello che è successo, e quest’ultima le promette che se ne occuperà lei. Così Ivy si ritrova a dover fare le valige e partire per un college esclusivo della ivy league, il Montfort college, frequentato da ricchi figli di papà. Durante il volo che la porterà in quella che per il prossimo anno sarà la sua nuova scuola, incontra o meglio si scontra con un ragazzo, tra i due scatta subito la chimica ma il loro volo viene chiamato e lui è convinto di non rivederla più.

Caleb De Montfort, vuole vincere il premio Rosenberg per dimostrare a suo padre che ha talento e che non seguirà la vita che è stata scelta per lui. In tutti gli anni di college non ha mai toccato una studentessa, ma le cose stanno per cambiare.

Ma Ivy non era una Abbott come le altre, e con lei le mie solite regole non funzionavano. Lei rimescolava le mie certezze, metteva in discussione i princìpi che mi erano stati inculcati da sempre. Mi faceva desiderare l’impossibile.


Ivy non sa nulla di sua madre, quando è morta lei era troppo piccola per ricordarsela, sa solo che quella città e quel college sono stati la causa del suo allontanamento ma, poi scoprirà che la storia è diversa.

Non importa quanto sia una Abbott atipica, resta comunque una Abbott. Non importa quanto mi inneschi. Non importa quanto mi porti fuori dalla mia stessa pelle. Devo lasciarla perdere.

Da secoli le famiglie Abbot e De Montfort sono in guerra tra loro, si odiano. E quindi i due nonostante la chimica sia alle stelle non hanno futuro.

Quando smisi di essere sommerso dalle ondate, realizzai ciò che era appena successo. Ivy Rose Abbott- Williams mezza nuda tra le mie braccia, io mezzo nudo dentro di lei, i nostri respiri spezzati e sconvolti, il mio cuore che batteva impazzito contro la sua gabbia toracica.

Ma complice un progetto d’esame che i due devono fare assieme, arriva il momento in cui la chimica prende il sopravvento. Quello che accade dopo lascia entrambi sconvolti perché loro due dovrebbero portare avanti la “tradizione” e continuare ad odiarsi.

Era stata l’esperienza più intensa della mia vita e io l’avevo vissuta con Caleb De Montfort. Il mio rivale accademico, la mia nemesi e ora il mio nuovo compagno di laboratorio. Colui dal quale avrei dovuto tenermi lontana.

Nonostante l’odio che dovrebbe provare per lei, Caleb non riesce a fare a meno di preoccuparsi per lei e intervenire quando la ragazza è in pericolo.


«Pensavo non vedessi l’ora che qualcuno mi facesse fuori!» «Invece, pensa un po’? Nessuno può tormentarti.» Il suo volto si fece paonazzo. «È una tua esclusiva?!» «Diciamo di sì.»

Cosa accadrà poi?


Questo libro mi aveva incuriosita fin dalla copertina, e così approfittando di due mesi di Kindle Unlimited ho preso in prestito il libro, sinceramente non mi aspettavo di rimanere così affascinata dai suo personaggi. Il romanzo ci viene narrato da entrambi i punti di vista, Caleb ha sempre vissuto nell’agio che il suo cognome gli ha donato, mentre Ivy si trova alle prese con un mondo completamente nuovo per lei e quelle poche regole che aveva le ha infrante quasi subito.

L’autrice ha saputo dare la giusta dose di dramma e amore in questo romanzo, facendo allo stesso tempo maturare i due protagonisti.

Serrai le dita attorno al portachiavi con il logo dell’autonoleggio, ricordando a me stesso quello che lei avrebbe dovuto essere per me. Un ostacolo. Un problema. Odiata dalla mia famiglia. Io, odiato dalla sua. Rivale, nemesi. Meraviglia.

Nelle prime pagine vediamo un Caleb che non vuole affezionarsi a Ivy, ma gli basta poco per comprendere che lei non è come la sua famiglia.

Mi ero raccontato per anni che avrei amato solo i miei fratelli, i miei amici e l’arte. Ma nell’istante in cui la guardai, il mio cuore si espanse creando uno spazio che avevo il terrore di lasciarle occupare. E io ebbi la certezza di aver sempre mentito a me stesso.

Lo stile di Anna è incredibile mi ha tenuta incollata al kindle facendomi ridere, sospirare e commuovere. La storia non risulta banale e scontata nonostante il lieto fine. Un romanzo che mi ha fatto innamorare di quest’autrice e di cui non vedo l’ora di leggere altro.

Mi sento di consigliarvi assolutamente questo romanzo perché sono convinta che non ve ne pentirete! Anche i personaggi secondari sono descritti in modo tale da suscitare la curiosità del lettore senza però sovrastare i protagonisti. Una bellissima storia d’amore che vi darà sognare.







giovedì 11 aprile 2024

[ARTICOLO] La mia esperienza con gli audiolibri (#1) ...

 

Cari lettori,

qualche mese fa sono stata contattata su instagram dalla Fabler audio, che mi hanno proposto di attivare una collaborazione con loro, all'inizio ero titubante, poichè fino a quel momento non ho mai avuto modo di riuscire a portare a termine un audiolibro, quindi ho fatto la prova con un romanzo che avevo letto tempo fa, il miliardario e la ragazza sveglia di Annika Martin.

 

TITOLO: Il miliardario e la ragazza sveglia

AUTORE: Annika Martin

SERIE: Billionaires of Manhattan 

EDITO: triskell edizioni

GENERE: contemporary romance

PAGINE: 336

EBOOK: 3.99

CARTACEO: 16.50

DATA D'USCITA: 02/03/2020

LINK D'ACQUISTO: https://amzn.to/3TT1o8A



 

Quando mi viene assegnato il compito di trovare un servizio sveglia per il nostro CEO, penso: be’, sarà tanto difficile?
Risposta: praticamente impossibile!
A quanto pare, nessuna compagnia al mondo che fornisca un servizio sveglia lo vuole come cliente. Ne hanno tutti fin sopra i capelli di lui.
Ma non voglio perdere il lavoro, quindi inizio io stessa a chiamarlo – ogni santissimo giorno, alle 4:30.
Oh. Mio. Dio.
Sì, avete letto bene: alle quattro e mezza di ogni stramaledetta mattina.
Confesso: Non è che a quell’ora io sia proprio la più docile delle telefoniste. Ciao proprio! Ma chi mai può essere di buonumore alzandosi prima delle galline?
Fortunatamente lui non sembra prendersela troppo per il modo in cui gli dico di portare il culo giù dal letto.

Solo che… più passano i giorni, più diventiamo intimi, e le chiamate si fanno… bollenti.
Tra le rispettive coperte, col chiaro di luna che penetra dalle finestre, ci confessiamo i nostri più peccaminosi segreti.
Però c’è una cosa che lui non dovrà mai scoprire, ed è l’identità della sexy centralinista che lo sveglia ogni mattina. Cosa direbbe se sapesse che è la sua dimessa assistente?

Ma quanto a lungo riuscirò a tenerglielo nascosto? 

 

Come vi dicevo prima, in passato ho già letto e recensito il romanzo in questione, e mi era piaciuto tantissimo, quindi ho tentato di riprovare la strada degli audiolibri con questo titolo. Ho impiegato del tempo per ascoltare tutto, nonostante la durata totale del audiolibro fosse di circa 10 ore e 28 minuti. E' la prima volta che devo recensire un audiolibro e mi trovo leggermete in difficoltà, poichè devo parlarvi della mia esperienza e non del romanzo in se, ma se amate leggere e come me soffrite a non poter leggere in macchina o sui mezzi come autobus, ecc.. ricorrere agli audiolibri può essere un'ottima soluzione. Il file è in formato mp3 quindi compatibile con tutti gli smartphone. 

Allora io ho attualmente in uso come dispostivo, il vecchio S21 di mio padre e ho notato che se ascolto con quel telefono la batteria si consuma velocemente, mentre ho fatto la prova con il mio telefono precedente un redmi note 11 e la batteria dura molto, sarà anche il fatto che se non c'è una connessione wi-fi, internet non c'è, quindi magari è anche per questo che la batteria ha una durata maggiore. altro consiglio se usate le cuffiette senza fili, fate in modo di averne sempre un paio di scorta, poichè si scaricano e vi ritroverete senza.

Quando acquistate il file, la fabler vi consiglia diverse applicazioni per poi ascoltare il libro, tra tutte quella con cui mi sono trovata bene e che sono riuscita ad usare è "Voice Audiobook Player", ho trovato l'app semplice e facile da usare. 

Non potendo ascoltare il libro senza auricolari per via delle diverse scene hot ho impiegato più tempo per ascoltarlo. 

Hai cambiato idea sull'utilizzo degli audiolibri grazie alla collaborazione?

Si, non che io odiassi gli audiolibri, è solo che li trovavo soporiferi, ma forse non avevo mai trovato il libro giusto.

Ripeterai l'esperienza?

Si, se la fabler sarà disponibile a collaborare con me nuovamente accetterò volentieri, poichè ho trovato l'audiolettura interessante e coinvolgente, anche le voci narranti erano in linea con l'idea che mi ero fatta dei personaggi. 

Insomma ci sono rimasta male quando hanno letto l'epilogo, avrei voluto non finisse mai.

Voi usate gli audiolibri?